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doctor who

Weekly Recap #24

Buon pomeriggio a tutti! Mi dispiace non aver pubblicato ieri, ma venerdì e sabato sono stati due giorni particolarmente impegnativi e non ce l’ho proprio fatta. Spero di farmi perdonare con i commenti di oggi. Le puntate sono tante e, a parte Scorpion, sono state tutte bellissime. Voi che puntate avete visto? Io sto guardando anche le serie di cui vi avevo parlato nel post della novità di questo autunno e penso di fare un post fra un po’ per dirvi quali continuerò a vedere.
Buona lettura!

doctor who

Doctor Who 9×02
Questo episodio mi ha vista stesa sul divano con due stati emotivi che si alternavano durante la visione: il primo è quello da occhioni a cuoricino e “Oooohhh” detti con quella vocina idiota che si riserva a cuccioli e bambini piccoli, mentre l’altro era decisamente meno fine e non descrivibile in questo contesto, ma può essere riassunto con la frase “Maledetto infame”.
La storia riprende esattamente da dove l’avevamo lasciata la scorsa settimana. Clara e Missy sono insieme e cercano di tornare dal Dottore, mentre questo è in compagnia di Davros e cerca di capire se Clara è morta (lui e Missy saranno anche “amici”, ma di lei non si è minimamente preoccupato). Abbiamo l’episodio diviso un po’ in due secondo me: una parte, che vede protagoniste Missy e Clara, un po’ dinamica, un po’ folle e poi una parte, con il Dottore e Davros, più calma, più “quiete prima della tempesta”.
Le due donne hanno una relazione particolare e assolutamente brillante. Non mi piace più Clara da un bel po’, non l’ho retta tutta l’ottava stagione, ma in questi due episodi mi è proprio piaciuta, sarà grazie a Missy? La Time Lady è completamente folle e geniale allo stesso tempo. Il metodo escogitato per entrare dentro Skaro a recuperare il Dottore è brillante: uccidere un Dalek e mettere Clara all’interno della macchina.
Dall’altra parte abbiamo il Dottore e Davros che parlano, come se fossero vecchi amici. Ridono insieme, fanno commuovere me e mi fregano: Davros parla di voler vedere un’ultima alba prima di morire, ma di non avere l’energia necessaria e allora il Dottore fa una cosa che dimostra quanto grandi siano i suoi due cuori: gli dona un po’ della sua energia. Ragazzi, io per un attimo ho seriamente sperato che Davros fosse sincero e pensavo non so esattamente cosa, ma ovviamente sono ingenua, perché il tutto era una trappola. Qualche “maledetto infame” dopo, scopriamo che il Dottore aveva capito tutto e il piano è relativamente semplice: con la sua energia tutti i Dalek si sono energizzati di nuovo, compresi quelli morti che escono dal suolo e attaccano i Dalek uccidendoli. Tutti i Dalek uccisi da loro stessi, una fine interessante, ma temo non sia la vera fine di questi nemici.
C’è una scena, però, che mi ha colpita in questo episodio: c’è il Dottore e c’è un Dalek, che racchiude Clara. Missy gli rivela che Clara è stata uccisa e che è stato proprio quel Dalek a farlo (sfilza di “maledetta infame” #2). Clara d’altra parte prova in tutti i modi a rivelare al Dottore che si trova lì dentro, ma la macchina è impostata per storpiare le parole e non dimostrare mai debolezza o compassione. Missy gli consegna un’arma e gli dice di uccidere il Dalek che gli ha portato via Clara, ma il Dottore riesce a intuire qualcosa quando Clara riesce a far dire alla macchina “Mercy”, ovvero pietà, compassione e, soprattutto, a dire “I show mercy”, cosa che un Dalek non dovrebbe essere in grado di dire.
Ve la ricordate la fine dello scorso episodio? Oggi vediamo come si conclude quella scena e osserviamo il Dottore e un piccolo Davros allontanarsi dalla zona di guerra per mano: in quel momento, Davros impara cos’è la compassione e non dimenticherà nemmeno quando creerà i Dalek.
Piccola nota negativa: il cacciavite, maledetti loro. Gli occhiali sono stupendi, ma non si può sostituire così un oggetto che ha fatto parte della vita del Dottore per così tanto. No no no, vogliamo il cacciavite!

