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game of thrones

Weekly Recap #17 – bis

Ecco la seconda parte del Weekly Recap. Puntate bellissime, speriamo continuino così.
Vi lascio alla lettura, senza perdere altro tempo!

outlander

Outlander 1×14

Inizio subito dal punto negativo della puntata: non c’è Jaimeeeeee.
Ok, sono calma. Claire e Jenny partono alla ricerca di Jaime e devo dire che la situazione mi è piaciuta parecchio. Le due donne formano una bella squadra ed è stato bello, per una volta, vedere Claire andare in soccorso del marito e non il contrario. Oggi siamo abituati che in ogni storia ci sia almeno una donna con coraggio da vendere e pronta a tutto, ma al tempo, le donne non andavano in giro armate a salvare i mariti. Le due trovano i soldati inglesi e, dopo averne catturato e torturato uno, scoprono che Jaime è riuscito a fuggire.
Per la prima volta nello show, c’è una discussione sulla morale, anche se dura molto poco. Jenny cerca di spiegare a Claire perché devono uccidere il soldato ora che hanno le informazioni, ma la donna è comunque titubante. La situazione la risolve l’arrivo di Murtagh, che uccide l’uomo senza fare una piega.
Ora che è arrivato lui, Jenny deve tornare a Lallybroch dalla figlia neonata. Claire e Murtagh partono verso nord, dove pensano si sia diretto Jaime. Per Claire è difficile accettare che l’unico modo per trovare suo marito è farsi riconoscere nei villaggi e aspettare che lui li riconosca e li raggiunga. Inizia a farsi una reputazione come medico, poi come cantante, usando una canzone che Jaime dovrebbe riconoscere. Sorgono dei problemi quando altre persone iniziano a usare la stessa canzone, perché attira pubblico. Claire e Murtagh iniziano a perdere la speranza, quando arriva un biglietto che li invita in luogo non troppo lontano. Sperando il biglietto sia da parte di Jaime i due corrono al posto, ma trovano Dougal ad attenderli. Scopriamo parecchie cose: è stato Dougal a dire a Jaime che Jenny era stata stuprata da Randall e aspettava suo figlio, in modo da tenere l’uomo lontano da casa. Il suo scopo era annettere le terre del nipote a quelle sotto la casata dei McKenzie.
Alla fine della puntata, Claire è riuscita a trovare pochi uomini per aiutarla a liberare Jamie dalla prigione in cui si trova ma, nonostante siano in pochi, la donna è determinata a fare qualunque cosa per riprendersi il marito.
Mi ricordo le scene che vedremo nel prossimo episodio dal libro e sinceramente preferirei poter passare direttamente oltre. Sarà un episodio terribile, crudo, quasi senza speranza.

 

