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Book Awards: i vincitori!

Buongiorno!
È passata una settimana dalla chiusura delle votazioni dei Book Awards che io e Mon, insieme alle magnifiche Airals di Airals World. Se ne leggon di libri e Lo di Petrichor, abbiamo ideato per voi. Oggi siamo quindi qui per annunciare i vincitori, sia per quanto riguarda i libri che avete scelto, sia per la fortunata vincitrice del segnalibro creato da Lo.

Prima di vedere i vincitori delle categorie e chi ha vinto il segnalibro vorrei ringraziare di cuore Ilaria per l’idea, per avermi rotto le scatole finché non le ho detto ‘Ok, non ho tempo nemmeno per respirare, ma facciamolo’ perché sapevo che alla fine mi sarei divertita un mondo. Ila fai sempre così, non lasciarmi perdere nei meandri dei miei casini! <3
Un grazie a Lo, che basta buttarle lì un’idea a pezzi e lei ci sta, ci mette il cuore, i sorrisi e il tempo che non ha.
E last but not least, un grazie alla nostra Monni che mi sopporta anche da lontano, mentre organizzo le cose senza dirle niente, ma poi senza di lei mi ritrovo con l’acqua alla gola e quindi mi aiuta sempre.

Girls, è sempre bello lavorare con voi <3

Dopo questo momento sentimentale, andiamo con i vincitori!

In verde troverete i vincitori e in nero chi non a vinto in ordine dal voto più alto al voto più basso.


miglior protagonista bozza


miglior coppia


miglior bacio


miglior combattimento


miglior cattivoa


miglior eroe


miglior adattamento


miglior autore


libro più atteso


libro del semestre


serie del semestre


libro che è stata una sorpresa


libro ma chi me l'ha fatto fare


Che dite? Siete contenti dei vincitori? Quanti libri avete aggiunto alla lista dei libri da leggere?? 🙂

E adesso, se siete arrivati fino a qui, probabilmente state cercando un altro vincitore. Non è un libro, non è un autore conosciuto…è la vincitrice del segnalibro creato da Lo: Dorianna!

kiafirma

Leggere Italiano: Intervista a Chiara Venturelli

Buongiorno a tutti!
Per me e Kia è stato un fine settimana d’inferno, anche se molto divertente. Lei era impegnata agli italiani di tiro con l’arco e io stavo lavorando in una fiera creativa nella mia città. Insomma, decisamente tre, quattro giorni impegnativi.
Come vi avevamo anticipato settimana scorsa, oggi vi abbiamo portato una piccola intervista all’autrice di Lezioni di seduzione, Chiara Venturelli. Il post fa parte dell’iniziativa Leggere Italiano di cui vi abbiamo parlato in questo post la settimana scorsa.
Le abbiamo chiesto un po’ di cosine sul suo libro, su i suoi progetti futuri e un po’ di domande random per conoscerla meglio, che sono sempre divertenti da leggere! In fondo al post troverete un giveaway per vincere una copia del suo libro 🙂
Buona lettura!

leggere italiano

Iniziamo parlando di Lezioni di Seduzione, il tuo esordio in libreria. Quale approccio hai usato per riscrivere/rivedere questa storia?

Ho incontrato la mia editor e abbiamo ragionato insieme su come impostare la trama, mantenendo come centrale il tema del teatro e la confusione tra realtà e finzione. Mi ha guidata nel dipanare e portare avanti le varie linee narrative, senza dimenticarne e ritrovarmi con un surplus di scene simili (come era la versione a capitoli, scritta in progress su efp).

Avendo già scritto da tempo Lezioni di Seduzione, avevi ben in mente la trama. Quando inizi una nuova storia come procedi nella scrittura? Crei scalette e schemi o ti lasci semplicemente guidare dal momento e scrivi liberamente creando mano a mano?

Ogni nuova storia nasce nella mia mente come una scena, un’immagine mentale. Da quella inizio ad “allargare lo sguardo” e penso a chi sono i protagonisti, al nostro passato e al presente. Quando finalmente i personaggi “nascono” e hanno una loro connotazione comincio a pensare a come farli interagire, avendo comunque in mente dove farli arrivare. Il cammino che li porta all’epilogo si costruisce man mano che imparo a conoscerli e seguire quella che diventa la loro indole, anche se immaginaria.

