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Weekly Recap #45

Outlander is back!
Saltiamo tutte insieme di gioia per favore perché il nostro scozzese preferito è tornato ad allietare i nostri weekend. Puntate piacevoli questa settimana, tranne Quantico che inizia a darmi fastidio non tanto per la puntata in sé che è anche carina, ma per la mancanza di passi avanti nella trama generale. Vedremo come andrà avanti la questione. Buona lettura!

grey’s anatomy

Grey’s Anatomy 12×18-12×19
Puntata doppia, una di quelle puntate un po’ difficili, in cui non sai bene cosa pensare. I protagonisti questa volta sono Ben e la Bailey e il loro rapporto un po’ complicato e per niente imparziale. Ben fa una scelta che si rivela un errore e tocca a Miranda capire se tale scelta è stata dettata dalla mancanza di altre soluzioni o dalla convinzione di Ben di poter fare operazioni complesse senza la supervisione di un medico più esperto. Il suo errore costa la vita ad una madre e al suo bambino, che muore poco dopo la nascita. Le due puntate sono praticamente concentrate sul tentativo di Miranda di capire cosa fare e non voglio raccontarvi nulla, perché la lotta che la Bailey si trova ad affrontare, quella del voler essere un buon capo, severo e giusto, e allo stesso tempo una buona moglie, è davvero interessante.
Ben rimane convinto di aver fatto la scelta giusta e la Bailey vuole credergli finché non trova un video di sorveglianza che mette in discussione tutto ciò che la donna crede di sapere.
Capisce, infine, di aver bisogno di aiuto perché non riesce ad essere imparziale e chiede consiglio a Maggie, Meredith e Owen.
Non dico altro, ma la Bailey fa davvero fatica a scindere vita lavorativa da vita personale e se l’accaduto è la conseguenza di un terribile errore, lei non riesce a non provare del risentimento per il marito e volerlo punire. Non sono certa di cosa porterà questa situazione, perché temo davvero che costi loro il loro matrimonio e ne sarei terribilmente dispiaciuta.
Dall’altra parte abbiamo la situazione Callie, Penny e Arizona. Per farla breve pare che Callie stia prendendo in cosiderazione l’ipotesi di trasferirsi a New York con Penny, interpretando male un consiglio che Arizona le ha dato precedentemente. La bionda dottoressa si vede la terra crollare sotto i piedi perché il trasferimento di Callie comporterebbe l’allontanamento anche di Sofia e Arizona non vuole vedere la sua bambina trasferirsi lontana da lei. La situazione non è delle più piacevoli, anche perché Arizona agisce forse troppo impulsivamente e invece di aspettare di parlare con Callie, si rivolge all’avvocato di April e chiede di iniziare le pratiche per la custodia di Sofia. Spero davvero che non si arrivi a fare battaglia per la bimba perché io le rivoglio insieme, no a litigare e ad allontanarsi ancora di più.
Passetti avanti per Jackson e April che provano a riavvicinarsi, uniti dal desiderio di tornare a essere le persone che hanno redatto il contratto prematrimoniale, quelle persone che erano amiche e si amavano e volevano solo il meglio per l’altro. Il bimbo pare sano e forte e inizia a scalciare e April, che non aveva mai sentito Samuel scalciare, è sopraffatta dall’emozione e la condivide con Jackson. Vedo uno spiraglio di luce all’orizzone.

 

outlander

Outlander 2×01
Outlander è tornato e io non potrei essere più felice. Andiamo, abbiamo aspettato secoli per rivedere Claire e Jamie e finalmente il momento è arrivato. Ho riletto il libro durante l’autunno scorso per prepararmi al meglio al ritorno della serie tv e ne è sicuramente valsa la pena. Certo, aver letto i libri toglie un po’ di effetto sorpresa, ma dà anche parecchio conforto. La puntata di apre con una Claire decisamente confusa, in un luogo che inizialmente non riconosciamo finché non sentiamo un rumore decisamente familiare, ma che non avremmo mai voluto sentire associato a Claire: il motore di una macchina. Dalla disperazione della donna capiamo che è successo quello che abbiamo sempre temuto. Claire è tornata nel suo tempo, lasciando Jamie indietro. Sapevo che sarebbe successo ed ero terribilmente curiosa di vedere come avrebbero gestito la cosa e devo dire che sono davvero davvero contenta. Claire è sconvolta, viene portata in ospedale, dove la raggiunge Frank e la prima reazione sua (e mia) è stata quella di cercare di fuggire il più lontana possibile, dimenticando che davanti a lei c’è suo marito e non il Randall che abbiamo imparato ad odiare nel passato. Non voglio raccontare troppo, ma devo decisamente fare i miei complimenti all’attore che interpreta Frank e Black Jack perché ha svolto un lavoro incredibile. Frank è un personaggio che viene un po’ snobbato, ma in questi primi minuti di puntata ho provato pena ed empatia per lui, che ha perso la moglie due anni prima senza nessuna spiegazione e la vede tornare così dal nulla innamorata di un altro uomo e per giunta incinta. Ma l’uomo, un po’ per amore e un po’ er non rimanere solo, accetta anche di essere secondo ad un uomo esistito due secoli prima, accettando di fare da padre al bambino di un altro. Ho pensato davvero che fosse un grande gesto da parte sua.
Venti minuti dopo l’inizio della puntata ecco spuntare Jamie però. Lui e Claire sono arrivati in Francia e cercano di iniziare a capire da dove partire per fermare la rivolta che porterà alla morte di moltissimi scozzesi a Culloden. Jamie e Claire insieme sono stupendi come sempre e mi erano decisamente mancati. Ovviamente sia mai che riescano a stare buoni per più di due minuti, quindi ecco che poco dopo il loro arrivo già si mettono nei guai, guadagnandosi un nemico che gliela farà decisamente pagare cara.
Non è una puntata ricca di avvenimenti, ma sicuramente densa di emozioni. Sentire Jamie e Claire parlare francese è particolare e non vedo l’ora di vedere cosa succederà ora.
L’unica cosa che non mi è chiara di questo episodio è perché diamine tutti vogliano andare a Boston. Insomma, Frank vuole portare Claire nella città perché gli hanno offerto un lavoro, Claire chiede a Jamie di andare a Boston (scherzando credo) ma lui si rifiuta perché il viaggio in nave lo ucciderebbe. Ma quindi, che cosa c’è a Boston che duecento anni dopo vogliono ancora andare lì?
Nell’attesa di rispondere a questo quesito esistenziale, vi saluto. Alla prossima settimana!

