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game of thrones

Weekly Recap #21

Eccomi qui, tra un’ora di studio e l’altra, a pubblicare uno degli ultimi Weekly Recap. Ricomincerò sicuramente a settembre, ma per questa stagione siamo quasi alla fine.
Non sto a dilungarmi troppo visto che ho scritto un poema per sole due puntate, quindi vi auguro una buona lettura e un buon fine settimana!

game of thrones

Game of Thrones 5×09
Non ho parole per descrivere questo episodio. È da quanto Game Of Thrones è cominciato che la nona puntata di ogni stagione diventa leggenda. Tutti ricordiamo gli avventimenti delle varie none puntate perché, in un modo o nell’altro, ci hanno lasciato qualcosa.
Questo episodio non è da meno, ma è stato difficile da guardare. Game Of Thrones si conferma una serie con i fiocchi e sicuramente una serie i cui autori hanno dimostrato estremo coraggio nelle scelte narrative.
La puntata di questa settimana può essere criticata sotto molti punti di vista ma, ricordando che si tratta di una serie tv e quindi di niente di reale, io posso affermare che a me è piaciuta, nonostante le scene mostrate. Non condivido ciò che è successo, vorrei non lo avessero inserito nella trama, ma sono consapevole che si tratta di un’opera di fantasia e che, forse, ciò che è successo darà una piega agli eventi che nessuno di noi ha previsto.
Provo ad andare con un minimo di ordine e parlare un po’ di tutto quello che è successo. Parto dalla storyline di Dorne: Doran è sicuramente un uomo con le idee molto chiare e finalmente c’è un leader che sceglie le parole e la negoziazione invece della forza bruta e della violenza. Riesce ad ottenere tutto ciò che si era prefisso: Myrcella tornerà ad Approdo del Re, ma Trystane andrà con lei e prenderà il posto di Oberyn nel consiglio. Anche Ellaria, dopo aver pubblicamente dimostrato di non condividere le scelte di Doran, deve piegarsi al suo volere. L’intera storyline di Ellaria e delle sue figlie mi è parsa poco sviluppata in questa stagione. Avevo parlato con alcuni amici che hanno letto i libri e mi parlavano molto bene delle tre Vipere, attendendole con impazienza. Purtroppo sembra che gli autori abbiamo deciso di non dedicare loro troppa attenzione.
A Braavos, nel frattempo, Arya continua con la sua missione di spiare l’uomo al mercato. La ragazzina, però, si fa distrarre in fretta nel vedere una vecchia conoscenza. Mace Tyrell è, infatti, arrivato in città e Arya non può fare a meno di seguirlo ovunque. La sua storyline mi annoia da morire e spero davvero che nella prossima stagione le cose cambino. Arya era uno dei miei personaggi preferiti e ora salterei i minuti a lei dedicati senza pensarci due volte.
Jon ritorna alla Barriera e dopo un attimo di esitazione da parte dei Guardiani, il cancello viene aperto e Snow, insieme ai Bruti, ritorna al di là della Barriera. Sono veramente pochi i minuti a lui dedicati in questa puntata, ma si vede che i Guardiano non sono per niente felici di avere i Bruti vicini e temo molto le conseguenza di questa scelta di Jon.
Arriviamo alle due storie principali di questo episodio: Shireen e suo padre al Nord e Daenerys a Meereen. Parto da quella che mi ha fatta piangere disperatamente. Quell’essere infame di Stannis, dopo aver visto in che condizioni si trova il suo piccolo esercito (situazione peggiorata da un attacco dei nemici che gli hanno bruciato viveri e cavalli) arriva a fare una scelta impossibile, che molti spettatori hanno condannato. L’uomo decide di sacrificare sua figlia al Dio in cui credono lui e Melisandre, per cercare di migliorare la situazione. Dopo il bellissimo discorso che aveva fatto alla piccola Shireen qualche puntata fa, non pensavo sarebbe arrivato a tutto ciò e sono rimasta sconvolta nel vederlo impassibile davanti alle urla della figlia mentre veniva bruciata viva. Meno male che Ser Davos non era presente o avremmo assistito ad una strage. Shireen era un personaggio stupendo, vivace e innocente, che sicuramente non meritava una morte simile, tradita dal padre che l’ha sacrificata e dalla madre che non ha fatto nulla per fermarlo. A peggiorare la cosa, c’è il fatto che in un discorso con il padre sul destino e sulle scelte, Shireen abbia dichiarato di essere disposta a tutto per aiutarlo e Stannis l’ha presa in parola. La scena della morte, grazie al cielo, ci viene risparmiata, ma le urla le sentiamo chiaramente e la pelle d’oca ci ha messo parecchio ad andare via dalle mie braccia.
A Meereen, è il giorno finale dei combattimenti e tutti sono presenti nell’arena. Daenerys e Tyrion sono visibilmente a disagio, perché non riescono a comprendere la gioia che il popolo di Meereen prova nel vedere un tale spettacolo. Vediamo la Regina particolarmente turbata quando è Jorah ad entrare nell’arena. Il combattimento non è particolarmente rilevante ma, dopo aver vinto, Jorah salva la vita di Daenerys mentre sta per essere attaccata da un uomo dei Sons of the Harpy. In un attimo, mentre tutti si guardano intorno spaesati, decine di uomini con il volto coperto da maschere emergono dalla folla ed iniziano ad attaccare. Hizdahr viene ucciso e tutti gli altri si spingono verso il centro dell’arena, cercando di difendersi. All’improvviso, ecco arrivare Drogon, in difesa della madre. La scena è epica e vedere Daenerys con il drago è stato un spettacolo. La sorpresa la abbiamo alla fine, quando la Regina, fidandosi nel suo drago, gli sale sul dorso e insieme spiccano il volo.
Ora, mi dispiace che Daenerys abbia lasciato lì tutti gli altri (compresi Missandei e Daario), ma la scena è stata spettacolare. Sono curiosa di vedere come si tireranno fuori dai guai e spero nessuno ci rimetta la pelle, ma è stato un splendido finale di puntata.
Manca solo un episodio alla fine di questa quinta stagione e io non sto più nella pelle dall’emozione.

