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Teaser Tuesday #113

Buongiorno! Il teaser di oggi è tratto da un libro che ho scoperto perché qualche giorno fa è uscito il terzo della serie. Sto parlando di ‘Amore senza limite’ di Jay Cronwover, primo volume della serie Saints of Denver. Mi sta piacendo molto e mi sono resa conto che era parecchio tempo che non leggevo un libro new adult vero e proprio. Non escludo che finirò per farne indigestione nelle prossime settimane! Consigli?
teaser tuesday

Era vero. Era tutto collegato dal destino, con fili sottili che stringendosi o allentandosi potevano causare effetti sorprendenti. Più o meno come quelli che mi avevano portato lì con Zeb.
Mi fece avvicinare al muro e mi mostrò come passare l’intonaco facendo una grande W, e poi riempiendo gli spazi vuoti. Probabilmente dimostravo tutta la mia inesperienza, perché me lo spiegò un’altra volta, con precisione e con molta pazienza. Quando mi sembrò di aver capito, gli chiesi: «Qual è il tatuaggio che ti ha fatto Rowdy per ricordarti di pensare prima di agire?».
Lui allungò un braccio e indicò con il rullo una clessidra rotta che gli copriva tutto l’avambraccio. La sabbia che usciva si trasformava in mattoni che gli circondavano il polso. Poi girò il braccio e mi mostrò la gabbia rovesciata che aveva sul dorso della mano, e lo stormo di corvi neri appollaiati su un albero spoglio e anch’esso nero, sull’altro lato. «Sono tutti modi di ricordarmi come è duro essere sotto chiave mentre gli altri vanno avanti con la loro vita. Ha fatto un ottimo lavoro.»
Io annuii, e poi tornai a guardare il muro. «Ha molto talento. Sono fiera di lui. è meraviglioso che abbia trovato il modo di mantenersi facendo qualcosa che ama davvero. E poi può lasciare un segno sulle persone, migliorandole.»
«Deve essere una caratteristica di famiglia.»
Era una delle cose più dolci che mi avessero mai detto, e se non stavo attenta avrei finito per buttare a terra il rullo e saltargli addosso. Borbottai un grazie, ma rifiutai di distogliere lo sguardo dal mio compito. I miei buoni propositi erano già traballanti… un’altra gentilezza e sarebbero crollati.

7 Sayer – AMORE SENZA LIMITE di Jay Crownover

divisore dx

amore senza limite coverSayer Cole e Zeb Fuller non potrebbero essere più diversi tra loro. Lei è un tipo da country club e ristoranti esclusivi, lui ha un passato da galeotto; lei passa le sue giornate a dibattere in tribunale, lui si sporca le mani nella sua impresa edile; lei è pura seta, lui è ruvido denim. Eppure, non appena Zeb posa gli occhi su quella bionda regina di ghiaccio, decide che deve averla a qualsiasi costo. Nonostante l’evidente attrazione reciproca, Sayer però respinge ogni tentativo di seduzione, incapace di credere che un uomo così istintivo e virile possa interessarsi a una maniaca del controllo come lei. Ma quando Zeb ha bisogno della sua abilità di avvocato per sciogliere un nodo doloroso del passato, Sayer accetta di aiutarlo. E mentre lottano insieme in una battaglia che coinvolge il loro futuro e molto di più, lei capisce che solo il calore di quell’uomo potrà sciogliere la gelida gabbia che la tiene prigioniera.

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Recensione: Three Dark Crowns di Kendare Blake

Buongiorno!
Come ben sapete non dico mai di no ad un bel fantasy e soprattutto non mi sarei mai lasciata sfuggire un libro con queste premesse. Se non lo conoscete leggetevi la trama che vi lascio qui sotto e ditemi che non vi sembra un’idea intrigante.

three dark crowns cover
Titolo: Thre Dark Crowns (Three Dark Crowns #1)
Autore:
Editore: HarperTeen (HarperCollins)
Disponibile in italiano: Prossimamente
Goodreads

When kingdom come, there will be one.