 

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Blindspot 1×17
Episodio Patterson-centrico e mi è piaciuto un sacco. Per una volta non è tutto concentrato su Jane e sui suoi drammi, ma su Patterson (di cui mi sono resa conto che non conosciamo il nome) e sulla sua chiusura con David. Sono loro due i protagonisti della puntata e possiamo vedere e capire ancora una volta quanto fossero belli come coppia e quanto sono intelligenti. Patterson è una donna incredibile, intelligente, bella e coraggiosa. Ogni tanto fa qualche cavolata, ma sempre senza cattive intenzioni. In questo caso si mette alla ricerca del significato di un tatuaggio che ha risolto David senza dire niente alla squadra e finisce nei guai. Per fortuna la sua squadra è attenta e si preoccupa appena la donna non si presenta ad un appuntamento e inizia le ricerche. Vediamo che senza di lei le cose si fanno complicate, perché è proprio Patterson il cervello di tutte le operazioni.
La bionda analista, nel frattempo, sfrutta il suo ingegno per fuggire, ma le cose si fanno complicate quando si ritrova in mezzo al bosco, d’inverno, vestita solo di una camicetta e un paio di pantaloni. In questa situazione un po’ disperata è il pensiero di David a tenerla vigile e attenta finché la squadra non la salva e la riporta a casa.
Mi è dispiaciuto vedere Patterson nel finale che riesce finalmente a dire addio a David e a lasciarlo andare, perché come le dice lui, deve continuare la sua vita e troverà un altro uomo da amare, anche se non sarà mai speciale quanto David.
Per quanto riguarda gli altri Jane e Oscar continuano a farmi sognare ma temo non durerà a lungo. Zapata decide di collaborare con il tizio di cui non ricordo il nome per provare h Mayfair non è esattamente una brava donna e Reade, boh, non so cosa pensare di lui. Intando Weller le spassa con la morosa, ma anche lì temo che la situazione non durerà a lungo. Aspetteremo e vedremo.

 

quantico

Quantico 1×17
Nonono, io non ne posso più. Qui non si combina niente e non si arriverà da nessuna parte in altri due episodi quindi prima stagione in cui non abbiamo capito un cavolo. L’ultima missione di Alex è portare al terrorista una risorsa della CIA, che si rivela poi essere Will, quello che nel passato rompe le scatole per aiutare Caleb. Lasciamo perdere come Alex e Simon recuperano Will perché mi veniva da prendere a testate il pc, ma soprattutto, Will sembra non sapere perché il terrorista lo vuole. Dio santo, avrai combinato qualcosa o avrai delle capacità collegate a qualcosa, pensa! E invece no. Alex consegna Will e scopriamo poi che anche Simon deve andare con il terrorista, mentre Alex ha finito le sue missioni. Nel giro di tre episodi, quindi, Alex si è ritrovata completamente sola. Ah già, grande plot twist della settimana: Shelby è l’autista del terrorista. Sono talmente delusa da come sta andando avanti la serie che non riesco nemmeno a stupirmi di queste rivelazioni. Mancano due episodi alla fine della prima stagione e non sappiamo nulla e sottolineo nulla del terrorista.Se continuamo così finisce che alla fine della terza stagione Alex sarà ancora lì che cerca chi ha cercato di incastrarla.
Nel passato, boh, niente di interessante. Alex si da da fare con Perales (che poi, dove è finito quello nel presente?), Ryan torna a Quantico come insegnante, Caleb e Shelby invece di eseguire gli esercizi assegnati da Liam vanno a cene e incontri clandestini con i genitori di lei che all’inizio sembrano tanto cari e poi si rivelano dei genitori orribili, peccato che lo sappia solo Caleb che non vuole ferire di nuovo la bionda. Insomma, scene inutili a meno che non venga fuori che è tutto collegato nel presente, cosa che dubito a questo punto.
Spero che prima o poi presente e passato si uniscano perché non se ne può più. Sono curiosa di vedere come finirà questa stagione, ma ormai non aspetto nemmeno più la puntata con ansia. Quantico da “OMG che figata” è passato al “Meh, potevo guardare altro”.

