Buongiorno!
La mia settimana è iniziata tutt’altro che bene, ma spero migliori. Per iniziare al meglio la settimana oggi vi lascio la recensione di “Gemina”, secondo libro della serie iniziata con “Illuminae” che sto adorando. Non vedo l’ora di avere tra le mani il terzo volume.

gemina
Titolo: Gemina (The Illuminae Files #2)
Autore: Amie Kaufman e Jay Kristoff
Editore: Mondadori
Link di acquisto: Amazon
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Sempre narrato nella forma di un ricco dossier di email, schemi, trascrizioni, sms e file riservati, «Gemina» inizia dove il precedente romanzo si interrompe. Ma a Kady ed Ezra, gli eroi del primo volume della saga, subentrano due nuovi protagonisti, Hanna e Nik. Hanna è la coccolata figlia del capitano della stazione spaziale Heimdall, Nik il rampollo poco entusiasta di una famigerata famiglia di criminali. Alle prese con la vita di bordo nella stazione spaziale più noiosa della galassia, i due non possono immaginare che Kady Grant e la Hypatia sono in viaggio verso la Heimdall con la notizia dell’invasione di Kerenza. Quando una squadra d’assalto della BeiTech invade la loro stazione, i due ragazzi dovranno collaborare per difendere la loro casa. Hanna e Nik capiranno presto che non lottano soltanto per la propria sopravvivenza: hanno nelle mani il destino di tutti i passeggeri della Hypatia, e forse dell’universo intero.

 

La prima parola che mi viene in mente quando penso a “Gemina” è wow. Entrambi i libri di questa serie sono difficili da giudicare perché sono estremamente particolari e strutturati in maniera mai vista prima.

“Gemina” è molto simile al suo predecessore, ma contiene più disegni e scritte “a mano” che lo rendono ancora più speciale. È stato un po’ difficile immergersi nella lettura all’inizio proprio per la particolarità delle pagine, ma una volta preso il ritmo non sono più riuscita a posarlo.

La storia riprende essattamente da dove ci aveva lasciato “Illuminae”, ma in questo libro i protagonisti sono altri. Conosciamo quindi Hanna e Nik. Vivono entrambi sulla stazione spaziale Heimdall e passano le loro giornate ad annoiarsi perché la vita sulla stazione è sempre la stessa. La differenza principale tra i due è che Hanna è la figlia del comandante, mentre Nik viene da una famiglia di criminali. Nessuno dei due pensava di dover mettere la propria vita nelle mani dell’altro, ma è proprio quello che succede quando la Heimdall viene attaccata.

Ho adorato Hanna, determinata, estremamente intelligente e capace di reagire ad ogni situazione con una calma e una concentrazione incredibile. Nik non mi ha convinta del tutto, ma forse è stato perché non arriviamo a conoscerlo con la stessa intensità della ragazza. I due, insieme ad Ella, la cugina hacker di Nik, dovranno salvare la Heimdall e impedire un disastro. Le cose si complicano quando scoprono che Kady e la Hypatia stanno viaggiando verso di loro.

Ogni scena è perfettamente pensata e incastrata con tutte le altre e il finale spiega un sacco di cose, ma apre mille possibilità e soprattutto riempie la mente di quesiti. È Aidan, l’intelligenza artificiale che abbiamo conosciuto in “Illuminae” insieme ad altri personaggi a spiegarci cosa significa il termine Gemina e, credetemi, è assurdo e invece di mettere fine alle domande vi farà pregare di avere il terzo libro tra le mani immediatamente.

Hanna, Nik, Ella, Kady e Ezra, insieme ad Aidan e ai sopravvissuti dovranno affrontare problemi enormi e più grandi di loro e sono curiosa di vedere come si intrecceranno definitivamente le loro storie.
Da quello che so ci saranno nuovi protagonisti per il terzo volume, quindi spero che poi vengano concluse tutte le storyline senza lasciare niente al caso.
Se non avete ancora letto “Illuminae” e “Gemina” vi consiglio caldamente di porre rimedio alla cosa. Sono libri che non volete perdervi.

2 Commenti su Recensione: Gemina di Amie Kaufman e Jay Kristoff

  1. Ciao! Mi fa piacere vedere che anche tu hai amato come me Gemina, io addirittura credo di preferire questa coppia Nik/Hanna a Ezra/Kady! E AIDAN mi era proprio mancato, ma la mia recensione è decisamente più delirante della tua XD
    A presto!
    Federica

    • Temo che il fatto di averlo recensito quasi due mesi dopo averlo letto abbia aiutato a contenere il delirio 😉 Nik e Hanna mi piacciono perché hanno anche una storia diversa e inattesa, ma hanno interagito troppo poco per considerarli davvero una coppia. Idem Kady e Ezra eh, anche loro sono stati più separati che insieme. Spero di vederli interagire molto di più nel terzo volumne.

      -Mon

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