Prima che Centauria ti contattasse avevi mai pensato di autopubblicarti come sembrano fare in molti ultimamente?

Onestamente no, non mi sentivo pronta né in grado di affrontare un cammino così importante da sola.

Se ti dovessero dare la possibilità di scrivere un nuovo libro, vorresti che si trattasse di una storia già scritta, come Lezioni, o di una storia completamente nuova?

Sono affezionata alle mie storie e ammetto che sarebbe bello lavorarci e vederle diventare libri veri, ma decisamente sceglierei di cominciare ex novo con una nuova idea.

Ci puoi dire qualcosa sul seguito che i fan attendono con ansia?

Lo sto scrivendo, nella mia mente esiste già, ma probabilmente non vedrà la luce a breve. Però ho un’idea per ingannare l’attesa…

Qual è il luogo e momento della giornata in cui preferisci scrivere?

Sul divano, con il pc sulle ginocchia, nelle prime ore del mattino, anche prima dell’alba quando in casa è tutto silenzioso.

È sempre bello conoscere qualcosa in più degli autori che ci appassionano. Raccontaci le prime tre cose che ti vengono in mente su di te.

Il mio mito, da bambina, era Jessica Fletcher. Sognavo di diventare una scrittrice di gialli e, successivamente agente FBI come Mulder e Scully di X-Files. Ogni volta che sono stata lontana dalla scrittura per qualche tempo, per tornare ho scelto il mio tema preferito: migliori amici che si innamorano. Ho amato leggere fin da bambina, grazie a mia madre che mi leggeva libri prima che imparassi a farlo da sola e mi portava in biblioteca e in libreria e sto cercando di fare lo stesso con mia figlia.

Rick ha una passione per i cactus. Chia ne ha un po’ (quando sopravvivono <3) e io (Mon) ne ho 8 in casa attualmente. Tutti amanti dei cactus insomma. Hai anche tu una passione per questa piccole piantine spinose?

In realtà no, non amo particolarmente le piante e non so proprio prendermene cura. L’idea del cactus è nata perché volevo qualcosa di divertente e un reggiseno finito incastrato nelle spine di un cactus a me suscitava il sorriso!

Visto che stiamo parlando di libri, quali sono i 5 che porteresti con te su un’isola deserta?

Domanda difficilissima! Posso barare inserendo volumi con l’intera collezione di opere di un autore? Almeno quelle di Jane Austen… Poi Conan Doyle e Agatha Christie perché le ho lette da bambina e sicuramente non le ho apprezzate fino in fondo. Harry Potter ovviamente! E il libro che ho amato di più lo scorso anno: Cinder & Ella di Kelly Oram.

Visto che in questo blog ogni tanto si parla anche di serie tv e sappiamo che sei un’appassionata, ci puoi elencare le 3 (o 5?) serie tv di cui non potresti proprio fare a meno.

X-Files, perché è il mio primo e più grande amore telefilmico. Friends, perché nessuna sit-com potrà mai superarlo. Castle che è purtroppo giunto alla fine pochi mesi fa. Veronica Mars ingiustamente cancellato troppo presto. Almeno una serie di JJ Abrams va citata e scelgo Alias, che mi tenta da tempo con un nuovo rewatch.

Per concludere, una domanda random: Cioccolata bianca, al latte o fondente?

Al latte!

Book Blitz: Mirror Image by Michele Pariza Wacek

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Buongiorno a tutti! Nuovo Book Blitz e non vedevo l’ora di postarlo. Questa volta si tratta di un thriller che trovo abbia una copertina stupenda. È un sacco di tempo che non leggo un libro di questo genere e chissà che questo non mi dia la spinta a ricominciare. Se scorrete in basso, dopo l’estratto tratto dal libro, troverete un giveaway in cui potrete vincere una copia del primo libro della Wacek, “The stolen twin” e una giftcard da 10$ su Amazon. Non male no?!

Hello everyone! We’re back with another Book Blitz and this time we are going to promote a thriller by Michele Pariza Wacek. I find the cover to be gorgeous and the story seems interesting. If you scroll down you’re going to find a giveaway where you can win a copy oh Michele’s first book and a 10$ Amazon gift card. The giveaway ends June, 2nd 2016.


Title: Mirror Image
Author: Michele Pariza Wacek
Publication date: May 27th 2016
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Which would be worse, knowing that your dead sister has come back to life and is now a serial killer or that someone else is the killer….and that person is you?