 

mon firma

Weekly Recap #44

Buongiorno 🙂
Ho scritto il Weekly Recap in treno e sto giro sul computer e non sul tablet come l’ultima volta. Il viaggio era lungo e almeno ho fatto qualcosa per tenermi sveglia.
Stasera ricomincia Outlander quindi dalla settimana prossima riavremo Claire e “sedere-meraviglioso” Jamie. Manca ormai sempre meno anche a Game of Thrones e io non vedo l’ora, come immagino anche Kia.
Adesso vi lascio alla lettura e ci ri-leggiamo prossima settimana!

grey’s anatomy

Grey’s Anatomy 12×17
Uhm, non so decidere se mi è piaciuta o meno. Non mi ha annoiata, ma negli ultimi giorni ho riguardato qualche puntata delle prime stagioni e wow, lì ogni episodio era entusiasmante. Non voglio lamentarmi troppo però, anche perché questa dodicesima stagione si sta rivelando nettamente migliore e più interessante della precedente.
In questo episodio è stato dato un minimo più di spazio agli specializzandi che, nonostante rimangano comunque inutili e sempre in mezzo alle scatole, almeno hanno avuto qualche minuto in scena in più. Jo, Stephanie e successivamente Penny si mettono in gioco per vincere un premio che permettera al vincitore di trascorrere un anno in un’altra struttura, imparando molte cose. All’inizio Penny non voleva partecipare, ma dopo aver sentito dei commenti poco piacevoli da parte di Stephanie che si era ingelosita per il rapporto della Blake con Amelia. Penny si sfoga con Callie per poi decidere di partecipare anche lei per dimostrare di poter vincere. Va a finire che alla fine vince sul serio e io non sapevo se essere felice o meno. Penny è un personaggio particolare, nel senso che non mi piace per tutta la questione di Derek, ma mi piace come sia evoluta in questa stagione e vederla andare via significherebbe far soffrire molto Callie e, ora che l’ha conosciuta, potenzialmente anche Sofia. D’altra parte, mandarla via vorrebbe dire dare spazio a Callie e Arizona e, a giudicare dalle sinossi che ho letto per le prossime puntate, pare che tra le due succederà qualcosa, anche se non necessariamente di positivo.
Restando sul personaggio di Arizona, non so bene cosa dire. Lei e April si trovano a lavorare insieme sullo stesso caso e le cose sembrano meno tese dell’ultima volta che le abbiamo viste insieme. Le due si occupano di una ragazzina incinta che ha bisogno di essere operata, ma che non vuole che la madre scopra della gravidanza. Ora, la mia prima idea è stata quella che Arizona avrebbe spinto per rivelare tutto alla madre ripetendo l’errore fatto con April e che invece April avrebbe insistito per rispettare la volontà della ragazza. Invece no. Tutto il contrario. Arizona pare aver capito il suo errore o semplicemente non volerlo ripetere. Alla fine April va contro il parere della collega e rivela tutto alla madre che, per fortuna, reagisce meglio del previsto. Le due alla fine parlano e più o meno inziiano a risolvere perché April ha bisogno di parlare con qualcuno dopo aver origliato una conversazione tra Webber e Catherine in cui parlavano della causa contro la Kepner. April reagisce impulsivamente e decisamente male, senza nemmeno parlare che Jackson che, povero cucciolo, sto giro si è ribellato alla madre. April fa avere a Jackson un ordine restrittivo mentre lui le fa avere una culla dicendole di appoggiarla in ogni decisione. Insomma, il gesto di Jackson ci avrebbe dato nuove speranze, mentre così andrà tutto a rotoli, me lo sento.
Concludo con la storia Owen/Riggs dicendo solo che non ne posso più e che mi sta annoiando a morte. Riggs vorrebbe andare avanti e tentare di riavere un rapporto, ma Owen non ci vuole nemmeno pensare e l’unica cosa che sembra riuscire a fare è urlargli contro e dargli tutte le colpe del mondo. Bah. A questo punto spero davvero che tale Meghan spunti fuori viva e vegeta e sistemi le cose.
Alla prossima puntata, con un episodio di dure ore (prevedo guai).

