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1995

Recensione: Pride & Prejudice (1995)

Se mi seguite anche solo da un po’ qui sul blog saprete ormai che amo Orgoglio e Pregiudizio in ogni sua forma e, più o meno, in ogni sua rivisitazione. No, non ho ancora visto Pride & Prejudice & Zombies perché mi mette ansia e non sono esattamente sicura di voler sapere cosa hanno combinato, ma probabilmente lo guarderò perché non so dire di no.
Tutti voi conoscerete sicuramente il libro, anche se magari non lo avete letto e sicuramente avrete sentito nominare almeno una volta l’omonimo film con Keira Knightley, piuttosto fedele al libro, ma quanti di voi sanno che esiste una serie tv di sei episodi nata nel 1995 che è, secondo me, la rappresentazione migliore di questo libro? Alzate le zampine.
Se siete come le persone che conosco io (devo cambiare giro di amicizie temo), allora pochi di voi avranno alzato la mano e quindi lasciate che vi faccia conoscere il capolavoro.

pride and prejudice cover

La trama la conoscete tutti vero?! Vi lascio quella del libro se tra di voi c’è qualcuno che non la sa, ma se davvero avete dovuto leggere la trama vi consiglio di andare a recuperare in biblioteca il libro e leggerlo il prima possibile, tipo ieri.

Elizabeth Bennet non è come le altre ragazze, preoccupate solo di fare “un buon matrimonio”. Intelligente, spiritosa, con la battuta pronta, Lizzy non desidera passare la vita tra un ballo e un tè delle cinque. Ha un sogno che non osa confessare neppure a se stessa: l’amore. E, a sorpresa, l’amore arriva con le sembianze di Mr Darcy, miglior amico del nuovo vicino di casa, ricco quanto misterioso, burbero ma affascinante. Incontrarsi, riconoscersi, capirsi non è facile neanche per due cuori che palpitano all’unisono. La differenza di classe sociale, i pregiudizi della gente, l’orgogliosa ostinazione dei loro caratteri… tutto cospira per tenerli lontani.

La serie è, come dicevo prima, composta da sei episodi da circa un’ora e mezza (praticamente 6 film) che raccontano in maniera molto precisa quella che viene definita da un po’ tutti come “la più grande storia d’amore di tutti i tempi”. I protagonisti sono Colin Firth, che penso tutti conoscano, e Jennifer Ehle e, permettetemelo, i due insieme fanno scintille.
È inutile che io vi racconti la trama o la storia, perché se non la conoscete è giusto che la scopriate da soli, ma proverò a darvi altre motivazioni per guardare questa miniserie.

I personaggi, a partire dai protagonisti fino a tutti gli altri, sono perfetti come scelta di casting e come battute. Con il loro accento british e i vestiti tipici di quegli anni, vi faranno immediatamente innamorare di ogni cosa. Giuro che ho apprezzato anche Mrs. Bennett che è tutto dire.
Elizabeth è, secondo me, proprio bella e azzeccata per il ruolo, sarcastica, divertente e molto molto intelligente. Come il suo corrispettivo nel libro, non risparmia occhiate non esattamente amichevoli e battutine velenose a chi se le merita, ma dispensa sorrisi a tutti gli altri. È incredibile vedere uno dei miei personaggi preferiti rappresentati in questa maniera su schermo e non mi stanco mai di vedere la Ehle recitare.
Darcy, beh..è Darcy. Colin Firth è l’attore perfetto per la parte e il suo accento è da pelle d’oca. È riuscito a rappresentare benissimo ogni sfaccettatura del personaggio che interpreta e risulta credibile in ogni suo movimento e battuta.
Tutti gli altri sono perfetti, forse l’unica che avrei cambiato è l’attrice che interpreta Jane. Non so se è gusto personale, ma in teoria Jane dovrebbe essere la più bella tra tutte le sorelle Bennett, mentre trovo che la Ehle sia nettamente più bella. Ma, alla fine, mi sono affezionata anche all’attrice di Jane e ora non la cambierei per nulla al mondo.

pemberley

Un altro motivo che trovo valido per vedere la miniserie sono i paesaggi che vengono mostrati. Non saranno a livello delle Higlands scozzesi di Outlander, ma a me salta un battito ogni volta che vedo apparire Pemberley e il suo lago (ricordatevi il lago perché vi regalerà una scena interessante). La serie è ricca di atmosfere magiche, con le musiche e balli tipici di quei tempi che, vi giuro, vorrei poter imparare perché sembrano divertentissimi.
Non so se è per la galenteria che dimostrano gli uomini nel film o se è perché so che ormai non c’è un solo ragazzo che passerebbe una serata così, ma a me quei balli piacciono da morire e mi piacerebbe un sacco partecipare ad uno vestita come a quei tempi. Sarebbe un’esperienza davvero interessante e probabilmente divertente.

ballo

Faccio fatica a spiegare perché dovete vederlo, quindi vi chiedo di dare una possibilità a questa serie e di provare a farvi trascinare in un mondo che pensavate di conoscere, ma che vi può dare ancora molto di più.
Vi lascio qui il trailer della serie in modo che possiate farvi un’idea. Devo essere sincera non so se l’abbiano mai tradotta in italiano, ma io l’ho vista in inglese con mia sorella con i sottotitoli in italiano ed è andata bene e anzi, si è innamorata di Orgoglio e Pregiudizio anche lei, decidendo di leggere il libro. #proudsister

Trailer:

mon firma