 

orphan black

Orphan Black 3×08
Puntata complessa, ricca di avvenimenti che hanno sconvolto di nuovo tutta la situazione. Le carte in tavola sono state rimescolate e ora chissà come andrà avanti il tutto.
È spuntato un nuovo clone, Crystal, che però non ha idea di chi sia o di cosa sia parte. È un personaggio particolare, così diversa da tutte le sue sorelle e mi sarebbe piaciuto vederla di più, anche se ora ha assunto un ruolo importante. Crystal, infatti, viene rapita dal dottore che aveva in cura Rachel alla Dyad, in modo da poter prendere il posto di quest’ultima. Rachel, fatta uscire dalla Dyad da Sarah e Felix, con l’aiuto di Cosima e di Mrs S., ha escogitato un bel piano per far credere a tutti di essere andata in coma e non poterli aiutare a decifrare il libro del padre. Bello stratagemma in quando, mentre veniva portata in sala operatoria, è riuscita anche a fare in modo che il dottore prendesse l’unica copia rimasta del libro, dopo che l’originale è stato ribato da Rudy. I nostri protagonisti si ritrovano quindi senza libro, l’unica speranza per capire davvero come risolvere la situazione dei progetti Castor e Leda.
Insomma, questa puntata è stata un insieme di avvenimenti assurdi. Come avevo previsto, nè Rudy nè la dott.ssa a capo del progetto Castor sono morti nell’esplosione causata da Paul. I due sono già ripartiti all’attacco, ma sembra che Rudy non abbia molto tempo prima di ammalarsi come i suoi fratelli. Ancora non si è sentito niente di Mark, anche se spero vivamente non sia morto, considerando che non ha avuto un’occasione per sistemare le cose con la moglie. Gracie e Helena ora lavorano al negozio di Allison e Donnie che, a parte rallegrare l’umore della puntata con qualche battutaccia, non combinano assolutamente nulla.
Non so esattamente cosa pensare di Delphine, che in questa stagione proprio non mi sta piacendo. Non sopporto nemmeno Shay che temo si rivelerà altamente problematica. Cosima, come Sarah, in amore è decisamente sfortunata.
Mancano solo due puntate alla fine di questa terza stagione e non so davvero più cosa aspettarmi. Spero non mi lascino con un enorme cliffhanger, ma le questioni irrisolte sono davvero troppe perché se ne possano risolvere molte in due episodi. Attendo con trepidazione la prossima settimana, nella speranza di scoprire qualcosa di nuovo.