 

scorpion

Scorpion 2×02
Episodio bellino, ma niente di eclatante. Il caso non mi ispirava troppo e forse questo ha condizionato il mio giudizio. Una vecchia conoscenza di Cabe si presenta al Garage. La ragazza era una bambina quando ci fu praticamente uno sterminio di persone in Croazia e Cabe era lì per prendere le testimonianze dei sopravvissuti contro i responsabili. Molti dei responsabili sono però fuggiti e non sono più stati arrestati. Ora ne è stato avvistato uno a Cuba e Sonia vorrebbe che il team la aiutasse a verificare che si tratta davvero di lui per poterlo arrestare. Non avendo la certezza che si tratti davvero di lui però, il nostro team di geni non ha nessun autorità americana a coprirgli le spalle a Cuba e, anzi, se dovessero creare problemi, loro negherebbero ogni conoscenza dell’accaduto.
La situazione è decisamente surreale e ci sono scene al limite dell’impossibile, ma è stato un episodio godibile.
Happy e Toby regalano momenti splendidi e Sylvester è delizioso mentre passa tutta la puntata a eseguire esercizi su consiglio di Toby per riuscire ad ammettere i suoi sentimenti per Megan. Menzione d’onore per l’espressione di Walter quando si gira e vede Paige uscire dall’acqua, ho riso tantissimo. Di nuovo un episodio senza Ralph, ma io continuo a sperare che gli diano una possibilità.
Mi spiace per il commento breve, ma ho veramente poco da dire su questa puntata.

 

grey's anatomy

Grey’s Anatomy 12×02
Cos’altro dire se non “Bentornato Grey’s Anatomy”? Ragazzi, non vi pare di essere tornati a quelle stagioni iniziali che ci facevano ridere e divertire? Queste due puntate sono state un misto di leggerezza e problemi importanti, uniti perfettamente per dare vita ad un episodio speciale. Non so bene in che ordine andare, quindi parto dalla Bailey, che è la persona su cui è incentrato l’episodio. La Nazi è tornata ed è un richiamo a quelle prime stagioni in cui Miranda seminava terrore tra gli specializzandi. La Bailey vuole le cose fatte in grande per il suo primo giorno, ma non mette in conto che le persone non sono macchine e che non è facile cambiare Capo da un giorno all’altro. I commenti dei vari dottori sono, a volte, quasi pesanti, ma perfettamente meritati. È Richard, suo mentore e amico, ad aprirle gli occhi e a insegnarle una cosa importante: tutti i medici che deve guidare sanno già come muoversi, lei dovrà essere una guida, una persona che ricordi loro quanto sono intelligenti e quanto possono fare con quell’intelligenza e una persona in cui credere e che creda in loro.
Altra storia abbastanza grossa all’interno dell’episodio è quella tra Jackson e April. Lei è confinata nella “bolla” perché credono possa avere una malattia infettiva e lui non le parla. Ad un certo punto April, dopo aver passato la giornata a fare da ascoltatrice per i problemi degli altri, decide di prendere in mano la situazione e con una mossa non proprio corretta (ha chiamato Jackson con il 911) lo fa arrivare alla bolla e parlano. Non sono una loro fan sfegatata, ma mi piacciono insieme e mi piacerebbe continuassero a stare insieme per vederli un po’ felici, perché ne hanno passate veramente di brutte in queste stagioni. Jackson è deluso, ferito dalle scelte della moglie e dice di non essere convinto che ci sia qualcosa per cui lottare fra di loro (cosa che secondo me non pensa davvero), ma April è determinata, una vera soldatessa e gli fa un discorso bellissimo.
Piccole menzioni al volo per altre persone: Meredith è il nuovo Capo del reparto di Chirurgia Generale e indossa la cuffietta di Derek (il mio cuoricino piange), Callie sta uscendo con un’altra donna e Arizona non sembra contenta, ma davanti alla moglie non fa una piega, Amelia sembra una quindicenne che non sa come interpretare un bacio e Owen non è da meno, ma vuoi l’attrazione o l’essere nell’ascensore dell’ospedale, li fa ignorare tutto e lasciarsi andare al bacio del secolo. Di nuovo Amelia che si confida con Callie e il richiamo a Mark è evidentissimo (di nuovo lacrime) e sempre Amelia, con Maggie e Meredith che danno vita ad un trio che ha gran poco in comune, ma che secondo me le vedrà sempre più unite e legate.