Six months after Linda’s sister Elizabeth killed herself, Linda has finally gotten her life back to some semblance of normalcy. Until a killer appears who is stalking men … a killer who resembles Elizabeth … a killer who seems somehow familiar to Linda.

And, to make matters worse, Steve, her old high school crush and now a detective, is assigned to this case. He’s asking Linda all sorts of questions, questions Linda couldn’t possibly have an answer to.

There’s no reason for him to be investigating Linda. She couldn’t possibly have anything to do with this.

Could she?

 

excerpt

When Elizabeth was born, her mother knew beyond a shadow of a doubt that the hospital had made a mistake. It had been a difficult pregnancy. Marie spent most of it in bed, nauseated, uncomfortable, exhausted. She barely kept anything down, subsisting mostly on tea and saltine crackers. When the time came to deliver, the doctors  performed an emergency Caesarean section, so she wasn’t able to actually watch the birth. She couldn’t explain it, but the first time the nurses presented her with Elizabeth, she refused to even hold the baby. “There must be some mistake,” she insisted. “There’s no mistake,” the nurses said, their approach firm and no-nonsense. Blond and pale, Elizabeth looked nothing like the other dark haired members of the family. But it was more than that. Elizabeth felt wrong. Marie sensed it every single time she looked at Elizabeth, touched Elizabeth, smelled Elizabeth. The baby was alien to her. Elizabeth was not her baby. But she could do nothing about it. Her husband hadn’t seen the birth. He had refused to attend any of his children’s births. The nurses kept assuring her that no one had made, could possibly have made, a mistake. So Marie had little choice but to bring her home. Elizabeth was different, always — strange. Marie hated to use that word about any of her children, especially her youngest, but she could find no other word to describe her. Elizabeth was strange. Period. From birth, the baby kept quiet. Rarely fussed. Hardly cried. She started talking at six months, much earlier than the rest of her children, and started forming full sentences at just over a year old. She spent most of her time alone or, once she learned how, reading. In fact, Elizabeth remained such a quiet child, Marie could easily forget about her. It made her nervous. Elizabeth was too quiet. Even her scent was all wrong. Babies smelled warm and sweet, of milk and talcum powder. Elizabeth’s scent reminded her of meat just beginning to spoil: thick and rotten. But there was something else wrong with Elizabeth, something more serious than her near silence, her behavior, her scent. Even more serious than that alien feeling, which Marie had tried to dismiss as simple post-partum depression, although it never did go away entirely. When Marie was really being honest with herself, which didn’t happen often, she could admit what really disturbed her most about her daughter. Her eyes. Elizabeth had silver eyes. Not always. Most of the time they looked gray. But sometimes, they changed to silver. Occasionally, Marie even thought she could see them glowing, like a cat’s. Especially at night. There Elizabeth would be, lying on her back, perfectly quiet in her crib, her eyes strangely open, shining faintly in the darkness. Marie would tell herself that Elizabeth’s eyes merely reflected the nightlight in a bizarre fashion. After all, none of her other children’s eyes ever glowed. But it still didn’t make her any easier to face, late at night, as silver eyes stared at her from the darkness. They seemed so old, so ancient. Eyes that had seen thousands of years and hundreds of lifetimes. Those eyes peered out from her newborn’s face, watching her every move, strangely calculating, full of adult understanding and knowledge. She felt afraid, if she were being honest … all alone in the room with those peculiar silver eyes watching, watching, always watching. Nonsense, she reassured herself. Surely, she could not be afraid of her own infant daughter! What would her husband say? Plenty probably, and most of it with his fists. Still, she found herself checking on Elizabeth less and less. She argued with herself: Elizabeth didn’t fuss much anyway. Marie didn’t need to check on her so often — not like she did with her other, noisy, “normal” babies. Her other children. Such a joy they were, her four boys and other girl — Peter, Mark, Mike, Chad and Linda. All healthy, regular children, with coarse dark hair, brown eyes and a little bit of baby fat on their bones. They looked the way children should look, the way her children should look, like their parents. But more importantly, they acted the way children should act — loud, boisterous, rough, needy. Marie loved them for it, loved how she couldn’t get a moment’s peace when they played together. Even when their play turned to fighting, she still preferred it to Elizabeth’s silent, eerie presence. But Marie loved Elizabeth, too. Loved her fiercely, with the same passion she felt for her other children. Marie knew she did. She told herself she did, time and time again. The fact that she felt relief when Elizabeth wasn’t around meant nothing. She just needed time away from her children, after all. Almost all mothers welcomed the time they had away from their constant, children-related responsibilities. It didn’t mean she loved them any less. It didn’t mean anything at all.