 

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Weekly Recap #20

Non mi ero dimenticata del Weekly Recap, ero solo impegnata ieri con un’iniziativa stupenda. Non so se avete visto la foto che Kia ha postato sulla pagina Facebook, ma ieri pomeriggio tutte e tre abbiamo partecipato alle ColorRun della nostra città. Era il primo anno che si svolgeva anche qui da noi e non abbiamo potuto dire di no. Nonostante verso il tardo pomeriggio un temporale abbia cercato di farci affogare tutti, è stato divertentissimo e soprattutto coloratissimo. Se vi capita di avere questa iniziativa in una città vicino alla vostra partecipate, ne vale assolutamente la pena!
Vi lascio con il Weekly Recap di questa settimana, che sarà anche uno degli ultimi. Non penso di continuare d’estate perché non seguo tante serie estive, ma cercherò di postare qualche post sulle serie che guarderò, in modo da tenervi informati se ci dovessero essere serie promettenti. In ogni caso a settembre il Weekly Recap tornerà sicuramente 🙂

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Outlander 1×16
Ero abbastanza convinta che con la settimana scorsa la parte dura di questa stagione fosse finita ma, ovviamente, mi sbagliavo. Ho sempre avuto difficoltà a vedere scene di violenza, soprattutto se esercitata ai danni di personaggi che con il tempo ho imparato ad amare. Non fraintendetemi, la violenza è sempre terribile, ma quando accade in una puntata di una serie crime, per esempio, riesco a metterla via senza sconvolgermi troppo, un po’ perché senza di essa la serie non esisterebbe e un po’ perché non sono legata al personaggio in questione. Il finale di Outlander è stato un insieme di scene bellissime e scene terribili. Gli autori, credo per esigenze narrative, hanno modificato le varie situazioni che noi lettori del libro ricordavamo: Jamie viene liberato e portato in un monastero, dove viene curato. Una volta rimesso in senso, lui e Claire partono per la Francia. Chi di voi ha letto i libri della Gabaldon sa che non è esattamente così che vanno le cose ma, finché non sconvolgono totalmente la storia, i cambiamenti sono ben accetti.
L’episodio ci mostra Claire, Jamie e tutti i loro compagni che fuggono dalla prigione e, arrivati al monastero, cercano di capire quale sarà la prossima mossa. Jamie è messo parecchio male e rifiuta di far avvicinare Claire. Sapevo che sarebbe successo, sapevo che sarebbe stata dura per Claire, ma non pensavo sarebbe stata così dura per me. I due protagonisti avevano finalmente trovato un equilibrio, nel loro periodo a Lallybroch e potevano finalmente essere felici, ma poi Jamie è stato catturato e tutto è andato a rotoli. Per la donna, vedere che con il salvataggio non è terminato l’incubo del marito e realizzare di essere lei il problema in quel momento, deve essere stato terrribile. Dopo aver lasciato spazio a Jamie per qualche giorno, Claire decide di passare a metodi non esattamente ortodossi per capire cosa è successo al marito per farlo reagire così. Scena dura, molto diversa da quella del libro, che però serve allo scopo. Jamie si apre e le racconta tutto. Ciò che gli è successo in prigione con Randall dopo che Claire se ne è andata, ci viene mostrato attraverso flashback molto duri, che a tratti ho fatto fatica a guardare. Il personaggio di Randall è reso alla perfezione: maniaco, sadico e veramente cattivo. Riesce ad ottenere ogni cosa da Jamie, usando metodi che, alla fine, portano il nostro scozzese ad immaginare la moglie e a legarla per sempre a quei momenti terribili. È quella la cosa che turba di più Jamie e che, alla fine, confessa a Claire. Ha pensato a lei durante quei momenti e ora, ogni volta che la guarda, pensa a quello che è successo in prigione.
Per fortuna riescono a parlarne e più o meno ad uscire da questa situazione, decidendo poi di partire per la Francia.
L’episodio finisce con i due sulla nave che li porterà, forse, ad una nuova vita e Claire che rivela al marito di essere incinta, dopo aver pensato per anni di non poter avere figli. È stata una puntata dura, ma terminata con il sorriso di Jamie all’idea di essere padre e con l’abbraccio fra lui e la moglie. È un finale aperto, stranamento senza cliffhanger, che ci farà desiderare la prossima stagione, senza però essere preoccupati di cosa potrebbe accadere. È un finale felice e semplice e devo dire che mi è piaciuto da morire.

 