 

how to get away with murder

How To Get Away With Murder 2×02
Io non penso di riuscire ad arrivare alla fine di questa stagione. Succedono troppe cose e molte di queste mi lasciano a bocca aperta stile pesce lesso. Annalise e i ragazzi si concentrano sul caso dei due fratelli accusati dell’omicidio dei genitori e ora il prossimo passo è evitare che vengano accusati anche dell’omicidio della zia. I due sono convinti di essere stati incastrati e, da quanto emerge dalla puntata grazie ad Oliver, pare che sia vero e che c’entri la polizia. In parallelo al caso, Annalise deve stare dietro anche all’udienza preliminare di Nate, di cui è una testimone. L’avvocato d’accusa, Emily Sinclair, però, sembra essere concentrata sull’attaccare la Keating piuttosto che l’accusato. Sarà Eve, il nuovo avvocato di Nate a dover prendere in mano le redini dell’udienza per farlo scagionare e lo fa ponendo delle domande piuttosto personali e complicate ad Annalise, sapendo di andare a colpire punti scoperti della donna. È evidente che le due hanno un passato importante, cosa che si era già capita nella scorsa puntata, ma non pensavo che Eve fosse ancora innamorata. La cosa sarà sicuramente un problema considerando che, nonostante siano entrambe due avvocati affermanti, non siano troppo sveglie quando si tratta di proteggere la loro privacy. Le due si baciano sul portico di casa Keating e Nate le vede. L’uomo ha del rancone per Annalise (e chi non lo avrebbe) e secondo me creerà non pochi problemi in questa stagione.
Wes sembra davvero non sapere niente su Rebecca e sembra voler andare avanti senza più sentirla nominare. La cosa un po’ mi puzza, ma vedremo. Connor e Oliver sono la dolcezza anche quando litigano e, diciamolo, Connor è un po’ un idiota. La sua amicizia con Michaela però mi piace un sacco e sono curiosa di vedere come si svilupperà la storia della ragazza con il tipo conosciuto in tribunale, soprattutto ora che sappiamo che il ragazzo era un amico di Rebecca.
Il finale mi ha sconvolto di nuovo, sappiamo poco più della volta scorsa, ma abbiamo visto che la Sinclair è morta e che i ragazzi erano tutti nella casa al momento della sparatoria. Danno tutti Annalise per spacciata, tranne Connor, finché non lo convincono a lasciarla lì. Quella scena mi ha lasciata un po’ perplessa, perché è la loro insegnante, una donna di cui si fidano e loro la lasciano sul pavimento di una casa agonizzante senza fare nulla per tentare di salvarla? Boh, non so davvero cosa aspettarmi!

 

once upon a time

Once Upon A Time 5×01
Grande ritorno per una serie che attendo ogni anno con ansia, iniziando a fangirlare settimane e settimane prima della rimessa in onda. L’ultima puntata della scorsa stagione ci aveva lasciati con il bisogno fisico di sapere qualcosa in più e finalmente il momento è arrivato.
Emma è il nuovo Signore Oscuro e tutti a Storybrooke si stanno facendo il quattro per aiutarla. Ogni personaggio sembra avere un’idea diversa sul come salvare la nostra bionda Salvatrice e a volte questi metodi si scontrano, ma alla fine è incredibile vedere come ogni persona, buona o cattiva, abbia messo da parte le proprie divergenze con gli altri per aiutare Emma. Hook mi è sembrato il più disperato, pronto a tutto pur di riavere la donna che ama. Mi aspettavo qualcosa in più da Henry invece. Insomma, tua madre diventa il Signore Oscuro e tu praticamente non batti ciglio? Per fortuna poi si è dato da fare per aiutare Hook. Regina è, come al solito, molto razionale e cerca di trovare un modo per aiutare Emma che non danneggi tutti loro nel frattempo. La soluzione arriva, inaspettatamente, da un Apprendista moribondo (io pensavo fosse già morto la scorsa stagione), che consegna una bacchetta a Regina. Tale oggetto è in grado di aprire portali grazie alla presenza di magia nera, ma sembra che Regina si sia comportata troppo bene nelle ultime stagioni per farla funzionare. Ecco quindi che entra in gioco Zelena. Ora, io ho capito che avete bisogno di lei e non si poteva lasciarla rinchiusa in una cella per sempre, ma svegliatevi un po’. Quella donna è tutt’altro che scema e vi/ci ha già trollati tutti più di una volta. Era ovvio che avrebbe combinato qualcosa. La strega riesce infatti a liberarsi del blocco magico di Regina e ad usare la bacchetta per aprire un portale verso Oz, dove vuole crescere il suo bambino lontano da persone che la odiano (ehm..non per dire, non è che non se lo sia andato a cercare l’odio). Dopo qualche piccola complicazione, tutti si ritrovano dentro Granny’s che viene letteralmente sollevato da terra e con un tornado porta tutti nella Foresta Incantata.
Step back ad Emma che in uno stato pietoso si ritrova nella Foresta con vicino Rumple versione Dark One che le da consigli su come diventare Oscura. Emma cerca di resistere, ma la tentazione della magia nera è sempre in agguato.
Ultime cosine che se no invece di un piccolo commento diventa un romanzo: conosciamo Merida (sulla pronuncia di questo nome ho ancora dei dubbi) e Artù (mi dispiace, nel mio cuore Artù è un altro). La prima ha un accento spettacolare e uno storyline che spero renderanno interessante. Non ho visto Brave perché non mi ha mai ispirato, ma vedere questo personaggio in questa puntata mi ha fatto venire voglia di provare. Artù boh, non mi esprimo perch voglio vedere cosa succederà, ma grazie a lui veniamo a conoscenza di un paio di cose: il pugnale che controlla il potere del Signore Oscuro è la parte finale di Excalibur e Merlino aveva profetizzato l’arrivo di tutta la combriccola a Camelot. Cosa hanno in mente gli autori di OUaT non lo so, ma sono tremendamente curiosa.
Alla prossima settimana 😉