In every generation on the island of Fennbirn, a set of triplets is born—three queens, all equal heirs to the crown and each possessor of a coveted magic. Mirabella is a fierce elemental, able to spark hungry flames or vicious storms at the snap of her fingers. Katharine is a poisoner, one who can ingest the deadliest poisons without so much as a stomachache. Arsinoe, a naturalist, is said to have the ability to bloom the reddest rose and control the fiercest of lions.

But becoming the Queen Crowned isn’t solely a matter of royal birth. Each sister has to fight for it. And it’s not just a game of win or lose…it’s life or death. The night the sisters turn sixteen, the battle begins.

The last queen standing gets the crown.


Three Dark Crowns è un libro che attira da subito, con la sua copertina misteriosa e la trama particolare. Appena iniziato veniamo subito gettati in un mondo che non riusciamo a comprendere del tutto, ma piano piano qualcosa si chiarisce.

“Three dark queens
Are born in a glen,
Sweet little triplets
Will never be friends

Three dark sisters
All fair to be seen,
Two to devour
And one to be Queen”

Ci viene presentato un mondo diviso in tre “fazioni” che cercano di guadagnare potere allevando ognuna una di tre gemelle in modo da farla diventare Regina. Da subito ci viene detto che le tre ragazze non si considerano sorelle, sanno che il loro destino è quello di combattersi e uccidere le altre in modo da diventare sovrane. Ognuna ha poteri particolari e viene allenata dal gruppo di persone che condivide quel potere.
Abbiamo Katharina, destinata ad essere una poisoner (giuro ci ho provato a tradurlo in italiano ma mi venivano cose come velenista quindi ho evitato), Arsinoe è una naturalista e ha quindi un potere sugli animali e Mirabella, una elementale con il controllo sugli elementi.

Idea geniale, ma il problema principale per me è stata la caratterizzazione dei personaggi, pressocché nulla, e la deviazione dallo scopo finale. Dovrebbe essere un addestramento continuo, invece abbiamo le paranoie delle persone che dovrebbero aiutare le tre ragazze e mi è sembrato che le sorelle non siano effettivamente spinte a odiarsi. Hanno troppi dubbi e se non sono convinte di potersi salvare tutte, sono comunque spinte da una rassegnazione piuttosto che dall’odio. Non so bene come spiegarmi perché se da una parte mi aspettavo un cambio di opinione su questa cosa della lotta all’ultimo sangue, non pensavo sarebbe stata una cosa già presentata all’inizio. Mi aspettavo un odio incredibile all’inizio e uno sviluppo verso la tolleranza e al miglioramento. Così è tutto un po’ più noioso.

Trovo che la storia avrebbe tranquillamente potuto essere raccolta in un libro unico, soprattutto perché si ha la sensazione che l’autrice abbia allungato un po’ il brodo giusto per pubblicare un libro in più. Spero però di sbagliarmi e che il secondo volume ci regali tantissimi sviluppi e colpi di scena.

Le tre sorelle sono davvero molto diverse e spero vengano caratterizzate meglio perché non le conosciamo per niente. Sappiamo pochissimo di ognuna di loro ed è difficile capire le loro scelte se non si conosce la psicologia del personaggio. Per una di loro c’è un grande colpo di scena alla fine del libro e non vedo l’ora di vedere come la cosa verrà sfruttata.

Ci sono due personaggi maschili nella storia e se uno l’ho trovato ridicolo, l’altro non l’ho proprio capito. Non si capisce dove voglia andare a parare e cosa lo abbia spinto a comportarsi in determinati modi e spero venga tutto spiegato nel prossimo volume.

Il finale è un po’ confusionario, ma lo si può accettare considerando che la storia andrà avanti. Come avrete capito ripongo ancora grandi sperande nel seguito e spero di non rimanere delusa. Three Dark Crowns non è stato un libro entusiasmante, ma ha gettato le basi, un po’ tremolanti, per un bel seguito. Spero che questo potenziale venga sfruttato al meglio.