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Game of Thrones 5×08
Wow, che puntata!
In molti hanno criticato questa stagione ma, a mio parere, è stata una delle migliori. Ho sentito svariate persone affermare che le puntate erano troppo lente, troppo discorsive, mentre io ho trovato che, proprio grazie a questo “rallentamento” della serie, sia stato possibile conoscere meglio i personaggi che ci fanno compagnia ogni settimana.
Questa ottava puntata è diversa da quelle che l’hanno preceduta: è divisa in due parti. La prima segue il filone di tutte le altre, mostrandoci molte storyline e facendoci capire cosa sta succedendo ad ognuno dei personaggi principali, la seconda è interamente concentrata su un personaggio. Questa divisione pone l’attenzione su tutta la seconda parte, che ci rende impossibile staccare gli occhi dallo schermo.
Nella prima parte assistiamo all’incontro tra Daenerys e Tyrion che abbiamo atteso fin dall’inzio della stagione: la Regina decide, sotto consiglio di Tyrion, di non uccidere Jorah, ma semplicemente di esiliarlo da Meereen. Si fa inoltre convincere dall’uomo ad accettarlo come consigliere e che, insieme, potrebbero fare grandi cose. Vederli insieme mi è piaciuto, si vede che hanno una buona intesa e è ormai chiaro che Daenerys ha bisogno dell’aiuto di Tyrion per riuscire a conquistare Westeros. La giovane regina non sa molte cose del regno che vuole conquistare e Tyrion potrebbe aiutarla molto. Sono veramente curiosa di vedere cosa ci porterà questa loro alleanza.
Ad Approdo del Re, nel frattempo, ci viene mostrata Cersei imprigionata e ridotta malissimo. La Regina Madre non è sicuramente abituata a situazioni del genere e vederla ridicolizzata, picchiata e affamata è stato sicuramente strano. Non le è rimasto più nessuno a cui rivolgersi per aiuto, considerando che suo zio non la sopporta e suo figlio non si sta comportando esattamente da Re. Tommen non viene mostrato nella puntata, ma si capisce che è ancora un bambino e non sa assolutamente come gestire la situazione. Sua moglie e sua madre sono in prigione con accuse piuttosto gravi e lui si è rintanato in camera, rifiutando di mangiare e di vedere chiunque. Non so esattamente cosa aspettermi da tutto questo, perché non vedo come Cersei e Margaery possano essere salvate.
Arya, la cui storyline mi interessa gran poco se devo essere sincera, viene messa alla prova da Jaqen. La ragazza non è ancora pronta per diventare Nessuno, ma fino a quel momento si sta allenando a essere un’altra. Interpreta una venditrice di ostriche e, grazie a questo lavoro, vede un uomo di cui deve imparare ogni cosa. Nella prossima puntata vedremo gli sviluppi della situazione, ma a questo punto penso che Arya sia disposta veramente a tutto pur di raggiungere l’obiettivo che si è prestabilita: diventare Nessuno.
Sansa viene mostrata pochissimo in questa puntata, ma fa una scoperta importante: riesce a farsi dire da Theon che Bran e Rickon sono vivi. Non ho idea di cosa pensi di fare la ragazza con questa informazione, ma spero si inventi qualcosa di buono.
Arriviamo ora alla seconda metà della puntata, interamente dedicata a Jon, Tormund e alla loro missione di portare i Bruti al di là della Barriera, per salvarli dagli Estranei.
I Bruti non li accolgono sicuramente con calore, diffidando di Jon e credendo che Tormund sia passato dalla parte dei Guardiani ma, alla fine, dopo un lungo discorso, accettano di seguire i due al di là della Barriera. Jon si dimostra un vero leader, facendo un discorso bellissimo al consiglio dei Bruti. I due gruppi si sono combattuti per anni e forse non riusciranno mai a fidarsi l’uno dell’altro, ma le divergenze si possono appianare, per sopravvivere. Insieme, potrebbero avere una possibilità contro gli Estranei, da soli no. Mentre si preparano a partire, caricando molto lentamente i Bruti sulle navi, ecco arrivare gli Estranei. La battaglia è terribile e i morti innumerevoli. Ad un certo punto Jon si ritrova da solo in una capanna, con davanti uno degli Estranei “Senior” (quelli con gli occhi azzurri inquietanti, non quelli tipo scheletri, giusto per capirci). Mentre lottavano, io ero rannicchiata sul divano che continuavo ad incitare Jon, sperando non ci rimettesse la pelle. Alla fine, il ragazzo colpisce l’Estraneo, che muore (disintegrato tipo ghiaccio, una figata). Scopriamo quindi che l’acciaio di Valyria può uccidere gli Estranei e io stavo più o meno esultando perché ora c’è un altro modo di ucciderli. La puntata finisce con Jon e gli altri sulle navi che si allontanano dalla spiaggia molto lentamente, guardando un Estraneo (probabilmente il capo di tutti) che li osserva allontanarsi. Scena inquietantissima, ma stupenda. Unica pecca della puntata è il fatto che mi hanno ammazzato una Bruta che mi stava simpatica; mi era già partita la ship con Jon e loro me l’hanno uccisa. Il prossimo episodio promette bene e non vedo l’ora di vederlo, anche se la fine è ormai veramente vicina.

