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doctor who

Weekly Recap #34

Questa settimana il recap non mi risulta semplice, perché non so bene cosa pensare dei due episodi che ho visto ormai una settimana fa. Provo comunque a buttare giù qualche frase di senso compiuto, ma non garantisco sul risultato. Queste settimane sono un incubo e la mia attenzione alle serie tv è praticamente nulla.
Diamo inizio alla lettura del penultimo recap di questo 2015 😉

doctor who

Doctor Who 9×12
È una settimana che cerco senza successo di mettere in ordine le idee su questa puntata. Il problema principale è che mi è piaciuta molto, ma ragionandoci su ci sono cose che fanno acqua da tutte le parti. Come l’ultima volta, voglio evitare di raccontare cosa succede perché voglio che ognuno di voi possa guardare la puntata e poi venire qui e leggere i ragionamenti che ho fatto su di essa, senza doversi leggere un riassunto con in mezzo dei commenti. Il Dottore è arrabbiato. Ha perso Clara, è rimasto rinchiuso in una specie di prigione costruita appositamente per lui per miliardi e miliardi di anni e ora si ritrova a Gallifrey, senza alcuna spiegazione sul perché il presidente di Galifrey imprigionato. Lo vediamo raggiungere il capannone dove durante lo speciale del 50° anniversario il War Doctor decideva se distruggere Gallifrey o meno. In quel capannone, aiutato da Clara e da versioni future di sè stesso (Ten e Eleven) ricomincia ad avere speranza e diventa ufficialmente il Dottore.
Di Gallifrey ci viene mostrato gran poco. Il presidente viene quasi subito abbandonato dai suoi uomini (c’è da dire che non era esattamente in bolla come uomo) che eleggono il Dottore nuovo presidente. Da qui la puntata inizia a non convincermi più. Nel senso, è stata stupenda, epica, ho pianto un sacco e ho provato un miscuglio di emozioni non definibili, ma in fondo alla mia mente c’èra sempre qualcosa che non andava. Il Dottore è a Gallifrey, il suo pianeta, la sua casa, quella che cerca da secoli, ha raggiunto la meta finale del suo viaggio, ma sembra non importargli. Lui è lì per uno scopo preciso, ed è salvare Clara. Perché?!
Ho capito che è morta all’improvviso e che ci eri affezionato, ma perché devi strapparla alla morte, togliendole una morte da eroina, per riaverla con te infrangendo qualsiasi legge dell’universo e praticamente distruggendo la linea temporale?
Clara più avanti dice che la sua morte è un punto fisso nella storia e, nonostante la questione dei punti fissi mi sia poco chiara dopo le vicende di Amy e Rory, presumo sia un evento che deve accadere per forza.
Il Dottore ha perso una quantità indecente di companion, ma non è mai arrivato a questi limiti per salvarli. Nemmeno per River (che è sua moglie e che avrei voluto vedere sempre insieme al suo Dottore) è arrivato a distruggere la linea temporale, anzi, con un trucco le ha chiesto di lasciarlo morire per salvare l’universo (per fortuna è un genio e si è salvato).
Per Clara invece fa cose terribili e poco ragionate, arrivando addirittura ad uccidere. Non riesco a buttarla giù come cosa.
Anche cercando di accettare che il Dottore possa essere così legato a Clara da fare cose che non aveva mai fatto per nessun’altra, mi spiegate quand’è che Clara è diventata brava quanto il Dottore a pilotare il Tardis? Quando il Dottore perde la memoria, vediamo Clara e Ashildr andare in giro con un secondo Tardis (similissimo al Tardis del primo Dottore, ennesimo riferimento ai Dottori passati) e partire per mille avventure prima di tornare a Gallifrey. Clara non è il Dottore e non dovrebbe essere in grado di fare quello che fa. Non è in parte TimeLord come River, è una companion e tale doveva rimanere.
Cercando di terminare, altrimenti non finisco più, mi piace che abbiano concluso la storia di Clara in maniera meno triste, anche se non come avrei voluto. Mi piace che il Dottore abbia ritrovato Gallifrey, ma voglio più spazio per esplorare questa storia. Mi piace che il consigliere su Gallifrey, da uomo si sia rigenerato in donna e che ci faccia sapere di essere sempre stato donna prima di quell’unica rigenerazione da uomo. Significa che daranno un Dottore donna prima o poi?
Ora non mi resta che aspettare lo speciale di Natale come una bambina che aspetta i regali il 25 mattina, perché signore e signori, torna River! Non vedo l’ora di vederla interagire con Capaldi e spero che continuino a riportarla dentro la storia, perché la amo troppo.
Ci risentiremo per lo speciale di Natale penso, quindi a fra qualche settimana!