game of thrones

Game of Thrones 5×05
Come anticipato la scorsa settimana, la faccia di Tyrion è stata imperdibile e me la sono riguardata in loop per almeno 10 volte. Ma andiamo con ordine, più o meno. Danaerys, arrabbiata per ciò che è successo a Verme Grigio e per la morte di Ser Barristan, si vendica prendendo il capo di ogni famiglia importante e mostrando solo cosa succede quando si cerca di sfidarla. Dopo aver dato uno dei capi in pasto ai draghi, rinchiude gli altri. Adoro il personaggio di Daenerys, ma sta commettendo parecchi sbagli nel governare Meereen. In questa puntata però, finalmente la vediamo ragionare e prendere delle decisioni ragionate, invece di impulsive. Decide di risparmiare i capi, di riaprire i combattimenti, anche se solo tra uomini liberi e consenzienti, e decide di sposare uno dei capi famiglia, per cercare di farsi accettare meglio e dare alla popolazione ciò di cui ha bisogno. Non so se il matrimonio sia una buona idea e se possa effettivamente funzionare, ma la regina sembra convinta e quindi non ci resta che aspettare e vedere.
Un’altra persona che si sta comportando da vero leader è Jon. Dopo aver chiesto consiglio al Maestro Aemon, decide di mandare uno dei Bruti al di là della Barriera per portare tutti gli uomini all’interno dei Sette Regni. L’inverno sta arrivando e Jon vuole fare in modo da salvare i Bruti e utilizzare i loro soldati per la guerra che è convinto stia arrivando. I Guardiani della Notte non sono contenti, ma non possono fare altro che ubbidire ad un ordine del Comandante, se non vogliono essere giustiziati per tradimento. Stannis e i suoi uomini si preparano a marciare per Grande Inverno e devo dire che non odio più il re così tanto. Sembra una persona di sani principi, anche se lo abbiamo visto poco fino ad ora. Non capisco se ha un debole per Jon, perché lo vede come un buon leader o se lo sta solo usando. Mi piace un sacco la figlia di Stannis e spero che nella prossima metà stagione abbia un ruolo importante.
A Grande Inverno, nel frattempo, scopriamo che Bolton aspetta un figlio, il che mette in discussione il ruolo di Ramsey. Non so esattamente come la cosa si svilupperà, ma è sicuramente un vantaggio per Sansa. La ragazza sta finalmente iniziando ad avere fiducia in sè stessa e scopre che a Grande Inverno, in molti la sostengono. Mi piacerebbe vederla alla guida di Grande Inverno, ma penso ci vorrà molto molto tempo prima di quel momento.
Stavo quasi per dimenticarmi di Tyrion. Lui e Jorah si ritrovano a navigare tra le rovine di Valyria e, devo ammetterlo, la città è spettacolare. Le scene sono bellissime e sono rimasta incantata. Vediamo un drago volare sopra di loro e la faccia di Tyrion è stata impagabile. Purtroppo viene tutto rovinato quando vengono attaccati da uomini affetti dal Morbo Grigio ad uno stadio molto molto avanzato. Jorah salva Tyrion, ma viene infettato. A parte la figlia di Stannis, non penso che altri siano sopravvissuti al morbo, quindi sono curiosa di vedere come verrà gestita la cosa.

 

orphan black

Orphan Black 3×04
Wow che puntata! Scopriamo un sacco di cose e ovviamente alla pila già infinita di domande se ne aggiungono altre. Avevo ragione su Mark, infatti il ragazzo non è morto. Sarah lo trova ferito gravemente nel campo e lo porta via prima che altri Proletheans lo trovino e lo uccidano definitamente. Nel corso della puntata i due collaborano prima per curare Mark e poi per trovare il campione biologico che gli serve per uscire definitiamente dall’esercito. Ovviamente le cose non vanno benissimo e, dopo aver scoperto che il campione è stato usato per creare un bambino, vengono raggiunti da Rudy che porta entrambi alla base militare. Ora, non so se Mark ha fatto in modo che Sarah arrivasse il più vicino possibile ad Helena o se l’ha tradita, ma non mi aspetto comunque cose buone.
Helena riesce a fuggire per ben due volte dalla cella in cui l’hanno rinchiusa e la seconda volta fa una scoperta, a mio parere, raccapricciante. Trova in una stanza uno degli uomini del progetto Castor, attaccato ad apparecchio medici, con il cervello completamente esposto. Non ho ben capito cosa gli stessero facendo, ma è sicuramente un ordine della Dott.ssa a capo della base, che si definisce la madre di tutti i ragazzi Castor. La battuta di Helena quando la vede ha espresso perfettamente il mio pensiero: “You are a shit mother”.
Gli altri personaggi sono stati piuttosto marginali in questa puntata. Felix e Cosima si trovano a casa del primo e parlano un po’ della situazione, Allison e Donnie ormai sembrano essere completamente distaccati da tutto e pensano solo a come mandare avanti il loro traffico di droga (che prima o poi mi aspetto venga scoperto da qualcuno) e Gracie è stata cacciata dalla madre perché ha perso il bambino. Dal promo della prossima puntata vediamo che la ragazza va a cercare Art e, di conseguenza, tutti gli altri. Magari ora vuole aiutarli o ha capito che gli abomini qui non sono i cloni, ma la sua famiglia e tutti quelli che stanno cercando di ucciderli.