 

mon firma

Weekly Recap #23

Non mi sembra vero di tornare a parlare di serie con voi. Questi tre mesi sono passati estremamente lenti a causa degli esami e le serie tv purtroppo non sono state una distrazione, perché ne ho guardate davvero poche. Ho in programma di parlarvi di uno show in particolare e devo solo capire come strutturare il post.
Siamo qui riuniti oggi, però, perché è fine settembre e sono ricominciate le serie che amiamo di più, quindi bando alle ciance, iniziamo con il primo weekly recap di questo nuovo anno telefilmico!

doctor who

Doctor Who 9×01
Se tutta la stagione seguirà i passi di questa puntata, direi che Doctor Who si è ripreso alla grande. La scorsa stagione non mi aveva fatta impazzire, un po’ perché non amo particolarmente Clara e le hanno dato davvero troppo spazio e un po’ perché mi aspettavo di più dalle storie e forse qualcosa in più dal Dottore.
Questa prima puntata ci ha regalato un insieme di emozioni e colpi di scena che non si vedevano da molto e io stavo letteralmente saltellando sul divano come una bambina all’inizio e boccheggiando stile pesce fuor’acqua alla fine (Anna ha ricevuto dei messaggi sconvolti come testimonianza del mio stato alla fine dell’episodio).
Ragazzi, che diamine è successo? Il nostro Dottore preferito sta, a quanto pare, viaggiando da solo e nessuno sa dove si trovi. Un tipo piuttosto inquietante lo sta cercando, Clara sta lavorando con Kate nella UNIT e Missy riappare, più splendida che mai. Sto amando il personaggio di Missy come pochi prima d’ora e mi piacerebbe vederla interagire sempre di più con Clara e il Dottore. Quella donna è geniale come solo un Time Lord, in questo caso Time Lady può essere ed è incredibile vederne interagire due tra loro. Grazie a lei scopriamo che il Dottore ha fatto testamento e lo ha consegnato proprio alla sua più vecchia amica. Che significa? Il Dottore sta morendo? Ci viene mostrato un Dottore diverso dal solito, meno severo, meno serio, molto più simile a Eleven. Capaldi riesce a interpretare il ruolo in maniera ottimale ed è riuscito a convincermi ancora di più della sua bravura nell’essere il Dottore. Ritornano i Dalek e ritorna Davros, il loro capo, di cui iniziamo a conoscere la storia. Sono rimasta sconvolta da quello che ci viene rivelato e, a questo punto, devo ammettere che la confusione e la sopresa, sono state le due emozioni che mi hanno accompagnata durante questa prima puntata. Tantissime informazioni, tantissimi colpi di scena, fino ad arrivare alla fine, dove è impossibile non rimanere spiazzati e chiedersi dov’è la seconda puntata, perché davvero non può essere finita così. Voi che ne pensate? Cosa pensate sia successo o stia per succedere?

