Buongiorno lettori! Oggi siamo qui per festeggiare l’uscita, per DeAgostini, di So tutto di te di Clare Mackintosh, la traduzione italiana di I see you.


so tutto di te cover
Titolo: So tutto di te
Autore: Clare Mackintosh
Editore: DEA Planeta
Link di acquisto: Amazon | Kobo
Goodreads

È il solito viso stanco quello che Zoe Walker, madre quarantenne e divorziata di due figli, intravede riflesso nel finestrino del treno che la sta riportando a casa. È un venerdì come tanti, e dopo un’intera settimana trascorsa ad assecondare un capo impossibile, tutto ciò che desidera è accoccolarsi sul divano tra le braccia del nuovo compagno, Simon. Ma mentre sfoglia impaziente e distratta una copia della London Gazette, la sua mano si blocca di colpo. Perché il volto di donna che pare fissarla da quelle pagine gualcite, un po’ fuori fuoco ma inconfondibile in mezzo alle immagini equivoche delle hotline a pagamento, altri non è che il suo. E se i famigliari insistono che debba trattarsi di un errore o di uno scherzo, Zoe non può fare a meno di restarne turbata, anche quando l’indirizzo web che accompagna la foto si rivela inesistente. La sua inquietudine si trasforma in incubo quando, sullo stesso giornale e corredata dal solito indirizzo Internet, appare la foto di un’altra donna, che in capo a pochi giorni viene ritrovata uccisa alla periferia di Londra. Nessuno, nelle forze dell’ordine o in famiglia, sembra disposto a credere che tra l’omicidio e gli annunci del misterioso sito findtheone.com possa esistere un legame. Ma mentre il conto delle vittime sale inesorabile, il sospetto che quella di Zoe non sia semplice paranoia si fa strada nella mente dell’agente Kelly Swift, abile e impulsiva detective in cerca di riscatto.

 

Premetto che era tantissimo tempo che non leggevo un thriller. Ho avuto un periodo in cui leggevo solo e unicamente questo genere ed ero arrivata un po’ a stufarmi, le storie mi sembravano tutte simili e quindi avevo abbandonato questo tipo di letture. So tutto di te mi è capitato tra le mani per caso, una richiesta di review party, una trama intrigante e mi ci sono tuffata. Ero un po’ titubante per i tempi un po’ stretti di lettura e il numero di pagine, lo ammetto. Ed invece è stata una riscoperta, ma soprattutto l’ho divorato. So tutto di te mi ha letteralmente risucchiata nella storia, dopo i primi due capitoli non mi volevo più staccare dal libro.

La storia è narrata con un doppio POV (due e mezzo in realtà), con capitoli alternati, una cosa che generalmente mi piace tantissimo e che anche in questo caso ho adorato, oltre che essere, secondo me, una scelta azzeccata.

Zoe Walker è una delle due protagoniste, una madre quarantenne che trova ua sua foto nella sezione delle hotline di un giornale. La sua storia è raccontata in prima persona ed essendo lei la ‘vittima’ (vittima inteso come persona presa di mira) fa un certo effetto che sia lei stessa a raccontare i suoi capitoli.

Kelly Swift è invece un’agente, con una storia complicata alle spalle e alcuni trasferimenti da una sezione all’altra della polizia di Londra. La sua storia è narrata invece in terza persona.

Il ‘mezzo POV’ che ho nominato prima sono alcuni pensieri del ‘colpevole’ inseriti in prima persona all’interno dei capitoli delle due protagoniste.

Le storie di Zoe e Kelly iniziano incrociandosi per caso e intrecciandosi sempre di più nel corso del libro. Zoe praticamente dipende da Kelly che le passa, anche se non potrebbe, informazioni sul caso, mentre Kelly approfitta di questa situazione per rigirarla a suo favore e tentare di migliorare la sua vita lavorativa.

I personaggi sono parecchi, tutti molto reali e ben caratterizzati. Con Kelly e Zoe si simpatizza nel giro di pochissime pagine. Alcuni dei personaggi sono più approfonditi, li conosciamo molto meglio di altri che sono, credo proprio intenzionalmente, lasciati più torbidi, senza troppi dettagli soprattutto per quanto riguarda i comportamenti. Ma, d’altronde, di qualcuno dobbiamo sospettare. Fin dalle prime pagine, invece, ci è chiaro chi non avrà nulla a che fare con il caso, ci sono personaggi davvero troppo approfonditi ed analizzati per poter cambiare da una pagina all’altra ed essere colpevoli.

So tutto di te è un thriller psicologico che mette ansia. Un’ansia non sempre positiva. Tornare dal lavoro, da sola, di notte è stato un trauma per alcuni giorni. Avevo la tentazione di cambiare vagone del treno rispetto al solito e per un paio di giorni ho effettivamente cambiato il tragitto casa-stazione. Dall’altro lato però crea una suspance che ti titene incollato alle pagine, che ti fa girare le pagine una dopo l’altra, che ti fa crescere sempre di più la voglia di arrivare in fondo.

Ed in fondo ci rimani male, ti sconvolge, smonta nel giro di due pagine tutto quello che ti eri construito e te lo rimette davanti sotto una nuova luce. Più o meno come quando all’Eredità sbagli parola e quando capisci quella giusta ti sembra tutto chiaro ed evidente.

Un libro che mi sento di consigliare a tutti gli amanti del genere, ma anche a chi vuole provare ad approcciarsi ai thriller. Fantastico davvero, e con un finale che stupisce ma senza avere dell’inverosimile.


1 Commento su Review Party: So tutto di te di Clare Mackintosh

  1. Nonostante l’inizio un po’ lento, per me, la storia mi è piaciuta e la cosa che mi ha tenuta più in ansia è il fatto di non sapere chi hai vicino e che ti potrebbe voler fare del male.

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