 

Eccoci alla fine anche di questa settimana. Vi auguro una splendida domenica e una settimana piena di nuovi episodi.
mon firma

Weekly Recap #16

Ho visto veramente delle belle puntate questa settimana e sono riuscita a vederle tutte in tempo per scrivere il Weekly Recap stranamente.
Ci sono stati dei bei momenti in ogni puntata e mi spiace un po’ che fra poco tutte finiranno per la pausa estiva. I finali di stagione mi mettono sempre tristezza e un po’ di ansia perché sia mai che riescano a concludere una stagione con un po’ di allegria e senza drammi.

grey's anatomy

Grey’s Anatomy 11×23
Ok, lo ammetto, il titolo mi aveva fatto sperare che gli ultimi due episodi fossero veramente un brutto incubo e che in questo ci avrebbero mostrato che tutto è ancora a posto. Ovviamente mi sbagliavo e ora mi tocca veramente iniziare ad accettare che quello che è successo è reale e che non si tornerà indietro.
È passato un anno dall’avvenimento che ha sconvolto la vita di tutti all’ospedale, in particolare quella di Meredith e finalmente ci vengono mostrate delle emozioni al riguardo. Amelia affronta la cognata e le riversa addosso tutta la frustrazione per non essere stata chiamata e Meredith si lascia andare, piangendo la morte del marito e sfogandosi, almeno un pochino.
Non sarebbe un episodio pre-finale di stagione di Grey’s Anatomy se non ci fosse qualcosa di catastrofico e, infatti, un tunnel crolla, uccidendo e ferendo moltissime persone. Una squadra di chirurghi viene mandata sul posto per aiutare un uomo bloccato in una macchina, ma quando vedono che non c’è nulla da fare per lui, April dimostra di essere cresciuta molto e di aver imparato a gestire situazioni del genere in zona di guerra, perché manda via le altre per risparmiare loro di dover vedere la morte dell’uomo. Meredith, Amelia e Maggie tornano quindi all’ospedale, continuando a chiedersi se hanno fatto la cosa giusta ad andarsene. Alla fine della puntata, April le chiama fuori, dove mostra loro di non essere riuscita ad abbandonare l’uomo. Non sono in guerra, hanno un ospedale e medici altamente preparati e si sente in dovere di tentare in ogni modo di salvargli la vita.
All’inizio dell’episodio mi sono divertita, perché è arrivata una nuova generazione di medici all’ospedale e, come Meredith e gli altri qualche anno fa, ora tocca a Jo e ai suoi compagni avere la responsabilità di insegnare a nuovi medici uno dei lavori più importanti. Richard li porta in sala operatoria e tutti i personaggi che abbiamo conosciuto nel corso degli anni sono nell’osservatorio, che guardano gli specializzandi come se fossero dei cuccioli, ripetendo insieme a Webber le parole che abbiamo sentito nella prima puntata. Bellissima scena e ripensandoci mi piacerebbe che il finale della serie finisse con una scena simile: una nuova generazione che entra in ospedale e i personaggi che abbiamo imparato ad amare che li osservano, ricordando quando erano loro i cuccioli con lo sguardo sperduto.

 