 

scorpion

Scorpion 2×01
Non so su cosa concentrarmi per primo, se la trama o le emozioni che questa puntata mi ha trasmetto. Ragazzi, la tensione fra Paige e Walter era assurda e prevedo una stagione piena di frustrazione per noi poveri telespettatori che vorremmo vederli insieme. Ci faranno dannare parecchio giudicando i vari discorsi che hanno fatto. Io capisco la paura di rovinare quello che hanno costruito insieme agli altri, ma la chimica tra loro è incredibile e io vorrei davvero vedere Walter finalmente costretto ad affrontare una cosa così complessa per lui come i sentimenti. Già che ci sono, due paroline le spendo per Toby e Happy che più carini di così non penso possano diventare. Happy piano piano si sta lasciando andare, mentre Toby ormai è proprio perso. Incrocio le dita per loro due, perché mi piacciono davvero molto insieme.
L’episodio mi è piaciuto abbastanza, anche se l’ho trovato un po’ troppo pieno di sfortuna. Ora, io capisco che non possa andare tutto bene perché altrimenti non avremmo questa serie ma, seriamente, in questa prima puntata non ne è andata bene una. La nuova referente di Scorpion a Homeland mi piace e spero riesca ad aiutare i ragazzi ad emergere come un team competente e di cui fidarsi, perché la scorsa stagione li odiavano un po’ tutti.
Continuerò a ripetere di volere più Ralph nella serie perché, obiettivamente, Paige starà anche traducendo il mondo per i 4 geni, ma loro non stanno sicuramente aiutando lei a comprendere il figlio visto che non c’è mai.

 

grey's anatomy

Grey’s Anatomy 12×01
Devo ammettere che temevo particolarmente l’inizio di questa stagione di Grey’s Anatomy, un po’ perché dodici stagioni secondo me sono troppe e la serie ha perso molto nelle ultime stagioni, un po’ perché non sapevo come avrei gestito l’assenza di Derek. Chi ricorda gli ultimi Recap sa che Derek non era uno dei miei personaggi preferiti di queste ultime stagione, ma che ci sono rimasta malissimo quando l’ho visto morire. Ho acceso il pc con un pizzico d’ansia ieri mattina, ma non sono rimasta delusa. Grey’s Anatomy riparte, magari non con il botto, ma con una freschezza e una leggerezza che mancava da tempo e che caratterizzava le prima stagione di questo show. Non mancano comunque i temi importanti e Grey’s ci insegna ancora una volta che l’amore è amore in qualsiasi sua forma, che i bulli vanno affrontati e che se ci si è prefissati un obiettivo, non bisogna mai, mai mollare.
Meredith vive con Maggie e Amelia e le cose non vanno esattamente al meglio. Amy e Meredith hanno caratteri non proprio compatibili, ma grazie a Maggie sono certa che riusciranno a convivere al meglio. Meredith sembra essere serena e la sua vita sembra procedere tranquillamente. Niente si è risolto tra Amelia e Owen, la loro storia non è ancora definita e io, nonostante fossi una fan di Cristina, ce li vedo bene insieme. Aspetto di vedere se spunterà un interessa amoroso per Maggie quest’anno e sono curiosa di vedere come sarà questa persona. La Rhimes ci ha preannunciato una storyline so Jo e Alex in questa stagione e spero davvero che non mi rovinino l’unica coppia dello show che ancora sta insieme senza troppi drammi.
Congratulazioni alla Bailey, a capo del reparto di chirurgia finalmente. Non so se ci ridaranno la vecchia Bailey, quella piena di sarcasmo e buoni consigli, la nostra piccola Nazi, ma lo spero vivamente, perché è un personaggio chiave di Grey’s Anatomy che negli anni hanno perso per strada, rendendola qualcosa che non è.
Unica nota negativa, ma che mi aspettavo, è la freddezza del rapporto tra Jackson e April. Ragazzi, ci avete fatto dannare con la loro relazione e poi con la tragica storia del loro bambino. Non può finire così. La loro storia non può essere solo questo, tragedia e morte. L’obiettivo di questa stagione spero sia anche quello di donare un po’ di felicità a questi due. Alla settimana prossima!

 

how to get away with murder

How To Get Away With Murder 2×01
OMG!