 

blindspot

Blindspot 1×16
My ship has sailed!
Per chi ancora non lo sapesse io sto gongolando da ieri quando ho visto la puntata e la mia ship ha fatto passi avanti (anche se ce ne saranno almeno altri mille indietro dopo sta cosa). No, non shippo Jane e Kurt, ma Jane e sono-troppo-figo-per-esistere Oscar. Oh yeah.
Ma concentriamoci un attimino sulla puntata. Un camion viene attaccato e le guardie al suo interno uccise. Il logo della ditta a cui appartiene il camion viene riconosciuto da Patterson come uno dei tatuaggi di Jane, quindi la squadra inizia ad indagare. I tipi uccisi sono coreani e stanno praticamente vendendo all’estero gas chimici letali che in teoria sarebbero dovuti essere distrutti dal governo americano. Come al solito viene fuori che è tutta una questione di corruzione e la squadra riesce a catturare i colpevoli, anche se Jane e Kurt se la vedono un po’ brutta.
Oggi non ho molto da dire, anche perché ormai lo schema delle puntate è ovvio e non è che si stiano facendo grandi passi avanti nella questione tatuaggi/chi è Jane. Quest’ultima parla con Oscar che le comunica la sua nuova missione: separare Kurt e nuova morosa perché hanno bisogno che lei sia la persona di cui Weller si fida di più. Jane non è troppo d’accordo e spara giù un discorsone all’uomo in cui gli chiede cosa sacrifica lui in tutto questo “gioco” e volevo veramente tirarle qualcosa. Cristo santo, se eravate fidanzati sicuramente non gi fa piacere spingerti nelle braccia di un altro no?! Jane non sembra capirlo troppo bene e quindi lui decide di farle capire direttamente cosa c’era tra loro e parte il limone selvaggio. Ovviamente non si fermano lì e beh, diciamo che entrambi hanno passato una serata piacevole. Non bene come continuerà la loro relazione.
Patterson riceve una telefonata da un ristorante che le chiede la conferma per un tavolo prenotato da David per il loro anniversario e dopo aver parlato con lo psicologo, decide di andare e commemorare la memoria di David, risolvendo anche l’ultimo suo cruciverba pubblicato proprio quel giorno sul giornale. Ecco la sopresa però: David le dà un indizio e ammette proprio nel cruciverba di aver risolto un altro tatuaggio. Insomma, David sei utile anche da morto e un po’ mi manchi.

 

quantico

Quantico 1×16
Mi sto iniziando ad annoiare. Siamo al sedicesimo episodio e qui non stiamo facendo nemmeno un passo avanti, nonostante Alex sia convinta del contrario. Hannah è arrivata e se ne è andata nel giro di un episodio e questa cosa mi turba un po’. Mi piaceva come personaggio e sarebbe riuscita a tenere a bada un Ryan che ora ce l’ha enormemente con Alex per nascondergli cose e, secondo lui, per essere la causa della sospensione di Hannah. D’altra parte la bionda era un po’ paranoica e continuava a fare cavolate.
Gli altri non si sa bene dove siano finiti nel frattempo e qui tutti continuano a fregarsene che Natalie sia morta. Possibile che nessuno abbia contatattato Alex o Simon per vedere se sanno qualcosa? Vabbè. Insomma, pare che il target fosse la senatrice Haas e le pillole che Hannah e Alex le hanno dato le hanno alzato la temperatura corporea reandendola individuabile al buio tramite scanner a calore. Le due riescono a sventare l’attacco ma scoprono che il terrorista ha rubato un chip parecchio pericoloso. Giuro non riesco a capire di chi si tratti.
Nel passato intanto vediamo tutti i ragazzi insieme a Miranda e Liam che tentano di riprendersi dagli eventi che abbiamo visto la scorsa settimana. Charlie è morto e Perales ha ucciso un uomo, ma non sembra particolarmente colpito dalla cosa.
Liam, per insegnarli che non si può sempre vincere e che ci sono situazioni che sfuggono al nostro controllo fa eseguire ai ragazzi una simulazione di un attacco su un aereo da parte di un certo numero di terroristi che i ragazzi però non conoscono. Per tutto il giorno provano metodi per risolvere la situazione cercando di non ferire i passeggeri, ma sembra impossibile. Quando sembra che Shelby e Alex ce l’abbiano fatta, ecco che tutto va a rotoli di nuovo. Non so bene cosa pensare dell’episodio, nel senso che non mi è dispiaciuto, ma inizio a non poterne più di non fare passi avanti. Questi sembrano tutti episodi filler che non portano da nessuna parte. Mi sembra continuamente di ritrovarmi in un vicolo cielo e a questo punto non so veramente più chi ritenere colpevole o cosa succederà più avanti. Spero davvero che la prossima puntata si smuova qualcosa.