 

quantico

Quantico 1×10
Avevamo lasciato Alex in manette che si dichiara colpevole per l’attacco terrorista, ma soprattutto ci eravamo lasciati la scorsa settimana senza la minima idea di chi fosse realmente il colpevole. Non che in questa settimana abbiano fatto grandi passi avanti i personaggi e, di conseguenza, nemmeno noi.
Alex ha 23 ore (mi pare) per trovare il colpevole o le toccherà abituarsi all’idea di passare la vita in carcere o a subire di peggio. I suoi compagni, Liam e Miranda sono lì per aiutarla, ma scopriamo presto che tradire la fiducia di chi ti sta accanto è sempre troppo facile. Miranda e Liam, infatti, convincono Alex a tenere sotto sorveglianza anche i compagni che la stanno aiutando e quando questi lo vengono a sapere, non la prendono bene, anzi. Shelby si sente di nuovo tradita dall’amica appena ritrovata dopo parecchi scontri e non so come farà Alex a recuperare la fiducia della bionda.
Le novità più grandi, però, questa volta le otteniamo dalle scene passate. A Quantico, infatti, ai ragazzi viene chiesto di valutare i profili di una nuova classe di futuri agenti e tutti iniziano a chiedersi chi sia stato a valutare loro. Nimah non riesce a togliersi dalla mente che ci sia qualcosa che Simon tiene ben nascosto e decide di indagare. Lo stesso fa Alex, ma in maniera molto meno distruttiva, con Natalie. Viene fuori che entrambi hanno qualcosa da nascondere, ma è Natalie quella che si trova nei guai con l’FBI. Scopriamo che ha una cicatrice falsa dietro l’orecchio e viene rivelato che ha avuto una relazione con un uomo violento da cui ha avuto una figlia e per proteggerla ha dovuto creare delle prove di abuso per farsi credere dalla polizia. Scopriamo anche che l’FBI ha sempre saputo del passato di Simon, ma Nimah non riesce a lasciar correre e rivela a tutti che il ragazzo è un criminale di guerra. Simon, umiliato e accusato, inizia a raccontare, mostrando a tutti il dolore che prova per essere stato obbligato a partecipare in azioni che non condivideva. Pensavo fosse questo il motivo per cui era stato cacciato dall’accademia, ma se l’FBI già sapeva allora io, mentre continuavo a guardare, non riuscivo a trovare una ragione per cui fosse stato allontanato. È venuto fuori che nessuno sapeva del giorno in cui Simon aveva minacciata Ryan a inizio anno e, dato che un’azione del genere non è tollerata al’accademia, viene cacciato.
Tornando al presente, Simon confessa a tutti di aver capito che gli attentatori stanno seguendo un piano di attacco ideato da Simon stesso durante il periodo in accademia. Il piano di Simon però era destinato a fallire, perché l’idea era quella di portare pace, non di uccidere gente e di portare paura e altro dolore nel mondo. Pare che però qualcuno abbia rubato il suo piano, l’abbia sistemato e lo stia usando per colpire la città. Non so davvero più cosa aspettarmi e lo dico ad ogni puntata. Non so chi sia il colpevole, non so chi sia innocente, non so più nulla. Domani esce l’ultima puntata e spero avremo delle risposte, anche se temo che concludano la puntata con un enorme cliffhanger.
Incrocio le dita perché non si tratti nè di Shelby nè di Caleb. Sto quasi sperando che si tratti del padre di Caleb o che comunque sia coinvolto perché mi sta antipaticissimo. E voi? chi sospettate?

 

mon firma

Weekly Recap #33

Ma buongiorno!
I Recap qui diventano sempre più corti a causa della pausa invernale che colpisce un po’ tutte le serie, ma non per questo gli episodi rimasti sono meno intensi, anzi. Per Doctor Who si avvicina il finale di stagione e io sono tesissima perché non so cosa aspettarmi. Sono curiosa da matti. Quantico mi intriga sempre di più e sapere che fra poco andrà in pausa mi mette ansia. Già ho reagito male alla pausa di Blindspot, figuriamoci con questo.