once upon a time

Once Upon A Time 4×20
Episodio ispirato al rapporto madre figlia. Durante l’episodio vengono mostrate tutte le relazioni tra le coppie madre-figlia più importanti. Vediamo finalmente l’incontro tra Lily e Maleficent, in cui capiamo che forse la figlia non è in cerca di una figura materna, quanto di una persona che la aiuti a vendicarsi di Snow e Charming. Non che la possa biasimare, sia chiaro, considerato che i due le hanno rovinato la vita e che accettare la propria madre dopo più di trent’anni non è facile, ma poteva essere un po’ più gentile. Maleficent vuole solo lasciarsi il passato alle spalle e cercare di passare del tempo con la figlia per conoscerla. Il tutto ricorda molto Snow ed Emma durante la prima stagione, in cui la nostra eroina era molto diffidente e cercava di tenere tutti lontani, compresa la madre. Allo stesso modo Lily ha problemi a lasciarsi andare con Maleficent, così aperta, onesta e amorevole. Alla fine decide di rimanere una settimana, per provare a vedere come va.
Passiamo ad Emma e Snow, che finalmente hanno sistemato il loro rapporto. Certo Emma aveva dei problemi a fidarsi di nuovo della madre, ma vederla ferita ha mosso qualcosa dentro di lei. Grazie ad un discorso con Hook, la bionda ha capito le motivazioni di Snow e si è decisa a perdonarla. L’abbraccio tra le due mi ha quasi fatto piangere.
Ritorno grandioso per la madre dell’anno (sarcasmo made on): Cora. Il suo rapporto con Regina è sempre stato travagliato, ma ormai si è capito che vuole bene alla figlia, nonostante abbia dei modi decisamente insoliti (e tremendi) di dimostrarlo. Cora ha ragione su una cosa però: l’unico ostacolo alla felicità di Regina, è Regina stessa. La nostra Evil Queen capisce finalmente quale sia il suo happy ending e che non c’è bisogno di uccidere Zelena per averlo. Capisce che non ha bisogno di Robin per essere felice, perché il suo happy ending è sentirsi a casa e Robin è semplicemente parte di quel “sentirsi a casa”.
Sono estramamente curiosa di quello che accadrà ora che l’Autore ha ottenuto l’inchiostro per scrivere il libro e soprattutto non vedo l’ora di vedere il prossimo episodio dopo aver visto il promo. Unica cosa che mi dispiace è il fatto che sia il finale di stagione, che significa niente Once Upon A Time per mesi dopo la prossima settimana.

 

outlander

Outlander 1×13
Bellissima puntata, piena di momenti toccanti. Mi è piaciuto come si è evoluto il rapporto tra Claire e Jenny in questa puntata. Le due donne hanno iniziato a legare molto durante il tempo che hanno passato insieme. Jenny è entrata in travaglio e quando Claire la visita nota subito che qualcosa non va. Il bambino, infatti, non è posizionato bene e ciò preoccupa le due donne in quanto, al tempo, non c’erano metodi per sistemare la cosa senza mettere a rischio madre e figlio. Per fortuna tutto si sistema e la famiglia dà il benvenuto alla piccola Margaret. Mi sono piaciuti molto anche i momenti tra Ian e Jamie. Si vede che i due tengono molto l’uno all’altro e che tra di loro c’è grande fiducia.
Gli uomini che avevamo visto alla fine della scorsa puntata sono un gruppo di persone che per soldi difendono il territorio e tengono lontani i soldati inglesi. Quando uno degli uomini, tra il resto vecchia conoscenza di Jamie, viene ucciso, il capo del gruppo chiede che Jamie e Ian vadano con loro per aiutarli a concludere un affare. Sono vittima di un’imboscata che però non viene mostrata e la cosa fa venire parecchia ansia. Alla fine vediamo Ian tornare a Lallybroch con un altro uomo, senza Jamie. Scopriamo che Jamie è stato preso prigioniero e, come al solito, la puntata finisce. Ammetto di aver letto i libri parecchio tempo fa, quindi non ricordo ogni cosa nei minimi particolari. Sinceramente non ricordo bene come riusciranno a liberare Jamie, ma sono sicura che succederà.
Un altro momento particolarmente toccante è stato quello in cui Claire rivela al marito di non potere avere figli. Dopo un momento di shock però, Jamie le dice che forse è meglio così. La coppia è veramente un tesoro, sono così attenti ai bisogni dell’altro e ormai si vede che sono innamorati. Mi è piaciuta davvero molto come puntata, anche se i continui cliffhanger iniziano a darmi sui nervi. Mancano pochissime puntata alla fine della prima stagione e devo dire che fino ad ora non mi ha delusa per niente. Spero riescano a far durare a lungo questa serie perché merita davvero.