 

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Orphan Black 3×07
Se seguite i miei commenti su Orphan Black da un po’, avrete ormai capito che non vado pazza per la storyline di Allison e Donnie, anzi. Mi sembra che li stiano facendo procedere per la loro strada, allontanandoli da quella che è la storyline principale. Sarà anche che Donnie non mi sta particolarmente simpatico o che non me ne importa nulla che i due vendano droga, ma davvero non reggo i momenti su di loro. Immaginate quindi la mia reazione a questa puntata, interamente dedicata a loro. La noia più assoluta.
Ci provo comunque a commentare. Dalle scorse puntate sapevamo che Allison voleva comprare il negozio della madre per avere una copertura per la vendita della droga. La madre però, non sembra molto incline alla vendita e capiamo che uno dei problemi è proprio Donnie. L’uomo non è mai stato accettato dalla suocera e viene reso piuttosto evidente durante l’intera puntata. Contemporaneamene ai problemi con il negozio, vediamo Allison impegnata con la sua campagna. Felix è venuto ad aiutarla e i due sembrano parecchio motivati.
Cosima, nel frattempo, ricomincia a non stare bene e Delphine va a casa sua per ricevere dei campioni da analizzare. Assistiamo all’incontro tra Delphine e Shay e, almeno a me, è sembrato che le due si conoscano già, anche se non ci viene data nessuna spiegazione. Cosima va a cercare Allison per farsi aiutare con i campioni e si ritrova a dover impersonare la sorella, andata ad aiutare Donnie. Era un po’ che non si vedeva Cosima interpretare il ruolo di una delle altre sorelle e si vede che è estramente a disagio nel farlo. Felix la aiuta e alla fine sembra tutto sistemarsi per il meglio. Allison, con l’aiuto di Jason, che sembra ancora provare dei sentimenti per lei (bacia Cosima pensando che sia Allie), riesce a liberare Donnie, che si trovava parecchio nei guai per aver consegnato una busta sbagliata, contenente dei soldi per la droga. Jason riesce anche a convincere la mamma di Allie a venderle il negozio. Un po’ mi ispira che Jason sia attratto da Allison, perché potrebbe essere interessante vedere la donna essere indecisa sui suoi sentimenti. Si vede che Jason non le è indifferente e magari è la volta buona che ci si libera di Donnie.
Un paio di cose importanti sono successe: Sarah e Helena sono fuggite e Mrs S riesce a parlare con Helena e a scusarsi con la ragazza per averla ceduta ai militari. La bionda inizialmente vuole solo ucciderla, ma alla fine decide di non farlo e accetta le scuse, anche se non sono certa la situazione sia risolta definitivamente.
Josh nel frattempo ha capito che Rachel è la chiave per decifrare il libro di suo padre e, senza dire niente a Delphine, si fa aiutare. Rachel però è determinata a parlare solo con Sarah, quindi sono curiosa di vedere come si svilupperà la cosa.

 

Eccoci alla fine anche di questa settimana. Torno subito a studiare e vi auguro una splendida domenica!

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Weekly Recap #19

Queste settimane si stanno rivelando davvero impegnative, al punto che oggi ci ho messo parecchio tempo prima di rendermi conto che era sabato ed c’era il Weekly Recap da scrivere. È incredibile come sotto esami lo stress aumenti e impedisca di concentrarsi decentemente, ma cosa ci si può fare? Non sto ad annoiarvi e vi auguro buona lettura!