 

mon firma

Weekly Recap #43

Buongiorno a tutti e buon sabato!
Eccovi qui il nuovo Weekly Recap. Fra un paio di settimane riavremo Orphan Black, Outlander e Game of Thrones e in teoria dovrei riuscire a includere tutte e tre le serie nel Recap, passando a 6 mini-recensioni alla settimana.
Non so voi, ma non vedo l’ora che ricomincino queste tre serie che meritano davvero tantissimo. Intanto buona lettura 😉

grey’s anatomy

Grey’s Anatomy 12×16
La puntata non mi è piaciuta, anzi, mi ha annoiata parecchio. Non è uno di quegli episodi ricchi di avvenimenti, ma sicuramente è uno di quelli che ci permettono di capire meglio i personaggi. Protagonista assoluta è Meredith, che vediamo in atteggiamenti romantici con Thorpe. I primi minuti riguardano proprio loro e io ammetto di aver storto il naso parecchio. Non mi piacciono insieme e non so bene perché. I due si scambiano un bacio, ma poco dopo c’è un cambio di scena e assistiamo a Meredith che, urlando, caccia Will dalla stanza, rinchiudendosi poi dentro, il tutto sotto lo sguardo di Maggie e Amelia. Nessuno riesce a spiegarsi cosa stia succedendo, nemmeno gli spettatori e il primo pensiero di tutti è che Wil le abbia fatto qualcosa di male. Non ho mai creduto a questa possibilità, se devo essere sincera, per prima cosa perché lui non mi sembra per niente il tipo e come secondo motivo per il fatto che Meredith stava iniziando ad aprirsi alla possibilità di una nuova relazione, quindi lasciare che il primo uomo a cui decide di dare fiducia le faccia del male significava abbandonare l’idea di un altro uomo per sempre. Dopo il fattaccio Meredith si dà alle pulizie di primavera, senza apparentemente nessun motivo e le due sorelle, seppur con poca convinzione, decidono di aiutarla. Amelia e Maggie stanno cercando di affrontare i loro problemi amorosi e mentre la prima lo fa evitando Owen, la seconda cerca di affrontare De Luca, senza troppo successo. Alle tre, dopo un po’, si aggiunge Alex, che fa proprio quello che ci si aspetta da lui: si siede da parte con una birra e aspetta che Meredith sia pronta per parlare di quello che le è successo.
Meredith infine trova la coperta di Derek, quella marrone orrida, e capisce di non essere pronta per una nuova relazione, ma che vuole esserlo e ne parla con Thorpe. Lui capisce, le concede tempo e promette di aspettarla. Non so se questa cosa mi piace o meno.
In ospedale, nel frattempo, vengono portate avanti due storyline: abbiamo Callie e la sua paura di inserire ufficialmente Penny nella famiglia (speravo non succedesse mai, lo ammetto) e i Japril che cercano di capire come procedere, anche considerando che Uragano Catherine è in città e ovviamente ha già fatto danni.
Partiamo da Callie. Quando Sofia viene portata al pronto soccorso e né Callie né Arizona sono presenti, l’infermiera chiama Penny e la donna si occupa della bimba, per poi chiamare Callie una volta terminata la visita. Quando l’altra arriva però, le due hanno una discussione, in cui Callie usa Arizona come scusa per non affrontare le sue paure. Vediamo Penny parlare con la bionda, assicurarle che non si metterà in mezzo al suo rapporto con la bimba e, devo essere sincera, sono rimasta colpita dalla maturità di Arizona. Ha parlato con Penny, ma soprattutto ha messo bene in chiaro la sua posizione all’interno della famiglia con Callie e l’ha spinta ad affrontare i suoi timori. La spinta finale la dà la Bailey, ma il risultato non è stato quello che mi aspettavo. Partendo dal presupposto che rivoglio Callie e Arizona insieme, ho sperato fino all’ultimo che, dopo il discorso della Bailey, Callie capisse di voler almeno tentare di tornare con l’ex-moglie, ma così non è andata. Callie ha scelto Penny per la sua visione del futuro fra 20 anni e a me questa cosa non va giù. Mi piace Penny, mi piace come sta evolvendo il suo personaggio, ma la voglio lontana dalle Calzona.
Per quanto riguarda i Japril, invece, non bene cosa dire se non “qualcuno uccida Catherine Avery-Webber”. Quella donna è il male. Si avvicina ad April nonostante Jackson le avesse chiesto di non farlo e lo fa fingendo di esserle amica, di volerle stare accanto in questo percorso difficile e io, come April, le ho creduto. Anche Jackson, nonostante fosse stupito, le ha creduto e l’ha ringraziata. Invece ecco arrivare la mazzata. Catherine vuole far causa ad April per aver nascosto informazioni importanti prima di firmare le carte del divorzio e immagino che una causa del genere porterebbe April a perdere per sempre i suoi diritto sul bambino in favore di Jackson. Il punto è che Jackson non farebbe mai una cosa del genere (spero) e sto quindi iniziando a pensare che questo sia il modo per riunire la coppia..una lotta contro la madre? Jackson che protegge April da sua madre? Non so bene, ma spero non faccia la cavolata di ascoltare Catherine, perché diventerebbe imperdonabile.
Speriamo la prossima puntata vada meglio e che ci siano degli sviluppi interessanti per quanto riguarda le varie relazioni.

