Buongiorno lettori! State seguendo il blog tour dedicato a ‘Il sentiero degli alberi di limone’ di Nadia Marks? Il libro sarà in libreria da giovedì e oggi, oltre ad una tappa (trovate il calendario in fondo al post), troverete le recensioni su tutti i blog partecipanti.

ALTIMG cover

Titolo: Il sentiero degli alberi di limone
Autore: Nadia Marks

Ci sono tanti modi per dire “amore”
Anna non aveva mai pensato che il matrimonio con Max potesse naufragare, fino al giorno in cui ha scoperto che lui l’ha tradita. Troppo sconvolta per affrontarlo, decide di seguire il padre, recentemente rimasto vedovo, in un viaggio nella piccola isola dell’Egeo dove è nato. Una volta arrivata sull’isola, la cordialità dei familiari e la bellezza del mare la travolgono, facendole riassaporare il fascino delle proprie origini. Ma la Grecia ha delle sorprese in serbo per lei: una scoperta casuale all’interno di un vecchio baule rivelerà ad Anna segreti di famiglia che sono rimasti nascosti per oltre sessant’anni. Un fiume di eventi, accaduti durante la seconda guerra mondiale, si riversa all’improvviso sulla sua vita. Anna assiste allo sconvolgimento che quelle verità, a lungo sepolte, provocano sulla sua esistenza. Capirà in breve tempo che il solo modo per scendere a patti con il presente è fare i conti con il proprio passato…

Un viaggio in una piccola isola greca per ripercorrere la storia di famiglia e scoprire tutte le sfumature dell’amore.

‘Il sentiero degli alberi di limone’ ha avuto su di me una specie di effetto calamita: ho visto la copertina e, dopo aver recuperato anche la trama, non vedevo l’ora di leggerlo: Mi aveva in un certo senso stregata. Posso dirvi che non ha deluso le mie aspettative, nonostante all’inizio abbia un po’ faticato ad entrare in sintonia con la storia.

Anna, la protagonista, è una cinquantenne metà greca e metà italiana che vive a Londra con il marito e i due figli. Nella vita fa l’artista, ma mette sempre davanti a tutto la sua famiglia che sembra decisamente unita e felice.
Un giorno, però, Max le confessa di averla tradita e, cosa che lascia Anna ancora più spiazzata, che crede di essersi innamorato di quest’altra donna.
Buona parte delle certezze di Anna crollano e quando Alexis, suo padre, le chiede di accompagnarlo sull’isola greca dove è nato, non può perdere quella che sembra un’occasione perfetta per fuggire dalla realtà e stare un po’ sola a pensare.

Non vi dirò altro sulla trama, ‘Il sentiero degli alberi di limone’ è una storia che va scoperta pagina per pagina. Va assaporata, amata, assorbita in tutta la sua essenza.

Questo romanzo narra di una scoperta fisica, delle lettere in un baule, ma racconta molto di più. Racconta della scoperta delle proprie radici, di amori rimasti nascosti, di realtà differenti da quelle che sembrano. Anna durante il suo soggiorno in Grecia scopre la verità sulle sue origini, il passato dei suoi genitori e di persone a lei molto care. Scopre che un amore che aveva sempre mitizzato e creduto perfetto, in realtà ha attraversato mille difficoltà. Racconta una storia di crescita, di lotta contro i propri sentimenti, di come una persona può rinascere dopo aver visto crollare tutto ciò in cui sperava e cui era attaccato. Scoprendo le sue radici, Anna mette ordine anche ai suoi sentimenti, si ricostruisce, si riscopre. Vede crollare le sue certezze, ma riesce, grazie alle persone che le stanno intorno a ricostruirle più forti di prima. Racconta la vita degli abitanti di una piccola isola greca negli anni 40 e alla fine degli anni 90, con tutte le differenze – e le analogie! – che ci possono essere in una società ovviamente cambiata nel tempo ma che è rimasta particolarmente attaccata alle tradizioni. Le differenze tra i due periodi sono sottolineate dalle due story line che si rincorrono all’interno del romanzo, che ci raccontano i protagonisti guardandoli da vicino. Allo stesso modo vengono però rese evidenti le analogie, la chiusura tipica dei posti un po’ fuori dal mondo, meno aperti alle novità.
È un romanzo che prende il lettore e lo fa sentire a casa anche se in Grecia non ci è nemmeno mai stato, gli fa sentire l’ospitalità dei greci, i profumi e i sapori. Gli mostra i colori, le luci magiche di una terra bellissima. Racconta le tradizioni e la religiosità di una popolazione che ha sempre vissuto un po’ isolata dal resto del mondo. E mette questo mondo a confronto con la Napoli della fine della seconda guerra mondiale, bombardata e distrutta sia fisicamente che moralmente.

‘Il sentiero degli alberi di limone’ si apre raccontando i diversi modi che hanno i greci di dire amore: agape, eros, philia e storgé.
Ognuna delle 4 parti in cui è diviso il libro si apre con la definizione precisa di una di queste parole e la storia racchiusa al suo interno si richiama fortemente a questo tipo di amore. Ho apprezzato questa suddivisione che non crea assolutamente dei compartimenti stagni, ma permette alla storia di acquistare un senso maggiore, di indagare più a fondo nei sentimenti dei protagonisti, che si raccontano e si riscoprono ogni pagina.

Come vi dicevo all’inizio, ‘Il sentiero degli alberi di limone’ è un libro che ho davvero apprezzato: differente da come l’avevo immaginato – forse il motivo per cui ho impiegato un po’ ad entrarci in sintonia – ma accattivante e davvero davvero piacevole.


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1 Commento su Recensione: Il sentiero degli alberi di limone di Nadia Marks

  1. Sembra molto bello! E da quanto dici, questo libro me ne ricorda un altro che ho molto apprezzato: è ‘la scatola delle lettere perdute’ di Eve Makis. Sono proprio curiosa di leggerlo!!

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