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Game of Thrones 5×07
La puntata mi è piaciuta davvero un sacco. Mi sono resa conto, leggendo un po’ in giro per internet e parlando con qualche amico che guarda la serie, che molte persone considerano questa stagione lenta e poco coinvolgente. Per quanto mi riguarda è una di quelle che mi sta piacendo di più. Ci sono meno scontri e violenza e, di conseguenza, più parole e più approfondimento dei personaggi. In questo episodio succedono parecchie cose. Jon parte per andare a nord della Barriera a parlare con i Bruti, lasciando Sam a Castle Black, sempre più indifeso. Aemon muore e dopo il suo funerale Gilly viene importunata da alcuni Guardiani. Mi è piaciuto molto che Sam abbia provato a difenderla ma, ammettiamolo, combattere non è esattamente il suo forte. Sono rimasta colpita dallo sviluppo piuttosto rapido della relazione tra i due, ma sono curiosa di vedere dove porterà.
A Dorne le cose non vanno troppo bene. Jamie parla con Myrcella che però non sembra molto incline ad ascoltare lo zio che praticamente non conosce. Non mi aspettavo che la ragazza sapesse difendersi così bene a parole, ha fatto un bel discorso all’uomo. Che sapesse usare bene le parole c’era da aspettarselo, essendo la figlia di Cersei, ma mi ha stupita. Ho grandi speranze per lei.
Per quanto riguarda la madre, questa puntata mi ha soddisfatta quasi quanto la 4×02. Cersei, dopo aver promesso al figlio di fare qualunque cosa per aiutare sua moglie, va nella cella dove viene tenuta Margaery e praticamente le ride in faccia. Avrei voluto essere al posto di Margaery solo per poterla prendere a ceffoni. Per fortuna non può andarle sempre tutto bene, infatti verso la fine della puntata ogni cosa fatta fino a quel momento le si ritorce contro e la Regina Madre viene sbattuta in una cella da Alto Passero. Sono estremamente curiosa di vedere cosa succederà ora e non vedo l’ora che inizino a fargliela pagare per ogni cosa che ha fatto. Mi dispiace un pochino per Tommen, che senza moglie e madre non andrà troppo lontano, ma spero si svegli fuori.
A Meereen, nel frattempo, l’uomo che ha comprato Tyrion e Jorah si prepara a farli combattere. Non sa, però, che a vedere il combattimento di quel giorno ci sarà proprio Daenerys. Quando Jorah viene a saperlo, si libera delle catene, esce nell’arena e sconfigge tutti gli avversari per poterle parlare. Si vede che sta cercando in tutti i modi di farsi perdonare dalla donna che ama, ma Daenerys non sembra incline a volerlo ascoltare. Per fortuna esiste Tyrion che con la sua parlantina conquisterà il mondo. È assurdo come quell’uomo riesca sempre a rigirare ogni cosa in suo favore solo parlando. Ora che lui e Daenerys sono insieme sono curiosa di vedere cosa succederà.
Mancano pochissime puntate al finale di stagione e ci sono ancora così tante questioni in sospeso.

 

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Orphan Black 3×06
Episodio ricco di avvenimenti, ma soprattutto di emozioni. Helena è fuggita dalla base militare e Rudy è stato mandato a recuperarla. L’abbiamo vista in preda alle allucinazioni e finalmente la vediamo affrontarle, liberandosi finalmente di quell’orribile scorpione che l’ha accompagnata fino ad ora. Siobhan e Felix iniziano a preoccuparsi seriamente per la sicurezza di Sarah e il ragazzo decide di andare alla Dyad e parlare con Rachel. Mentre Cosima fa delle analisi su Gracie, scoprendo che la malattia presa da Mark l’ha resa sterile, Felix si fa accompagnare da Rachel. La donna non riesce a comunicare bene, ma sotto pressione inizia a cedere. Felix è particolarmente cattivo e alla fine se ne va senza aver ottenuto qualcosa. Scott, osservando i disegni di Rachel, capisce che la donna potrebbe essere la chiave per decifrare il libro del padre.
Non mi pronuncio su Allison e Donnie, perché ormai inizio a chiedermi quale sia il loro scopo nella serie. Sicuramente alleggeriscono la situazione, perché sono due macchiette, ma non stanno facendo niente di utile. Non so cosa aspettarmi da loro, se guai per l’attività che hanno iniziato o totale inutilità.
Arriviamo alla parte importante di questo episodio. Alla base, Paul capisce che qualcosa non va quando si rende conto di cosa significhino i nomi e le informazioni contenute dei diari dei ragazzi Castor. Capisce che stanno rendendo donne sterili senza che queste sappiano niente e si rende conto che dietro tutto ciò c’è la dottoressa che sta facendo analisi su Sarah. Paul si precipita a cercare Sarah e scopre che la dottoressa le ha iniettato un virus, quello che rende sterili tutte le altre che, su di lei, sembra non funzionare. La ragazza lo supplica di aiutarla e il mio cuoricino ha iniziato a creparsi. Sarah, mentre ha la febbre alta perché il suo corpo sta combattendo il virus, è in preda alle allucinazioni. In una di queste vede Beth che le fa un bellissimo discorso e mi ha fatta commuovere. Durante la puntata continuiamo a vedere flashback di Beth e Paul e la cosa non mi convinceva del tutto. Avevo ragione a preoccuparmi, perché verso la fine tutto è andato a rotoli. Paul aiuta Sarah a scappare, sacrificandosi per lei, ma non dopo averle detto di amarla. Le lacrime hanno iniziato a scendere e non sono riuscita a fermarle fino alla fine. Paul si è sacrificato, facendo esplodere una bomba nella stanza in cui si trovava insieme alla dottoressa e a Rudy. Sarebbe troppo facile se fossero morti, ma mi darebbe particolarmente fastidio se fosse morto invano, quindi spero che almeno uno dei due non ce l’abbia fatta. Non è mai stato un personaggio facile da comprendere, ma sono convinta gli abbiano dato troppo poco spazio. Mi sarebbe piaciuto vedere il suo rapporto con Sarah cambiare e migliorare, avrei voluto capire di più del suo carattere e sapere di più del suo passato. Spero davvero che sia stata una scelta ben ponderata e con un motivo preciso, perché è una morte difficile da accettare.
Mancano poche puntate ancora e non vedo l’ora di vedere come andrà avanti la questione.