 

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Blindspot 1×15
La puntata mi è piaciuta un sacco. C’era mistero, c’era azione e ci sono stati dei minimi passi avanti. All’inizio dell’episodio vediamo Reed che riprende i sensi dopo essere stato colpito la scorsa puntata e, insieme a lui, c’è un uomo che minaccia di far del male a Sarah e al figlio se non smetterà di investigare la morte di Carter. Reed decide quindi di mentire a Mayfair, affermando di non pensare che Jane abbia qualcosa a che fare con la scomparsa dell’agente della CIA, ma la donna non è particolarmente convinta. Nel frattempo Patterson trova un nuovo indizio collegato ai tatuaggi di Jane. Un dipinto, raffigurante “la rosa in fiamme”, uno dei tatuaggi, è stato rubato da una galleria d’arte in cui si stava allestendo la mostra di uno degli artisti emergenti della città, ZOMO. La squadra va ad indagare e mentre sono lì una bomba esplode e colpisce Weller. Parte la confusione da parte della squadre (e mia) perché fino a quel momento i tatuaggi avevano portato alla soluzione di crimini, non al tentato omicidio della squadra, quindi sono entrata in modalità “che-cavolo-sta-succedendo”. Dopo un po’ si capisce che il target reale è Jane, al che la nostra tatuata preferita decide di fare la cavolata del secolo (cosa che però probabilmente avremmo fatto tutti): scappa per mettere in salvo la squadra. Prima di fuggire, però, Jane capisce chi è l’uomo che sta cercando di ucciderla, o meglio, si ricorda di lui dalla sua vita pre-amnesia. Oscar (inizio a ricordarmi il nome del tipo tatuato figo) le spiega di chi si tratta e la convince che l’unico modo di liberarsi di Cade è quello di ucciderlo. I due si recano quindi da un altro loro vecchio amico (bellissima la scena di incontro tra i tre) che gli procura una macchina e delle armi. Peccato che Cade arrivi insieme a loro e faccia fuori il nuovo tipo simpatico. Giuro, non ce la posso fare con i nomi. Ci vengono regalate anche risposte a caso, che sembrano un po’ piovere dal cielo, ma almeno stiamo arrivando da qualche parte: è stato Cade ad attaccare casa di Jane la notte che l’uomo barbuto era entrato per avvisarla di non fidarsi dell’FBI e Oscar l’aveva fatto fuggire prima che potesse uccidere anche lei oltre che all’uomo barbuto.
Jane e Oscar continuano la caccia all’uomo, perché pare che ammazzare Cade sia l’unico modo per non dover abortire la missione di Jane all’interno dell’FBI. Peccato che nel frattempo Weller abbia deciso di dare la caccia a Cade senza sapere di chi si tratti e alla fine finiscono per trovarlo e trovare Jane (Oscar ha fatto una scena stile Harry e Voldemort che si buttano dal balcone in HP8 insieme a Cade) che si deve inventare una balla colossale e non troppo credibile per giustificare la sua presenza lì. Weller si arrabbia perché era scomparsa (giustamente) e Reed ricomincia a sospettare di lei insieme a Mayfair. Alla fine Reed decide di mollare Sarah per poterla tenere al sicuro mentre indaga Jane (seriously?!).
Insomma, puntata ricca di avvenimenti e io non vedo l’ora di continuare questo viaggio.

 

quantico

Quantico 1×15
Ahia che casino. Non stiamo facendo nemmeno un passo avanti, ma adesso c’è un alleato in più. Hanna, la ex di Ryan, si è unita alla squadra dopo aver scoperto Alex che cercava di eserguire gli ordine del terrorista. Sono sempre più confusa perché ormai nessuno mi sembra sospetto, ma qualcuno deve essere per forza. Alex e Simon stanno cercando di decriptare la voce del terrorista al telefono, ma è un lavoro complicato e lungo quindi Alex, nel frattempo, continua a eseguire gli ordine. Questa volta si tratta di scambiare due bottigliette di pillole all’interno della borsa di Claire Haas. Alex fa analizzare le pillole che le manda il terrorista, ma sembrano innocue. Alla fine, quando Hanna la scopre mentre tenta per l’ennesima volta di avvicinare la senatrice, Alex decide di rivelarle tutto. Ovviamente la bionda non le crede, ma alla fine pare che qualcosa sia cambiato perché Hanna esegue lo scambio e ora è dentro la squadra con Alex e Simon. In tutto ciò, adesso Hanna sa che Natalie è morta, ma nessuna fa niente per, non so, dirlo alla figlia o comunicarlo a qualcuno. Bah, non capisco. Cioè, capisco che sarebbe complicato spiegare la sua morte, ma è saltata in aria e meritava molto di più.
Nei flashback, intanto, abbiamo più fortuna con le scoperte. Iris e il tipo pazzo in camera con Caleb non riescono a pensare ai fatti loro e consegnano a Shelby una lettera che Caleb teneva nascosta. La bionda scopre così che i suoi genitori sono vivi e che proprio loro avevano assunto una tipa per fingere di essere sua sorelle e prendersi i soldi. Non so dove vogliono arrivare con questa storyline, ma ci sono rimasta malissimo anche io.
L’altra grande storyline del passato riguarda Miranda, Raina e Charlie. Quelli della cella terroristica attaccano Quantico e Charlie inizia a spaventarsi e a parlare con Raina. Scopriamo quindi che non era stato rapito, ma che era d’accordo con i terroristi. Pentitosi, aveva cercato di scappare e per quello l’avevano ridotto come l’avevamo visto un paio di episodi fa. Giunti a casa di Miranda, aspettano la donna per poter chiarire la faccenda, ma uno dei terroristi li raggiunge e la situazione degenera. Lottano tutti, ma alla fine il terrorista viene ucciso da Charie che si ritrova la pistola in mano. Miranda tenta di tutto per farsi consegnare l’arma, ben sapendo che ormai fuori da casa ci sono agenti e cecchini pronti a sparare su chi ha in mano un’arma. Il ragazzo però è terrorizzato e non vuole assolutamente tornare in prigione e si fa prendere dal panico, finendo per essere ammazzato da un cecchino, sotto ordine di Liam. Sono decisamente curiosa di vedere come si svilupperà la cosa, perché non sarà facile da superare né per Miranda, né per Liam.
In tutto ciò io mi sto stufando dei flashbacks e voglio azione nel presente, voglio passi avanti, novità, indizi. Ora come ora non c’è niente di tutto ciò, nonostante le puntate siano carine e io non veda l’ora di avere tra le mani la successiva.
Spero che andando verso il finale di stagione le cose cambino un minimo, ma staremo a vedere.