Vi lascio alla lettura ora, alla prossima settimana!

doctor who

Doctor Who 9×11
È stato un episodio sicuramente particolare, ma in senso buono. Anche l’episodio 9 era stato particolare ma, nel mio caso, quello era stato un fallimento, tanto che non sono riuscita a superare i primi 10 minuti. Questo undicesimo episodio, il primo dopo la morte di Clara, ci mostra subito dove viene spedito il Dottore con il teletrasposto di Ashildr.
È un luogo strano, pieno di porte e corridoi e strani televisori sparsi in giro. All’improvviso il Dottore scorge una strana figura che sembra essere uscita dai suoi incubi, che pare inseguirlo ovunque lui vada. Non voglio raccontarvi molto perché questo è un episodio in cui ogni parola può essere considerata spoiler e rovinarvi tutto. Mi limiterò quindi a commenti su attori e avvenimenti in maniera generale perché davvero questo è un episodio che bisogna vedere senza prima aver letto nulla.
Capaldi si dimostra un attore fenomenale, in grado di interpretare in Dottore in una situazione critica, in cui lo vediamo preso dalla paura, dallo sconforto e, per la prima volta, dalla voglia di lasciarsi andare e non dover sempre vincere. Mi è piaciuto moltissimo come hanno rappresentato il “pensare” del Dottore. Nei momenti critici lui si immagina nel Tardis, insieme a Clara e le spiega come si è salvato.
Un applauso va fatto agli sceneggiatori, perché scrivere un episodio in cui compare un solo personaggio non è semplice, ma loro sono riusciti a creare una storia che non permette di distogliere per un secondo lo sguardo, tenendo incollati allo schermo fino agli ultimi secondi.
Rivedere Clara, anche se solo nella mente del Dottore è stato un colpo al cuore, ma la ragazza riesce sempre a spronare il Dottore a fare la cosa giusta e lo obbliga ad alzarsi e lottare per sopravvivere e a non lasciarsi andare.
Alla fine, ovviamente, riesce ad uscire dal luogo in cui era imprigionato e non ci mette poco (2 miliardi di anni non passano in fretta). Ma il punto fondamentale della puntata è dove si ritrova quando finalmente riesce ad uscire.
Signori io avevo la mascella spiaccicata per terra quando ho capito cosa stava succedendo e non voglio spoilerare nulla, ma l’unico commento da fare è: “OMG”.
Il cerchio si sta iniziando a chiudere e forse vedremo la fine di una storia iniziata anni e anni fa. La prossima puntata deve essere qualcosa di epico essendo anche il finale di stagione, quindi preparatevi ad essere sconvolti.

 

quantico

Quantico1x09
Ritorno col botto per Quantico, che la settimana scorsa ci ha lasciato senza puntata. Ho una confusione assurda in testa riguardo a chi possa essere l’attentatore a questo punto. Puntavo su Liam, perché mi è sempre stato sulle scatole e mi è sempre sembrato viscido, ma in questo episodio mi sono dovuta ricredere. Dopo l’arresa di Alex, la ragazza viene presa in custodia da un gruppo di agenti che risponde direttamente al presidente, autorizzati ad ottenere risposte in ogni modo possibile, anche utilizzando metodi non troppo legali. Liam e gli altri agenti cercano in tutti i modi di trovare delle prove che aiutino il caso di Alex prima che le venga fatto del male. Ritorna anche Elias, come avvocato di Alex e pare che all’FBI lo conoscano bene come avvocato, visto che in passato deve avergli dato parecchi problemi. Sono curiosa di vedere cosa succederà con il suo personaggio. Caleb trova le prove necessarie con l’aiuto delle gemelle e scopre come il vero attentatore sia riuscito a rapire e drogare Alex, portandola da casa sua al luogo dell’attentato senza che nessuno lo vedesse. Ha utilizzato i cosiddetti blindspots, ovvero pezzi di strada (di solito piuttosto brevi) che non sono catturati da nessuna telecamera, quindi se vi si resta dentro, non è possibile essere visti. Portate le prove a Liam, anche lui si convince dell’innocenza di Alex e riesce a ottenere indietro il caso, salvando la ragazza e Ryan, che era stato usato per far confessare Alex. La fine della puntata mi ha lasciata sconvolta perché non mi sarei mai aspettata che decidesse di dichiararsi colpevole in tribunale. Sono curiosa di vedere come la tireranno fuori ora.
Nel passato, durante l’addestramento a Quantico, vengono fuori novità e altri sospetti sui nostri agenti. È Simon quello che convince di meno, ma do per scontato che non sia lui il colpevole perché lo stanno cercando di screditare troppo. Dopo aver scoperto che uno degli agenti venuti a insegnare a Quantico ha falsificato delle prove per arrestare e condannare un serial killer, Simon decide di avvisare le autorità e tutti gli altri lo accusano di aver preso una decisione sbagliata. Ora, non so cosa avrei fatto io, ma accusarlo così non ha troppo senso. Dovrebbero aver imparato ormai a fidarsi l’uno degli altri e soprattutto a non sottovalutare l’istinto di ognuno di loro, che si è rivelato spesso corretto.
Il padre di Caleb ha indagato Shelby e pare stia cercando il modo di screditarla agli occhi del figlio, anche se ancora non ho capito perché. A quanto sappiamo dagli eventi futuri, però, pare che alla fine ce l’abbia fatta.
In conclusione, non ho idea di chi sia l’attentatore, non so cosa aspettarmi e mancano solo due episodi al Winter finale..insomma, qui nessuno sa niente!

