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WWW…Wednesday #36

Buon pomeriggio!
Come ogni mercoledì ecco il solito appuntamento con il WWW Wednesday. Ci fa piacere condividere con voi le nostre letture e ci fa molto piacere sapere cosa state leggendo voi, quindi fateci sapere nei commenti.

Letto

In lettura

Da leggere

Ho finito di leggere l’ultima fatica di Chiara Venturelli “Linea 97” e mi è piaciuto un sacco. Sto leggendo “Non è mai troppo tardi”, seguito di “Quel che resta di noi” di Sam P. Miller. Subito dopo penso di leggere “La poesia nell’anima” di Patrisha Mar, autrice di cui non ho ancora letto nulla, ma che sono super curiosa di conoscere.

Letto

In lettura

Da leggere

Ho finito il mio primo libro di Jodi Picoult, La bambina di vetro, e credo proprio ce ne saranno altri. Mi hanno affascinata i suoi personaggi, ben costruiti, il suo modo di raccontare, il suo portare il lettore al dubbio per poi finire con il botto. In lettura ho Dentro il tuo respiro di Annamaria Bosco che mi sembra davvero carino anche se sono solo all’inizio. Sono proprio curiosa di scoprire come si evolverà la storia. Prossima lettura, potrei leggere The hate U give, ma non ne sono ancora sicurissima.

Teaser Tuesday #169

Buon pomeriggio lettori!
Il Teaser Tuesday di oggi riguarda un libro che ho finito di leggere ieri sera, ma ci tenevo comunque a lasciarvene un estratto. Pubblicata dopo un attenta revisione, “Linea 97” è l’ultimo lavoro di Chiara Venturelli, che non delude mai. Le sue storie d’amore sono sempre dolcissime e ben scritte.

teaser tuesday

Fu una brusca frenata a riscuotere Danielle dai ricordi, costringendola ad appoggiarsi di riflesso al sedile anteriore.

Cominciò a levarsi un brusio di protesta, che sfociò in imprecazioni indignate all’annuncio della gomma bucata. Tra una lamentela e l’altra, i passeggeri si rassegnarono a scendere per attendere il mezzo sostitutivo che sarebbe arrivato il prima possibile dal deposito.

Anche sul bordo della strada il ragazzo se ne stava in disparte, accanto a un albero secco. Il sole filtrava dietro le sue spalle creando strani giochi di luce e l’albero morente conferiva un che di decadente e malinconico. Distogliere gli occhi da lui non era mai semplice, in quell’occasione ancora meno del solito.

Era uno studente come lei? Oppure lavorava nel centro commerciale vicino alla fermata da cui saliva ogni sera? Perché non si sedeva mai e non calava mai il cappuccio?

Dopo venti minuti, arrivarono due minibus da una trentina di posti l’uno. Distratta dalle ipotesi fantasiose sullo sconosciuto, Danielle raggiunse la fila troppo tardi per accaparrarsi l’agognato sedile accanto al finestrino. Il corridoio centrale era sufficiente a malapena per muoversi, perciò anche il ragazzo era stato costretto a sedersi.

A due passi dal posto vuoto, lei si fermò, indecisa. Lui guardava, incurante, fuori dal finestrino.

«Signorina?» L’uomo dietro di lei la richiamò all’ordine, spazientito.

Prese quindi, d’istinto, la decisione di sedersi. Il ragazzo non si girò a guardarla, però si mosse a disagio nel sedile come se non gradisse la sua presenza. Oppure era solo un’impressione, la mente gioca strani scherzi, soprattutto dopo una giornata intera di studio.

Con la coda dell’occhio, osservò i movimenti alla sua sinistra. La mano del ragazzo era poggiata contro il finestrino, con l’indice tracciava strani segni come se stesse scrivendo qualcosa, impossibile capire se fossero lettere o un disegno. Aveva gli auricolari nelle orecchie, come sempre.

Capitolo 1 – Linea 97 di Chiara Venturelli

divisore dx

Linea 97cover
Danielle trascorre il viaggio quotidiano in autobus fissando il paesaggio sempre uguale, con poca voglia di tornare a una casa dove si sente solo ospite. Peter resta sempre in piedi vicino all’uscita, isolato da tutti e protetto dal cappuccio sempre alzato.
Sulla linea 97, il destino dà appuntamento a due vite all’apparenza diverse, ma gravate entrambe da troppi addii e sogni infranti.
Riusciranno a vedersi, pur avendo ormai rinunciato a guardare davvero il mondo, e ad arrendersi al bisogno disperato del calore di un abbraccio, per lenire anni di solitudine?
Questa non è solo una storia d’amore, è un inno alla speranza che non deve mai scomparire, alle seconde opportunità che la vita ci offre, perché l’autobus, presto o tardi, percorre la strada di ognuno di noi.

Recensione: Rebel. Il deserto in fiamme di Alwyn Hamilton

Buongiorno lettori.
Mentre attendo con trepidazione di andare a pranzo (ho una fame blu) vi lascio la recensione di un libro che mi intrigava da tempo e di cui spero di leggere presto i seguiti.

rebel cover

Titolo: Rebel. Il deserto in fiamme (Rebel of the Sands #1)
Autore: Alwyn Hamilton

 