No, seriamente, posso dire solo quello? Io non ho parole per questa puntata perché ancora non ho realizzato bene cosa è successo. Sono semplicemente sconvolta. Sapevo che avremmo scoperto l’assassino di Rebecca in questa prima puntata, quindi voglio partire da lì. Seriamente?! Quanto deve essere disturbata una persona che uccide pensando di fare del bene? E quanto deviata deve essere una persona per proteggere un assassino (questa volta non accidentale)? Frank ha sospettato di tutti più o meno e non sapere lo ha mandato leggermente in crisi temo. Ma torniamo alla storia principale, perché a questo punto questo omicidio è solo un piccolo assaggio di quello che succederà prossimamente.
I ragazzi sono parecchio spaesati, li vediamo confusi, spaventati e alla deriva, senza sapere dove andare e con la paura di essere scoperti e dichiarati colpevoli. Annalise è alla ricerca disperata di un nuovo caso per distrarsi da tutta la storia di Rebecca, ma anche dal processo a Nate. La donna gli ha dato un numero di telefono la scorsa stagione e in questa premiere abbiamo scoperto a chi appartiene. Eve è una vecchia amica (ma non solo a quanto pare) di Annalise e le abbiamo viste confrontarsi molto nella puntata. Sono terribilmente curiosa di vedere come si svilupperà il loro rapporto e di scoprire qualcosa in più del loro passato. Annalise la sta solo usando? O ci tiene veramente a lei? Il suo piano per aiutare Nate fuzionerà?
Il nuovo caso di cui si occuperanno Annalise e i ragazzi sembra parecchio complesso e, a giudicare dal finale, coinvolgerà tutto l’arco narrativo di questa stagione. Il caso riguarda due ragazzi accusati di aver torturato e ucciso i genitori adottivi. Dopo aver testimoniato contro di loro, la zia viene trovata morta nella sua auto. È evidente da quello che ci viene mostrato che vogliono farci sospettare del nipote, mentre l’altra sembra esserne all’oscuro, ma sono piuttosto sicura che non sia stato lui. Il finale mi ha lasciata a bocca aperta, mentre cercavo di capire cosa stessi vedendo. Anche qui, il colpevole sembra ovvio, ma quando mai la Rhimes ci ha reso la vita facile? Di nuovo, sono certa che non sia Wes il colpevole e a questo punto l’unica cosa che posso chiedermi è: quando arriva la prossima puntata? Necessito di risposte!

 

mon firma

Doctor Who – Last Christmas

Iniziamo con un bel Buon Anno Nuovo!!
Spero siate tutti pronti a festeggiare. Io personalmente quest’anno non ho troppa voglia di darmi ai festeggiamenti pazzi, quindi passerò una serata tranquilla tranquilla con delle amiche.
Ma oggi non sono qui per parlarvi dei miei programmi per Capodanno, quanto per festeggiare il ritorno di Doctor Who. So che la parte riguardante le Serie Tv in questo blog non è stata curata particolarmente ed è colpa mia, perché, nonostante io guardi una quantità di telefilm assurda, mi risulta veramente difficile scriverne. Per il nuovo anno sto cercando di trovare nuovi modi per riuscire a scrivere più recensioni..se avete suggerimenti, non esitate a scrivermi 😉

Bene, diamoci dentro con la sbrodolata di parole che verrà fuori da questo mio commento.
“Last Christmas” è andato in onda la sera del 25 dicembre, come ogni anno ed è stato un vero regalo per tutti noi Whovians. É riuscito a ridarmi emozioni che non avevo provato in tanti episodi di questa ottava stagione e ha fatto rinascere in me la speranza che la nona stagiona parta alla grande.
Questa volta non voglio raccontare la trama per esteso, ma ricordo che il post può essere comunque considerato ad alto rischio di spoiler.

L’episodio inizia con Clara che viene svegliata all’improvviso da dei rumori e, una volta uscita, sorprende Santa Claus e due elfi che discutono sul tetto. Immaginatemi mentre guardo il pc e tutta felice batto le mani e ripeto all’infinito: “Santa is real” e capirete che già dopo due minuti io ero persa in un mare di emozioni. Sì, ho dei problemi.

Ovviamente appare il Dottore e da quel momento è tutta una corsa contro il tempo e contro la morte. La trama non è particolarmente complessa, ma la struttura usata mi ha affascinata tantissimo. Pochi lo sanno, ma ho una passione per i sogni e tutto ciò che li riguarda e questo episodio, che mi ha ricordato molto il film Inception (se non l’avete ancora visto, dovete correre subito a farlo), parla proprio di sogni. É un modo strano, che non si riesce mai davvero a comprendere e le domande che tormenta per tutti i 40 e passa minuti è: “Sono svegli? Stanno ancora sognando? É realtà?”