 

mon firma

Weekly Recap #32

Buonasera!
Mi scuso per non aver pubblicato ieri, ma mi mancava ancora da vedere Blindspot e ho passato il pomeriggio al buio sul letto causa un mal di testa assurdo che non se ne andava più. Mi rendo conto che è tardissimo,  ma non ho davvero giustificazioni per l’ora tarda se non quella di essere distrattissima in questi giorni. Mi dispiace molto e vi lascio alla lettura del weekly recap senza farvi perdere altro tempo!

doctor who

Doctor Who 9×10
‘Face the Raven’ è uno di quegli episodi che danno emozioni contrastanti. Da una parte non vorresti mai vederlo, dall’altra la curiosità è al massimo perché sai che sarà un episodio fondamentale. Inizia allegro, con Clara e il Dottore al ritorno dall’ennesima avventura, felici e stanchi. In quel momento, suona il telefono del Tardis e tutto inizia a precipitare. Rigsy (ve lo ricordate il ragazzo che aveva aiutato Clara in uno degli episodi dell’ottava stagione) si è svegliato la mattina con uno strano tatuaggio sul collo che pare essere un countdown e non ricorda di averlo fatto. Ovviamente i due non riescono a dire di no ad un mistero e iniziano ad indagare.
Grazie ad un’intuizione brillante della ragazza, i tre riescono a trovare una via di Londra che nessuno riesce a vedere grazie ad un sistema di copertura alieno e lì trovano Ashildr. La ragazza, sempre immortale, ha mantenuto la promessa di difendere il mondo dal Dottore e ha creato un luogo in cui gli alieni possano rifugiarsi e ricevere asilo. Mantiene le regole in maniera ferrea e chiunque trasgredisca viene condannato a morte tramite un’Ombra, rappresentata da un corvo. Scopriamo quindi quello che è successo: pare che Rigsy abbia ucciso una donna e per questo Ashildr lo ha condannato. Scaduto il countdown, il corvo verrà a portare la morte e non vi è modo di sfuggirgli.
Clara non è una persona che si arrende facilmente e inizia ad indagare per trovare il vero colpevole e salvare Rigsy. Mi è piaciuto come le abbiano dato molto spazio in questo episodio, permettendole di dimostrare di essere sveglia e di aver imparato molto dal Dottore negli anni. È lei che trova il figlio della donna uccisa che li aiuta a capire molte cose ed è sempre lei che, coraggiosa e ottimista, scopre che la condanna può essere passata ad un’altra persona se questa è consapevole e consenziente. Nel momento in cui è venuta fuori quell’informazione ho capito come sarebbe andata e ho iniziato a piangere. Clara accetta di prendere il posto di Rigsy, convinta di poter trovare una soluzione nel tempo rimanente e salvare tutti, ma on ha messo in conto che qualcosa non quadrava dall’inizio in quella storia e il Dottore se ne accorge quando ormai è troppo tardi. Mentre Ashildr spiegava, sentivo la stretta sul petto aumentare e quando ha detto che non poteva aiutarla ho sperato, per un attimo, che il Dottore se ne arrivasse con un’ idea geniale a salvare la situazione, ma così non è stato. Mi sono sentita come Clara, disorientata, confusa, stupita che per la prima volta il Dottore non avesse soluzioni e devo ammettere che è l’unica pecca dell’episodio. Mi è sembrato che ci abbiano provato troppo poco, che non abbiano nemmeno tentato di fare qualcosa, accettando gli eventi perché era così che doveva andare. Sappiamo che il Dottore ha fatto così assurde per i suoi compagni e ha sempre tentato l’impossibile, quindi perché questa volta si è semplicemente rassegnato a vedere la sua amata Clara morire?
Clara, però, dopo un attimo di crisi, fa quello che le riesce meglio, quello per cui è un’ottima compagna: salva il Dottore. Nei suoi ultimi minuti, il suo pensiero principale è lui e il suo futuro e voglio riportare le parole che, giuro, mi hanno portata ad assomigliare ad una piccola fontana.