Amani non ha mai avuto dubbi: è sempre stata sicura che prima o poi avrebbe trovato una via di fuga dal deserto spietato e selvaggio in cui è nata. Andarsene è sempre stato nei suoi piani. Quello che invece non si aspettava era di dover fuggire per salvarsi la vita, in compagnia di un ricercato per alto tradimento. Tiratrice infallibile, per guadagnare i soldi necessari a realizzare il suo sogno Amani partecipa a una gara di tiro travestendosi da uomo. Tra gli avversari, il più temibile è Jin, il misterioso e affascinante Serpente dell’Est. Troppo tardi Amani scoprirà che Jin è un personaggio chiave nella lotta senza quartiere tra il Sultano del Miraji e il figlio in esilio, il Principe Ribelle. Ormai nota come il Bandito dagli Occhi Blu, Amani dovrà scappare con Jin attraverso un deserto durissimo e meraviglioso, popolato di personaggi e creature stupefacenti: i bellissimi e pericolosi Buraqi, fatti di sabbia e vento ma destinati a trasformarsi in magnifici destrieri per chi abbia l’ardire di domarli; i Djinni, capaci di evocare straordinarie illusioni; e ancora, indomite donne guerriere dalla pelle color oro e spietati skinwalker che divorano gli umani per assumerne le sembianze… Quando Amani e Jin si troveranno di fronte alle rovine di una città annientata da un fuoco di calore innaturale capiranno che la posta in gioco è più alta del loro destino. E il Bandito dagli Occhi Blu dovrà decidere se fidarsi del Serpente dell’Est e unirsi alla rivoluzione del Principe Ribelle…
Personaggi sfrontati e affascinanti, un racconto rapido, coinvolgente, un’ambientazione esotica e molto cinematografica: Rebel ha fatto innamorare numerosi editori internazionali che se ne sono contesi i diritti in aste molto accese.

 

Erano anni che vedevo spuntare Rebel e i suoi seguiti un po’ ovunque: in libreria, su GoodReads, su blog che seguo, Amazon. Mi aveva incuriosita, ma da tempo continuavo a rimandarne la lettura. Qualche settimana fa ho deciso di inserirlo in un WWW Wednesday come prossima lettura e ho rispettato la previsione. Non avevo nemmeno riletto la trama e sono stata piacevolmente colpita da quello che ho trovato.

“Rebel” ha un’ambientazione che sta a metà tra il Medio Oriente e il Far West, con un tocco di soprannaturale che rende il già inusuale mix ancora più affascinante. Il mondo di Amani, la protagonista, è davvero particolarissimo e difficile da immaginare.

Amani vive in mezzo al deserto con gli zii essendo orfana ed è incredibilmente brava con le pistole. Facciamo la sua conoscenza mentre cerca di sfruttare questa sua abilità per raccogliere il denaro necessario ad andarsene da casa degli zii e fuggire verso la città dei suoi sogni, la stessa di cui sua madre le parlava da piccola, raccontandole di come lì le donne fossero libere di scegliere come condurre la propria vita. Le cose ovviamente non vanno mai come previsto e per una serie di circostanze che non vi racconterò, Amani si ritrova in viaggio con Jin, uno straniero che fugge dai soldati. Insieme a lui inizierà a scoprire sempre più cose sul suo passato, sul suo paese e sul Sultano che lo governa.

Mi è piaciuta molto la protagonista, nonostante a volte fosse un po’ forzata nelle risposte e negli atteggiamenti. Ho cercato di immaginarmi i suoi occhi azzurri per tutta la durata del libro e sarei sinceramente molto curiosa di vedere una serie tv tratta da questo libro perché offrirebbe sicuramente degli spunti interessanti. Amani è una ragazza davvero testarda che dà tutta sè stessa per raggiungere i propri obiettivi e aiutare chi ama. È coraggiosa, a volte insicura delle sue capacità, ma si riprende in fretta. È disposta a mettersi in pericolo per aiutare i suoi amici e non vedo l’ora di leggere il seguito per vedere come gestirà tutte le verità di cui è venuta a conoscenza in questo primo libro.

Gli altri personaggi sono purtroppo di contorno. Amani ruba la scena e lascia poco spazio ai personaggi secondari. Spero davvero che nei prossimi libri venga dato più spazio ai suoi compagni di avventura che credo meritino. Io purtroppo ho il difetto di affezionarmi a personaggi che tendono a morire o soffrire immensamente e anche in questo caso mi è andata male. Vedremo cosa mi riserverà il seguito di “Rebel”.

Un libro non perfetto, ma che cattura l’attenzione e spinge il lettore a cercare il seguito immediatamente. Se siete alla ricerca di un fantasy diverso dal solito “Rebel” potrebbe essere la storia giusta per voi.


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Cartaceo | EBook

WWW…Wednesday #35

Buon pomeriggio lettori! Cosa state leggendo in questi giorni? Spero che questi primi caldi siano accompagnati da qualche lettura particolarmente affascinante, magari in riva al mare o al fresco in una qualche baita sperduta. Io ancora per un po’ mi limiterò a leggere in treno, mentre vado al lavoro, per fortuna sto trovando libri belli a farmi compagnia.

Letto

In lettura

Da leggere

Ho riletto “L’ordine della Penna” di Virginia De Winter perché attualmente non mi sta venendo voglia di libri nuovi, quindi sto rileggendo questa serie che comunque adoro. Penso ancora di leggere “Legendary” dopo questo, ma cambio idea spesso. Magari mi butto sul seguito di “Rebel”.

Letto

In lettura

Da leggere

Negli ultimi 4 giorni ho fatto un super giro in moto con moroso, quindi niente libri e niente letture. Ma da stamattina ho ripreso la lettura de La bambina di vetro di Jodi Picoult. Sono ancora all’inizio, ma la lettura mi sta prendendo molto. La lettura finita settimana scorsa è invece Certi segreti di Kim Van Kooten, una lettura molto toccante che spero di recensirvi già in settimana. Prossima lettura, la stessa di settimana scorsa: un’anteprima Les Flaneurs Edizioni, Dentro il tuo respiro di Annamaria Bosco.