Moffat non ci conduce su un pianeta lontano, non ci porta ad esplorare galassie. Ci spinge invece ad affrontare un viaggio che porta a chiedersi se sarebbe preferibile vivere in un sogno, dove tutto è bello, luminoso, senza paura, piuttosto di fare i conti con la vita vera. Oltre ai 4 ricercatori all’interno della base in Antartide dove si svolge la maggior parte dell’azione, la protagonista di questo episodio è Clara: lei vorrebbe lasciarsi andare, continuare a vivere nel sogno, insieme a Danny. Ed è proprio lui, l’uomo che amava, e che io non ho mai sopportato, a convincerla a lottare per la vita che la aspetta al di fuori del sogno.

Do you know why people get together at Christmas? Because every time they do it, it might be the last time. Every Christmas is last Christmas

Anna e Kia lo sanno che mi diverto particolarmente a cercare di anticipare quello che succederà nell’episodio, ma questo giro non avevo previsto nulla.
Il ruolo di Santa Claus nella trama mi ha lasciata a bocca aperta e gli occhi mi si sono riempiti di lacrime quando Clara, abbracciando Twelve ha detto: “I’ve always believed in Santa Claus, but he looks a little different to me”. É stato bellissima vedere il Dottore eccitarsi e ridere per essere riuscito a guidare una slitta, guidata da renne volanti, proprio lui che era il più scettico verso Santa Claus.

Ho apprezzato che dopo le bugie che si erano detti nel finale di stagione, sia Clara che il Dottore siano riusciti a dirsi la verità e ad ammettere di aver mentito per salvaguardare la felicità dell’altro. É stato come essersi tolti un peso, sia per loro, ma anche per me.
Clara è tornata ad essere la ragazza coraggiosa e “viva”, se mi passate il termine, che in questa ultima stagione era quasi scomparsa. É stato un colpo al cuore vederla invecchiata tutto d’un colpo e per un attimo ho temuto che il suo viaggio sarebbe terminato lì, con il Dottore al suo fianco a dirle di non essere assolutamente in grado di notare la differenza tra la Clara giovane e quella anziana. Da quando è arrivato Twelve è una delle prime volte in cui viene espresso così chiaramente quanto il Dottore tenga a Clara e credetemi quando dico che stavo piangendo come una fontana. Non ai livelli dell’addio a Eleven, ma quasi.


Questo episodio non poteva concludersi in modo migliore. Il Dottore offre alla sua Impossible Girl di tornare a viaggiare con lui e non intende accettare un no come risposta. La frase è ricorrente e ogni volta che la sento, in tutte le sue versioni, vorrei che un giorno accadesse a me di imbattermi in una cabina telefonica blu e in un Dottore che mi porti a conoscere le stelle.

The TARDIS is sitting outside.So all of time and all of space is sitting out there in a big, blue box. Please, don’t even argue.

Lo so, recensione lunghissima, ma volevo salutare questo 2014 e voi con un piccolo regalo: un video che ho trovato oggi per caso che però penso riassuma molto bene questa ultima stagione di Doctor Who e che, se riguardato molto molto spesso, ci renderà meno dura l’attesa fino all’inizio della nona stagione.

Doctor Who – 8×12

Premetto che ho scoperto Doctor Who più o meno un anno e mezzo fa ed è stato subito amore. Vi chiederete che senso ha iniziare a parlare di questa serie dall’ultima puntata, ma ho dovuto dire la mia appena ho terminato di vederla. Per chi non ha idea di cosa parli questa serie, posso solo dire che ve ne innamorerete come è successo ad Anna. Ma tentare di spiegarvi in breve di cosa parla sarebbe un’impresa, quindi perdonatemi ma chiedo aiuto ad Internet per questo:

The Doctor is an alien Time Lord from the planet Gallifrey who travels through all of time and space in his TARDIS. His current travel companion is Clara Oswald, though he has a long list of friends and companions who have shared journeys with him. Instead of dying, the Doctor is able to “regenerate” into a new body, taking on a new personality with each regeneration. Twelve actors, plus John Hurt,have played The Doctor thus far.

Detto questo..
Quando alla fine del 2013 ho detto addio ad uno dei miei Dottori preferiti, Eleven, mai avrei pensato che sarei arrivata ad amare quello nuovo così velocemente. Peter Capaldi interpreta il suo Dottore in maniera totalmente diversa da chi lo ha preceduto, con una serietà intervallata a momenti di pazzia che lo rendono irresistibile.