 

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Weekly Recap #42

Prima settimana senza How to get away with murder e in questo Weekly Recap la mancanza si sente. Personalmente non vedo l’ora che torni con la terza stagione, ma ci vorrà taaanto tempo e intanto bisogna distrarsi con altre serie. Per chi fosse interessato, la nuova serie di Shonda Rhymes (che scrive Grey’s Anatomy e How to get away with murder), intitolata The Catch è andata in onda giovedì sera con il Pilot. L’ho visto e devo ancora capire se la seguirò come serie, ma se siete curiosi andate a vederlo e poi ne parliamo.
Buona lettura!

grey’s anatomy

Grey’s Anatomy 12×15
Puntata carina, ma niente di spettacolare. Mi aspettavo qualcosa di più dal grande rivelazione di Arizona e invece April e Jackson non fanno grandi passi nè avanti nè indietro. Arizona ha fatto una cavolata gigantesca e anche se capisco che lo ha fatto con buone intenzioni, questo non toglie che ha rivelato un segreto che non era assolutamente suo compito rivelare. Quando però cerca sostegno per le sue azioni, tutti cercano di farle capire che ha sbagliato, anche se lei non sembra troppo convinta. Spero che la perdonino tutti in fretta, ma sopratutto spero che lei ed April riescano in qualche modo ad aggiustare le cose perché la loro amicizia mi piaceva davvero moltissimo. Mi concentro subito su April e Jackson perché sono stati il punto focale della puntata anche senza occupare molto minuti. Jackson è sconvolto, non sa come processare quello che gli ha detto Arizona e l’unico modo che trova per reagire è la rabbia. Rabbia per non essere stato avvisato prima, rabbia per non poter essere il padre che vorrebbe, rabbia perché April non gli dà la minima possibilità di essere coinvolto. Webber che li separa mentre litigano e poi fa il suo discorsetto da papà a Jackson mi è piaciuto molto e ho apprezzato che Avery abbia cercato di fare la cosa giusta, per poi sbagliare ancora nel momento in cui suggerisce anche solo l’idea di far abortire April. La Kepner, giustamente, gli sbatte la porta in faccia ricordandogli che non essendo più sposati, finché il bambino non nascerà Jackson non avrà alcun diritto. Sono curiosa di vedere come andrà avanti la situazione, ma ormai non ho più molte speranze per i Japril.
Mi sono piaciuti molto Alex, Maggie e Meredith che parlano dei piani di Mer di uscire con Thorpe. Maggie è quasi troppo impicciona e insiste perché la sorellastra esca con il medico, mentre Alex non dice niente, anzi, quasi gufa il contrario sapendo benissimo (e cercando inutilmente di farlo capire alla Pierce) che far sentire Meredith braccata e costretta significa farla scappare a gambe levate. Mitica la scena tra Callie e la Bailey in bagno, ho riso tantissimo. Mi sono piaciute particolarmente anche le scene tra Callie e Arizona e tra Mer e Amelia. Le prime due mi erano mancate fin troppo e vedere le altre due riavvicinarsi, anche solo per parlare di un appuntamento con un uomo è stato davvero bello. Mi dispiace un sacco per Owen e Amelia. Owen deve iniziare a mettere la testa a posto e sopratutto smetterla di accusare Riggs per qualsiasi cosa. Riggs ha vuotato il sacco finalmente: non crede che Megan sia morta e ammette di aver continuato a cercarla, mentre Owen ha semplicemente rinunciato, non rivelando a nessuno di avere una sorella, sentendosi in colpa senza nemmeno saperlo e finendo per ubriacarsi la sera del suo appuntamento con Amelia. La Sheperd, poverina, tenta per qualche minuto di gestirlo, per poi fuggire davanti all’uomo ubriaco. Non so come andrà avanti, anche perché la donna è terribilmente fragile, ma anche lui non scherza. Spero davvero riusciranno ad aiutarsi a vicenda.