 

Belle entrambe le puntate questa settimana. Nel prossimo Weekly Recap ci sarà il commento all’ultima puntata di Outlander e spero davvero non concludano male questa stagione. Sono curiosa di vedere dove decideranno di interrompere la storia per poi ricominciarla nella seconda stagione.

Buona domenica!

mon firma

Weekly Recap #18

Sto entrando in astinenza! Alcune delle mie serie preferite sono terminate per questa stagione e non è mai facile accettare la cosa. Solitamente sfrutto questo periodo di “secca” per fare i recuperi di serie tv che non ho mai visto, ma questa volta, complice forse il senso di colpa del dover studiare per gli esami, non ho ancora iniziato niente di nuovo.
Il Weekly Recap non so ancora come verrà gestito considerando che Outlander è quasi alla fine e, per quanto riguarda Game Of Throner e Orphan Black, che sembrano essere ricominciate solo ieri, mancano ancora poche settimane.
Dovrò cercare una soluzione, ma adesso vi lascio alla lettura!

outlander

Outlander 1×15
Ho guardato l’episodio a pezzi di due minuti l’uno, distogliendo lo sguardo troppe volte. Non sarà un commento lungo, perché questa puntata, per quanto recitata in maniera eccellente e molto fedele al libro, mi ha turbata tantissimo. Guardo molti telefilm con scene violente e crimini inimmaginabili, ma questa puntata è stata una di quelle che mi hanno sconvolta di più. Non so se è perché di solito il crimine è commesso su personaggi sconosciuti e i protagonisti devono risolverlo, mentre qui è il protagonista stesso a soffrire terribilmente, ma è stata un’impresa finire la puntata.
Questa volta è difficile dire quali scene mi siano piaciute, perché è davvero difficile trovare qualcosa di buono, ma voglio provarci comunque. Mi è piaciuto come Claire e gli altri abbiano trovato metodi diversi per scoprire dov’è tenuto prigioniero Jaime e ognuno abbia fatto la sua parte. Mi è piaciuta la recitazione di tutti, perché l’interpretazione di Sam e Caitriona è stata incredibile e mi ha fatto versare una marea di lacrime, ma anche quella di Tobias, che interpreta Randall è stata eccezionale. Ha reso perfettamente il personaggio di Black Jack, ossessionato da Jamie, crudele e un po’ psicopatico.
La violenza mentale e fisica che l’uomo esercita su Jaime è esagerata ed è difficile concepire una cosa del genere. È cattiveria gratuita, sono azioni compiute solo per il gusto di fare del male e, nonostante sia una serie tv, è difficile da accettare.
Jamie, nonostante il suo essere ferito e distrutto, si sacrifica per salvare Claire. È incredibile come lo scozzese riesca a proteggerla sempre, in ogni situazione. È la dimostrazione di quanto la ami.
Sono riuscita a trovare anche la scena più bella, secondo me: Claire, dopo essere stata allontanata dalla cella di Jaime, si volta, tutta seria e rivela a Randall il giorno e l’ora della sua morte. La faccia del soldato è stata impagabile.
Lo ammetto, l’unica cosa che mi ha portato alla fine di questa puntata è il fatto di aver letto il libro e di sapere, quindi, cosa succederà nella prossima. Dobbiamo aspettare una settimana in più per avere il finale di stagione e spero sia indimenticabile.

 