Potrei stare ore a parlare di come Capaldi mi abbia colpita fin dal primo istante e forse più avanti dedicherò un post a come questa stagione è iniziata, ma oggi voglio concentrarmi su come è finita.

Attenzione, continuare la lettura solo se si è vista la puntata; la recensione potrebbe contenere spoiler.

Preciso che quando guardo Doctor Who presto poca attenzione alla qualità delle riprese o alla capacità recitativa degli attori perché sono concentrata solo sulle emozioni che sa, solitamente, trasmettermi. Cerco di spiegarmi meglio…questa serie è stata una delle poche a farmi scoppiare in lacrime, sorridere nostalgica ripensando ad alcune scene, ridere per un battuta e desiderare con tutta me stessa di poter vivere una di quelle avventure.
Questa puntata non ha fatto niente di tutto ciò. Certo, ci sono state un paio di scene che mi hanno fatta commuovere leggermente, ma niente in confronto alle emozioni che mi avevano devastata durante i precedenti finali di stagione. Ho trovato il ritmo della puntata molto affrettato, ma abbastanza noioso. Ricordo che questa è la mia opinione ed è giusto pensarla diversamente.

Non sono una fan di Danny e la sua relazione con Clara mi è sempre sembrata troppo veloce, facile, scontata, quindi la scena del loro addio mi ha lasciato un po’ di tristezza addosso ed è scivolata via nel dimenticatoio dopo due minuti.

Missy. Michelle Gomez ha fatto un ottimo lavoro nel interpretare The Master ed è stata una delle poche note positive di questa puntata, a parte quando mi ha ucciso Osgood senza un buon motivo e l’avrei strangolata. Totalmente fuori di testa e imprevedibile, mi ha fatta sorridere, arrabbiare e in alcune scene mi ha fatto pena. Quando il suo piano di regalare un esercito al Dottore è fallito, l’ha quasi implorato di tornare insieme a Gallifrey. Non ho capito esattamente che fine abbia fatto Missy, ma sicuramente non è morta, sarebbe troppo semplice. Si è teletrasportata? Tornerà a mettere i bastoni tra le ruote al Dottore? Troppe domande legate al suo personaggio e, come al solito, nessuna risposta.

Capaldi è stato grandioso. Adoro il suo Dottore. Tutte le sue parole, i suoi discorsi mi sono piaciuti e quando ha chiamato Danny “PE”, per quanto non lo sopportassi, ho pensato fosse perfetto. Quando sembrava tutto finito, tutto perduto, lui se ne è uscito con una frase che mi ha fatta scoppiare a ridere e quindi ve la riporto, anche se probabilmente senza il rispettivo video rende la metà: “I am NOT a good man, I am not a bad man. I..am..an idiot, with a box and a screwdriver”.

Arriviamo a quelle poche scene che ho salvato in questa puntata. La prima è sicuramente l’ultimo saluto del Dottore al padre di Kate, prima che questo voli via in forma di Cyborg. Mi è scesa una lacrima, perché era un desiderio del Brigadier che non si era mai avverato e il Dottore ha voluto fargli un ultimo regalo prima di lasciarlo andare.

Il finale mi è abbastanza piaciuto. Ho odiato il Dottore e Clara che si mentono spudoratamente in faccia per salvaguardare la felicità dell’altro, anche se ho capito le loro motivazioni. Lei gli fa credere che Danny sia tornato in vita; lui le fa credere di aver trovato Gallifrey.
La reazione del Dottore quando arriva con il Tardis alle coordinate che gli ha lasciato Missy e invece del suo pianeta trova solo universo vuoto e buio è violenta, feroce ed incredibilmente triste. Il Master gli ha mentito per l’ennesima volta e per lui è come perdere Gallifrey di nuovo.

L’episodio finisce con Clara che ringrazia il Dottore per averla fatta sentire speciale e lui ricambia. Non è ancora giunta la fine per Clara, ma questo breve scambio di ringraziamenti mi ha fatto capire che la sua avventura sta per finire e che un po’ mi mancherà.

Insomma avrete ormai capito che questo episodio mi ha lasciato con l’amaro in bocca, non perché fosse interamente un disastro, ma forse perché è stato al di sotto di ciò che mi aspettavo. Speriamo che l’episodio di Natale mi faccia ricredere su questa stagione.
Concludo con la frase che mi è rimasta più impressa dopo questa puntata: “Never trust a hug. It’s just a way to hide your face”.