 

ga
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ABOUT THE AUTHOR
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When Michele was 3 years old, she taught herself to read because she wanted to write stories so badly.

As you can imagine, writing has been a driving passion throughout her life. She became a professional copywriter (which is writing promotional materials for businesses), which led to her founding a copywriting and marketing company that serves clients all over the world.

Along with being a copywriter, she also writes novels (in fact, she just published her first novel, a psychological thriller/suspense/mystery called “The Stolen Twin” and her second novel “Mirror Image'” is set to be published in May 2016) plus, she is also the author of the “Love-Based Copy” books, which are a part of the “Love-Based Business” series and cover both business and personal development.

She holds a double major in English and Communications from the University of Wisconsin-Madison. Currently she lives in the mountains of Prescott, Arizona with her husband Paul and her border collie Nick and southern squirrel hunter Cassie.

Thanks to XPresso Book Tours for giving us the opportunity to promote this book.

mon firma

Book Blitz: Safe With You by Sophie Lira

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Buongiorno a tutti! Mi sono resa conto che è passato quasi un mese dall’ultimo blitz e non va bene. Ma è un po’ che non troviamo nulla di bello. Questo qui ci ha attirate e quindi eccomi qui a lasciarvi un estratto del libro e anche la possibilità di partecipare a un giveaway che vi permette di vincere una giftcard amazon e una copia digitale di Safe with you.

Hi everyone! I just realized it has been a month since the last book blitz and that’s definitely not good, but it has been a while since we found something nice to show you.
We liked this one and therefore you can find an excerpt and a giveaway down below. You could win an Amazon gift card and a digital copy of Safe with you.


Title: Safe with you
Author: Sophie Lira
Publication date: April 26th 2016
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O​livia Simon is starting over in the Big Easy. Her new job as a yoga instructor means she gets to pursue her passion, while giving her the motivation she needs to get back on track. But she’s scared. Really scared. Scared her abusive ex-boyfriend will find her. Scared of all things that go bump in the night… and day. She knows her ex will have a claim on her future happiness unless she can find her own peace. Which starts with Kyle.

Kyle Avery, a former college baseball player on the brink of going pro, is also starting over. His dream since Little League was shattered when a jealous rival went too far in a pre-season game. After a few surgeries, all Kyle is left with are a few rods in his leg, a rebuilt knee, and no idea who he is without baseball. But when he trades center field for a yoga mat, he finds solace in a way he never imagined. Kyle knows there’s something about Olivia. Something he needs to move forward.

But Olivia loves to run, and it’s too soon for her to be playing house. Olivia and Kyle want to invest in each other, but the secrets they’ve kept take a dangerous turn when Olivia’s past returns with a vengeance. Devastated and helpless, Olivia wonders who she can really trust, and Kyle questions if he was ever able to keep her safe.

 

excerpt

“Hey, munchkin.” Cam’s exotic aqua and deep sapphire eyes have half the luster they normally do and he offers me a smile. I know he was out late last night, so I feel even worse that he’s babysitting me hungover and playing Julio Child.

I sigh, rolling my eyes with a smirk. “Why do you always call me that?”

“Because you’re three feet shorter than me and weigh like four pounds.” He laughs, nudging my shoulder. “You okay? Seriously. You look like you’ve been about to implode since I got here.”

I shrug, trying to ward off the tears I won’t allow myself to shed.

“Liv … come on.” Cam pulls me into one of his overwhelming hugs and kisses the top of my head. “I know I’m not your studmuffin but don’t make me feel like shit. You’ll be okay.”

“I know. I’m trying.” I can’t help but laugh at his attempt to cheer me up. It always looks like he’s a grizzly bear protecting an acorn when he hugs me, but right now I don’t mind.

(Olivia, Chapter Seventeen)

ga
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ABOUT THE AUTHOR
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Sophie is represented by Julia Weber & will be publishing her first novel, SAFE WITH YOU, on 04/26/2016, by Swoon Romance

Thanks to XPresso Book Tours for giving us the opportunity to promote this book.

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