You. Listen to me. You’re going to be alone now and you’re very bad at that. You’re going to be furious and you’re going to be sad, but listen to me. Don’t let this change you. I now what you’re capable of. Don’t be a warrior. Promise me. Be a Doctor.

Nell’ottava stagione non la potevo vedere, ma in questa nona mi è piaciuta tantissimo e vederla uscira dalla casa, camminare a testa alta verso la sua fine, mi ha vagamente distrutta. Il Dottore la guarda senza poter fare nulla e la scena è stata terribile. Rientrato in casa, lo vediamo alle prese con Ashildr, che deve teletrasportarlo in qualche luogo sconosciuto per conto di certi “loro” con cui ha fatto un patto, ma il Dottore non le perdonerà ciò che è successo a Clara facilmente e temo seriamente che possa succedere qualcosa di brutto. Non so come saranno i prossimi episodi di Doctor Who o se conosceremo presto la nuova companion, ma so che Clara ha fatto un viaggio lunghissimo insieme al Dottore e insieme a noi e non verrà dimenticata facilmente, che uno l’abbia amata o odiata.

 

blindspot

Blindspot 1×10
Pensavo che l’episodio più sconvolgente di questa settimana sarebbe stato quello di Doctor Who per ovvi motivi e fino alla fine di Blindspot ero certa di aver avuto ragione, ma no, gli ultimi 5 minuti della puntata hanno ribaltato tutte le carte in tavola.
Cerco di andare con un minimo di ordine però. L’episodio inizia già nel pieno delle ricerche dell’assassina di David e mi sono stupita nel vedere Patterson così impegnata nel caso, per poi capire che lo faceva per tenere la mente occupata e non pensare alla morte del fidanzato. La squadra è più determinata che mai a catturare la donna responsabile dell’omicidio e inizia subito a trovare indizi che aiutino a capire di chi si tratta. Grazie all’indagine viene rivelata una cella di spie russe che sono state posizionate in America e che hanno sposato persone particolarmente influenti per carpire informazioni. Devo ammettere che la storia non mi ha entusiasmata particolarmente, ma l’ho seguita volentieri. Alla fine, Weller e Jane riescono a trovare la donna che ha ucciso David, ma questa muore nella colluttazione.
A quel punto Patterson crolla del tutto rivelando a Jane di aver sperato che trovare l’asssassina alleviasse un po’ il dolore, ma si rende conto di non provare più nulla e di sentirsi vuota. Ci vorrà del tempo perché la donna riesca a riprendersi, ma ha l’intera squadra al suo fianco pronta a sostenerla. Jane, riflettendo sulle parole dell’amica sul aver perso tempo prezioso, si allontana dagli uomini incaricati di proteggerla e fa quello che aspettavamo da settimane: prendere Weller e sbatterlo contro un muro. No, scherzo, non è andata esattamente così, ma il concetto è che abbiamo avuto il tanto agognato bacio, con tanto di nipotino che interrompe il momento. Ovviamente le cose non potevano finire bene e Jane viene rapita dal tipo pazzo della CIA di cui non ricordo il nome. Dopo averla torturata un po’ (non so bene perché decidano sempre il waterboarding e soprattutto perché lo facciano vedere che a me da fastidissimo) e averle fatto ricordare il nome Orion (è un progetto? una missione?), succede il finimondo. Il tipo senza nome sente degli spari, va verso la porta e bam, viene ammazzato dal tipo figo con il tatuaggio sul braccio dei sogni di Jane. Tale manzo si chiama Oscar e invece di liberare la povera Jane le fa vedere un video in cui Jane stessa rivela di essere lei l’ideatrice del piano che la coinvolge direttamente. Ok, non penso di essere riuscita a spiegarmi. Sostanzialmente Jane ha ideato il piano di farsi coprire di tatuaggi dai significati nascosti e di cancellarsi la memoria. Perché non è ancora dato sapere. Sappiamo che Oscar e Jane erano sposati però e ora parte il dilemma che c’è in ogni serie tv che si rispetti: quale manzo sceglierà?! Lo scopriremo dopo la pausa invernale.