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Game of Thrones 5×06
Cominciamo da Arya, la cui storyline mi sta annoiando parecchio, ma spero si riprenda in fretta. La ragazzina continua a lavorare nella House of Black and White, ma inizia ad essere stufa di non sapere che sta succedendo o perché sta facendo determinate cose. L’altra ragazza che lavora lì, tramite una storia, le fa capire che ancora non è pronta per ciò che l’attende. In questa puntata Arya mi ha dato fastidio. Mi è sembrata una bambina viziata che se non sa tutto pesta i piedi e inizia a usare il suo nome come minaccia. Sembrava che il fatto di essere Arya Stark la rendesse degna di sapere ogni cosa. Si è un po’ ripresa verso la fine quando capisce meglio cosa fanno in quella casa aiutando una bambina a liberarsi del suo dolore.
Nel frattempo, ad Approdo del Re, Ditocorto e Cersei parlano di quello che succederà quando Stannis arriverà a Grande Inverno. Baelish ha un piano e, per ora, Cersei sembra supportarlo. Come al solito, faccio fatica a capire cosa passi per la testolina bionda della Regina, ma qui mi sa che c’è da preoccuparsi più di Ditocorto che di lei. Sta progettando di essere messo a capo di Grande Inverno e non riesco a trovare una cosa buona in tutto ciò.
Tyrion e Jorah si ritrovano nei guai quando, camminando, si imbattono i mercanti di schiavi. Questi vogliono uccidere Tyrion perché certe parti del suo corpo sono credute magiche e io, giuro, ho riso così tanto. Alla fine, grazie alle capacità di Tyrion di raccontare storie, convincono gli schiavi a tenerli vivi e portarli a Meereen per usarli nei combattimenti riaperti la puntata scorsa da Daenerys.
Bronn e Jaime arrivano a palazzo e trovano Myrcella, ma quando Trystane si mette in mezzo per impedire che gli portino via l’amata, i due vengono attaccati da Obara e le sorelle. Alla fine, vengono tutti imprigionati dalle guardie di Doran. Insomma, un vero e proprio disastro. Vedremo adesso cosa succederà, ma sono abbastanza interessanta alla situazione riguardante Myrcella.
Arriviamo ora al punto dolente di questa puntata e alla scena che ha fatto insorgere mezzo mondo. Sansa sposa Ramsey e, portata in camera per la notte di nozze, viene stuprata sotto gli occhi di Theon, obbligato a guardare. Ora, sono d’accordo che una scena del genere sia pensante, ma Game Of Thrones ha fatto vedere di peggio. Scene di violenza ce ne sono state tantissime e sono state fatte vedere senza nessun problema, mentre qui non vediamo niente, sentiamo solo rumori in sottofondo. Non voglio sminuire la cosa perché è grave e sicuramente avrà ripercussioni sul carattere di Sansa e sulle sue decisioni, ma è una serie tv e gli autori non hanno sicuramente inserito la scena per divertimento. Se l’hanno ritenuta necessaria è perché, probabilmente, è utile ai fini della trama.

 

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Orphan Black 3×05
Tutta la puntata è incentrata su Sarah ed Helena, sulla loro prigionia all’interno della base militare dove vivono i ragazzi del progetto Castor. Helena non riesce a fidarsi della sorella, convinta che sia proprio lei ad averla consegnata ai militari per salvarsi. È stato triste vedere la bionda tornare ad essere così selvaggia e avere così poca fiducia. Alla fine, le due si alleano per riuscire ad evadere, ma Helena decide all’ultimo di andarsene senza Sarah, lasciandola in cella. La brutalità e la nonchalance con cui Helena uccide le persone non smetterà mai di sorprendermi. Chi l’ha cresciuta ha fatto un lavoro incredibile e spaventoso, creando una macchina che semina morte. Sarah, dopo aver passato delle ore d’inferno in cui è stata sottoposta a test e ferita, viene lasciata indietro dalla sorella, senza sapere cosa le succederà.
Paul, dopo essere venuto a sapere che Sarah è alla base, inizia a dubitare di tutto ciò che ha fatto fino a quel momento e si vede che tiene ancora alla ragazza. Ha una discussione con la dottoressa, che mi convince davvero poco, ma non si arriva ad una conclusione. Sappiamo solo che stanno cercando in tutti i modi una cura per i ragazzi.
Nel frattempo, Gracie va a casa di Art, che la porta da Mrs S e Felix. Vediamo per la prima volta una ragazzina diciottenne che si è vista portare via ogni divertimento e riempire la testa di idee che non condivideva. Gracie si lascia andare, balla e beve, ma ad un certo punto collassa sul pavimento in presa al dolore. Arrivata l’ambulanza scopriamo, anche grazie alla ragazza che Seth e Rudy aveva aggredito in una delle scorse puntate, che la malattia dei ragazzi è trasmissibile e ora ce l’hanno sia la ragazza che Gracie.
Immagino ora sia imperativo trovare una cura per salvarle entrambe e credo/spero che Mark sia una parte importante di tutto ciò. Nonostante abbia detto alla madre di aver sposato Gracie solo per portare a termine il piano, si vede che è innamorato, quindi spero tiri fuori le palle ed inizi a lottane per sua moglie.

 

Scrivere di Outlander, come penso abbiate visto, è stato difficilissimo, quindi mi scuso se il commento non è il massimo. Manca solo una puntata alla fine e spero riescano a concludere bene la stagione. Fra poco dovrò iniziare a dare un’occhiata alle serie tv estive..avete qualche consiglio?

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