 

blindspot

Blindspot 1×14
Bella puntata, emozionante, splendida interpretazione di Tasha. La storia è toccante e terribile allo stesso tempo e trovo che sia stata gestita molto molto bene. Mi è piaciuto vedere la squadra in grado di gestire la situazione anche senza Jane, nonostante l’idea per trovare Tasha prima che fosse troppo tardi venisse proprio da lei. Jane è confusa, non sa più cosa pensare di sè stessa, del ex-fidanzato sexy e della situazione all’FBI. Si dà malata, ma ad un certo punto non sa più cosa fare e torna all’FBI per poi inventarsi scuse e andare a vedere lo psicologo. Dopo un po’ di titubanza Jane gli rivela di essersi accorta di come tutti, tranne Weller, abbiano dubitato di lei quando è stata accusata di essere la talpa. Ci sta che gli altri abbiano qualche dubbio, ma in effetti non sono stati esattamente dei gran compagni di squadra, anzi. Reed non mi piace neanche un po’ negli ultimi episodi, anzi, mi piacerebbe quasi vederlo sparire non fosse che mi piace insieme alla sorella di Weller. Reed e Mayfair che indagano sulla scomparsa di Carter non mi aggradano anche perché Edgar (Reed si chiama Edgar e io l’ho scoperto solo oggi) guardando dei video di sorveglianza scopre ex-fidanzato gnocco alla guida della macchina di Carter dopo che lo ha ucciso. Ahi ahi, voglio proprio vedere se ne parleranno con gli altri e con Jane, anche se non so cosa succederà a Reed ora visto che si è pigliato una notevole legnata sulla zucca.
Weller mi sta perdendo colpi, e ormai la mia ship è partita con l’altro tipo gnocco, ma non penso di avere molta speranza. Si sa che vado sempre a cercare dolore gratuito quando si tratta di che coppie shippare (vedere la Stydia please).
Mitica Tasha in questa puntata che si offre per andare sotto copertura dopo essere stata ricattata per l’ennesima volta per i suoi problemi di scommesse. Non so come andrà a finire la sua storia, ma spero bene, anche nel momento in cui gli altri dovessero scoprirlo ( e lo so che succederà).
Insomma, tanta confusione e una determinazione da parte di ex-fidanzato (devo davvero imparare il nome) e del suo gruppo nel portare a termine la missione iniziata da Taylor. Ora si sono messi anche a minacciare Weller e qualcosa mi dice che Jane non riuscirà a fuggire dalla situazione sto giro e inizierà, almeno per un po’ a fare il doppio gioco. C’è da capire se la parte giusta in cui stare è quella dell’FBI o quella del figo tatuato. Si vedrà nei prossimi episodi.

 

quantico

Quantico 1×14
Uhm, solo a me è sembrata una puntata filler? Noia noia noia. Alex è disperata dopo la morte di Natalie, si sente braccata e corre in mezzo al nulla da Simon che è diventato decisamente inquietante e psycho. I due fanno una bella chiacchierata, Simon cerca di ucciderla per poi rinunciare e Alex lo implora di aiutarla a trovare il vero colpevole. Scopriamo che il ragazzo è sparito perché i sensi di colpa erano diventati troppo grandi. Vediamo che incolpa Alex per tutti gli agenti morti nell’esplosione, considerando che è stata proprio lei a dirgli di lasciar andare il detonatore. La Parrish insomma è guardata male da tutti e qui qualcosa non quadra davvero.
Per quanto mi riguarda ci sono troooppi flashbacks. Non vedo l’ora che le due timeline si incrocino per smetterla con questi continui avanti e indietro tra presente e passato. Alex . a Quantico, ha apparentemente dato troppa confidenza a Liam e Miranda se ne è accorta. La Parrish cerca di aiutare il tizio di cui non mi ricordo il nome, quello che ha preso il posto di Ryan come suo amichetto, ma finisce per farlo andare via da Quantico per aver rivelato troppe informazioni. Insomma, Alex spoilera più di Laurel di How to get away with murder (il che è tutto dire).
Non so bene nemmeno io cosa dire, perché non è che la puntata non mi sia piaciuta, mi ha semplicemente lasciata indifferente, il che significa che non posso nemmeno demolirla. Poteva fare a meno di esistere se non per gli ultimi minuti in cui Simon decide di aiutare l’amica e riappare in città, apparentemente con un piano in testa per catturare il terrorista.
Non mi piace che stiano ignorando Natalie e la sua morte, ma spero venga degnamente onorata nelle prossime puntate. Alla prossima settimana!

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