 

Con questo io vi saluto e vi aspetto qui la settimana prossima a commentare Doctor Who e l’ultima puntata di Quantico.

Weekly Recap #31

Settimana di finali di metà stagione. Mamma mia che ansia ogni volta che si raggiunge questa settimana. I Recap andranno molto probabilmente in pausa insieme alle serie che seguo, ma in teoria la settimana prossima vi farò ancora compagnia. Vi lascio alla lettura ora!

doctor who

Doctor Who 9×09
Recap più corto di sempre..ragazzi, non sono riuscita a finirla. Penso di averne visti 10 minuti con una espressione a metà tra il disgusto e qualcosa che assomigliava ad un “ti prego dimmi che ora cambia e torna ad essere una puntata normale”. Dopo quei 10 minuti non ce l’ho più fatta e mi rendo conto che forse non è esattamente corretto nei vostri confronti lasciarvi senza Recap, ma non sono riuscita ad andare avanti e mi scuso. Detto questo, alla prossima settimana, in cui spero le cose ritornino ad essere meravigliose. Questo episodio ha rovinato questa nona stagione stupenda. Spero fosse solo un passo falso.

 

grey's anatomy

Grey’s Anatomy 12×08
Mi aspettavo un finale di metà stagione più intenso, ma devo ammettere che mi è piaciuto comunque moltissimo. Non capisco certe dinamiche, non comprendo certe scelte, ma Grey’s Anatomy in questa stagione mi sta sorprendendo come non succedeva da anni.
In questo episodio la Bailey è costretta ad affrontare la sua prima crisi, data da un enorme numero di vigili del fuoco feriti in un gravissimo incendio. Webber è subito al suo fianco per sostenerla e aiutarla in questa situazione delicata e il rapporto tra i due mi è davvero piaciuto. Ho apprezzato davvero molto come Webber stia facendo un po’ il papà, un po’ l’amico di tutti, cercando di dare il massimo con i propri consigli e tentando di essere un collega e amico presente.
Jackson e April hanno fatto danni nella scorsa puntata andando a letto insieme e ora non sanno bene come gestire la cosa. La sfuriata di April alla fine me la aspettavo da un bel po’ e non so bene come reagire al comportamente di Jackson. Sono davvero davvero curiosa di vedere dove porteranno questa coppia che ci ha fatto così tanto dannare.
Meredith e Alex sono in un mondo tutto loro e non sembra esserci posto per Jo, che invece di reagire come donna adulta e ferita, si comporta da bambina sbattendo i piedi e non spiegando all’uomo che ama qual è il vero problema. La proposta di Alex mi ha lasciata basita e sinceramente non era così che mi aspettavo andassero le cose. Non so se sia il momento adatto per un passo del genere e non vorrei che da questa proposta vengano fuori solo danni.
Problemi in paradiso anche per Owen e Amelia, nonché per Amy e Meredith. La neo-coppia sembra proprio non riuscire a parlare e temo che il problema sia principalmente di Owen che tende a non voler mai parlare dei fatti suoi, come faceva anche con Cristina. Tra Meredith e Amelia le cose sono decisamente tese e mi dispiace vedere due personaggi del genere, che dovrebbero essere uniti dalle circostanze della vita, essere invece continuamente in lotta.
Riggs non so bene come collocarlo all’interno della storyline, ma sono terribilmente curiosa. Unica cosa, vi prego, niente triangoli tra lui, April e Jackson oppure tra lui, Maggie e DeLuca. Voglio un po’ di pace in quel senso.
Detto questo, episodio emozionate e divertente allo stesso tempo e che, per una volta, non mi fa entrare nella pausa di Natale con l’ansia di ciò che accadrà.