Se avete dimistichezza con l’inglese ve lo consiglio per leggere qualcosa di diverso e vi invito ad attendere settembre con me che avremo il seguito.

mon firma

Recensione: Replica di Lauren Oliver

Ammetto di aver fatto un errore appena terminato il libro. Gli ho dato 2 come voto perché pensavo che il finale del libro fosse il finale della storia. Controllando poi mi sono resa conto che non era così e ho alzato di un voto la valutazione considerando che il calo era avvenuto proprio per il finale. Detto questo vi lascio alla recensione!

replica cover
Titolo: Replica (Replica #1)
Autore: Lauren Oliver
Editore: HarperCollins
Disponibile in italiano: No
Goodreads

Lyra’s story begins in the Haven Institute, a building tucked away on a private island off the coast of Florida that from a distance looks serene and even beautiful. But up close the locked doors, military guards, and biohazard suits tell a different story. In truth, Haven is a clandestine research facility where thousands of replicas, or human models, are born, raised, and observed. When a surprise attack is launched on Haven, two of its young experimental subjects—Lyra, or 24, and the boy known only as 72—manage to escape.

Gemma has been in and out of hospitals for as long as she can remember. A lonely teen, her life is circumscribed by home, school, and her best friend, April. But after she is nearly abducted by a stranger claiming to know her, Gemma starts to investigate her family’s past and discovers her father’s mysterious connection to the secretive Haven research facility. Hungry for answers, she travels to Florida, only to stumble upon two replicas and a completely new set of questions.

While the stories of Lyra and Gemma mirror each other, each contains breathtaking revelations critically important to the other story. Replica is an ambitious, thought-provoking masterwork

Replica è un libro particolare e voglio cominciare questa recensione con la cosa che mi è piaciuta di più, ovvero il modo in cui si può leggere questo libro. È impazzita, direte voi, un libro si leggere sempre nella stessa maniera. E invece no. Lauren Oliver ha costruito un libro con all’interno due storie che si intrecciano, scelta di narrazione abbastanza conosciuta, ma non nel modo classico ovvero l’alternanza di capitoli. Per leggere Replica bisogna ribaltare il libro (o nel caso dell’ebook come avevo io saltare dalla prima metà alla seconda metà tramite dei link) e alternare le letture. Ci sono tre modi per leggerlo quindi: alternando un capitolo da ogni storia, leggere prima la storia Lyra, leggere prima la storia di Gemma.
Io ho letto alternando i capitoli e mi è piaciuto davvero tanto. La trama si sviluppa in contemporanea, ma le parti sovrapposte non risultano pensanti, anzi, danno più visioni della stessa situazione il che fa sempre bene.
Purtroppo quella che poteva essere una storia per sviluppata si è persa ad un certo punto del romanzo. Lyra mi piaceva davvero molto come personaggio, con i suoi problemi e il suo dare nomi a qualsiasi cosa, ma ad un certo punto si è come spenta. Non mi ha più attirata e leggere i suoi capitoli mi faceva solo voglia di tornare a leggere quelli di Gemma.
Gemma è un personaggio più completo, più facile da gestire perché assomiglia di più ad una ragazzina normalissima, ma anche lei alla fin fine non mi ha combinato più di tanto. Ho apprezzato che abbia avuto un minimo di crescita, imparando un po’ ad apprezzarsi e a lottare per le sue scelte e convinzioni. Sono rimasta un po’ perplessa dal suo modo di reagire a determinate notizie, ma non voglio spoilerare quindi non vi dico niente. Diciamo che di fronte a notizie che cambiano la mia vita completamente io avrei reagito in maniera totalmente diversa, magari esagerata, ma non stile Regina di Ghiaccio.
Mi è piaciuto il personaggio di Pete che all’inizio viene presentato come un tipo strano con comportamenti un po’ perversi, mentre si dimostra un ragazzo disponibile, dolce, ma soprattutto in grado di non vedere tutti i difetti che Gemma pensa di avere.
Due parole sul finale, considerando l’errore che ho fatto. Trattandosi del primo libro di una serie ci sta che il finale sia vago, ma mi ha fatto veramente schifo. Un sacco di pagine e in realtà non ci viene data nessuna risposta e ho capito che ce ne saranno altri, ma non mi piace che ci venga dato un contentino-ino con una mini scoperta di Gemma (i lettori sanno di questa cosa da quasi metà del libro) e basta. Spero che nel prossimo volume ci siano più risposte perché sotto sotto ci potrebbe essere una bella trama.

rating 3

mon firma