 

how to get away with murder

How To Get Away With Murder 2×09
Oh mio Dio, oh mio Dio, oh mio Dio!! Ragazzi, che cosa è successo in questa puntata? Sono letteralmente sconvolta e non so bene da dove partire perché tutto quello che è successo mi ha sorpresa a livelli indecenti, lasciandomi con espressioni non esattamente ripetibili in mente. Vado in ordine cronologico così magari riesco a mantenere un vago senso. Asher sta cercando di sistemare i casini che Annalise ha creato a suo padre quando Bonnie lo raggiunge e gli comunica una terribile notizia. Suo padre si è impiccato. Il ragazzo si sente decisamente in colpa per la cosa e non sa bene come comportarsi. Alla fine, stremato dal dolore e pieno di rabbia se la prende con la Sinclaire, che decisamente non si sta comportando bene. La donna lo provoca fino a fargli definitivamente perdere la pazienza e Asher finisce per investirla con la macchina, rendendosi conto solo dopo di quello che ha combinato. Nel frattempo, a casa Hapstall, Michaela chiama Connor per decidere cosa fare della pistola trovata da Caleb. Nessuno sa bene cosa fare, finché Catherine non rientra in casa e, vista la pistola, fugge. A quel punto sembra tutto diventare un casino. Annalise non sa più come gestire le cose e, dopo aver saputo della morte della Sinclaire, idea un piano per cercare di salvare tutti. In pratica decide di far sembrare che ogni cosa sia colpa di Catherine. Bonnie porta il corpo della Sinclaire a casa Hapstall e i ragazzi si ritrovano di nuovo coinvolti in qualcosa più grande di loro. Connor e Michaela non ce la fanno più e tentano di andarsene, ma Annalise li tiene decisamente in pugno e alla fine cedono. Wes chiama Nate e gli chiede aiuto perché è convinto che la Keating stia perdendo la testa. Il poliziotto si dirige verso casa Hapstall, ma a quel punto ci viene rivelato chi ha sparato alla donna. Praticamente Annalise piazza la pistola in mano ai ragazzi e cerca di provocarli per farsi sparare e poter dare la colpa a Catherine (che nel frattempo viene ritrovata e drogata da Frank). I ragazzi però rinunciano uno alla volta perché capiscono che la Keating non è del tutto a posto a questo punto, ma la donna non ha sicuramente intenzione di fermarsi e rivela a Wes tutta la verità su Rebecca. Wes a quel punto le spara e giuro, per un attimo ho pensato le sparasse in testa e la uccidesse così, senza pensarci troppo. Ma la Keating inizia a sussurrare il nome “Christophe” e il ragazzo si blocca. L’episodio si conclude con un flashback in cui vediamo un ragazzino, Christophe appunto, interrogato dalla polizia. Immagino a questo punto che quello fosse Wes e giuro che non mi spiego il cambio di nome. Fuori dalla stanza dove stanno interrogando il ragazzino ci sono Annalise e Eve, abbastanza sconvolte e si intuisce che hanno combinato qualcosa che non avrebbero dovuto fare. Non so bene cosa o che ripercussioni la cosa abbia avuto su Wes, ma la curiosità è a livelli massimi. In tutto questo nessuno si è praticamente più curato di Philip o del fatto che Caleb non è troppo convinto di accusare la sorella dell’omicidio di 3 persone più il tentato omicidio di Annalise. Io come ci arrivo a febbraio senza risposte?

 

blindspot

Blindspot 1×09
Ahia che brutta situazione. L’episodio mi è piaciuto davvero tanto, ma il finale mi ha lasciata a bocca aperta. Patterson trova un altro indizio nascosto tra i tatuaggi di Jane e questo li porta a scovare ed uccidere una coppia di assassini che si stavano preparando per un lavoro. Weller e Jane vanno sotto copertura facendo finta di essere i due assassini all’incontro con l’uomo che li aveva contattati per recuperare una lista di persona sotto protezione testimoni. Pare, infatti, che il database contenente tutte le informazioni sulle nuove identità dei testimoni sia stato hackerato e che la lista sia stata messa in vendita.
Le cose si complicano immediatamente quando Jane e Kurt vengono portati via dal gala a cui dovevano andare a trasportati via elicottero in una villa privata. La squadra dell’FBI fa di tutti per ritrovarli, ma i due sono costretti a cavarsela da soli finché non verranno raggiunti dagli altri. Mi è piaciuto vedere Weller e Jane così affiatati, obbligati a fidarsi ciecamente l’uno dell’altra per uscire da una situazione spiacevole. Sono contenta che i due stiano andando avanti a piccoli passi nella loro relazione e che Kurt abbia, per ora, smesso di volere che Jane sia Taylor.
Altra storyline riguarda David, l’ex ragazzo di Patterson che non riesce a togliersi dalla mente il puzzle che i tatuaggi di Jane creano e, mentre si trova nella biblioteca dove aveva risolto un altro enigma con Patterson, vede una ragazza usare il codice del libro che avevano scoperto qualche episodio fa. Purtroppo il ragazzo non si dimostra troppo sveglio e inizia a seguire la donna. Si sa, però, che la curiosità uccise il gatto e David viene, appunto, ucciso. Inutile il gesto dell’uomo che lo pedinava da tutto il giorno (faccio schifo con i visi, ma è lo stesso che stava fuori da casa di Jane e che lei continua a ricordare?) che chiama immediatamente l’ambulanza. Non so come reagirà Patterson, ma immagino molto male e sinceramente mi ha un po’ deluso questa fine per David. Speravo ci fosse un enorme plot-twist in cui avremmo scoperto che era una spia o qualcosa del genere, invece pare fosse un ragazzo innamorato amante degli enigmi.

 

quantico

Quantico 1×08
Non sono certa di quello che sia successo. O meglio, non so bene cosa aspettarmi ora. Shelby e Simon sono stati arrestati e portati alla base FBI in cui si stanno svolgendo le ricerche sull’attentato e Clayton Haas non è troppo sicuro del coinvolgimento della bionda in tutta questa faccenda. Chiede quindi a Caleb di cancellare varie mail che potrebbero risultare compromettenti per la sua carreira, ma Caleb fa anche un paio di scoperte utili. Vede, per esempio, una mail che indica che qualcuno è entrato con il badge di Alex all’FBI (ovviamente non è stata Alex) e scopre anche che il padre ha totalmente ignorato la cosa, cercando anzi di insabbiarla. Che sappia qualcosa? Mentre Caleb legge le mail, ne vede una in cui Shelby ammette a Clayton di essere ancora innamorata del figlio e di non potere quindi andare avanti con la loro relazione. Qualche settimana prima, intanto, Miranda da ai ragazzi dei compiti pensati per ognuno di loro e saranno Simon e Nimah, prima di tutti gli altri, a capire che i vari compiti sono intrecciati tra loro. I ragazzi vengono quindi portati alla sede dell’FBI dove dovranno spiegare il caso a degli agenti dell’FBI. Alex e Ryan stanno lavorando insieme per capire qualcosa in più della storia che coinvolge Liam e il padre di Alex. Scoprono che anche la madre potrebbe essere coinvolta.
Miranda ha portato il figlio all’FBI che sembra appassionarsi alla cosa, ma per colpa del suo tempo in prigione, non potrà mai essere un agente e la cosa non sembra piacergli troppo. Quando Alex va a casa di Miranda per parlare, la direttrice viene attaccata e ferita e il figlio non si trova. Non penso sia stato lui, ma penso di coinvolto in qualcosa di grosso, altrimenti non avrebbe senso coinvolgerlo così tanto nell’episodio.
Il finale della puntata mi ha lasciata abbastanza sconvolta, soprattutto sapendo che la prossima settimana Quantico non andrà in onda. Ho visto il promo della prossima puntata e conoscendomi so che avrò parecchi problemi a vederla, ma per voi farò uno sforzo. Alex, dopo aver capito che c’è un’altra bomba da qualche parte a New York, si consegna all’FBI sperando che qualcuno le creda e la aiuti a trovare la bomba prima che faccia altri danni. Non penso le crederanno e sarà una puntata davvero difficile da guardare.

 

mon firma

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