 

game of thrones

Game of Thrones 5×04
Non so da dove partire, quindi parto dal momento che mi è piaciuto di più: il discorso di Stannis alla figlia. Mi sono venute le lacrime agli occhi con le sue parole e mi è piaciuto che si sia dimostrato un padre affettuoso e fiero della propria figlia, che sembra dolcissima. L’unico difetto è quello estetico, che non è nemmeno troppo esagerato secondo me. Fa vedere al mondo che ha dovuto lottare per sopravvivere e che è riuscita a vincere una malattia.
Pessima Melisadre che ha cercato di sedurre il povero Jon. Complimenti a lui per l’autocontrollo, ma lei non ha nessun ritegno. Jon l’ha fermata dicendo di aver fatto una promessa e di essere innamorato, ma quando lei si volta e gli dice “You know nothing, Jon Snow” resta ovviamente sconvolto.
Cersei la adoro, anche se è la cattiveria incarnata. È estremamente calcolatrice ed è riuscita a mettere discordia tra Tommen e la moglie, facendo indirettamente arrestare Loras. Tommen, poverino, è veramente troppo dolce e ingenuo e quando si accorgerà che le due donne lo stanno solamente manipolando sarà troppo tardi.
A Meereen le cose non vanno per niente bene e il gruppo che si chiama “Sons of the Harpy” sta creando un sacco di problemi. Verme Grigio e i suoi compagni vengono attirati all’interno di alcuni edifici e finiscono in un’imboscata. Lottano, aiutati anche da Ser Barristan Selmy, ma alla fine dell’episodio vediamo tutti stesi a terra, morti o fin di vita. Dovremo aspettare il prossimo episodio per sapere chi è sopravvissuto.
Sono molto curiosa di vedere la prossima puntata che dal promo sembra molto interessante e ricca di avvenimenti. Sempre a giudicare dal promo, Tyrion vede per la prima volta un drago e la sua faccia è imperdibile.

 

orphan black

Orphan Black 3×03
Puntata ricca di tensione e azione, come sempre. Seth è morto, ucciso dal fratello (che ho scoperto chiamarsi Rudy) che non voleva vederlo soffrire. Veniamo a sapere che i cloni maschili soffrono di un qualche disturbo mentale che li uccide, mentre le ragazze soffrono di un disturbo fisico, come già sapevamo. Art e Sarah partono per cercare Helena e, alla fine, si mettono sulla tracce di Mark. In questa puntata rivediamo Gracie e Mark, ora marito e moglie, che si nascondono dalla famiglia di lei. Mark rivela alla moglie di lavorare ancora per i militari, ma la ragazza, dopo un attimo di shock, decide di aiutarlo, così da poter essere poi felici insieme, senza doversi preoccupare di nessuno. Gracie, però, ancora non sa che Mark è un clone. Glielo rivelerà Sarah, che la riconosce in un bar e Gracie, sconvolta, corre nella stanza dove alloggiava con Mark ed inizia a preparare una borsa per fuggire. Arriva la madre, che non riesco a sopportare e la convince ad andare via con lei. La madre di Gracie, poi, rintraccia Mark e sembra ucciderlo, anche se non vediamo la scena. Sarah però vede tutto e cerca di non farsi scoprire. Aveva da pochi minuti parlato con Mark, spiegandogli le scoperte di Cosima. I due gruppi di cloni sono di fatto fratelli e sorella, quindi imparentati. È incredibile come gli autori stiano riuscendo a collegare tutte le cose tra loro. Sono veramente curiosa di vedere come andrà avanti la cosa e di scoprire come Gracie gestirà il fatto di portare in grembo il figlio di Helena. Mi spiacerebbe se Mark fosse effettivamente morto perché ci teneva molto alla moglie e ha fatto ogni cosa per cercare di liberarsi del suo dover per i militari ed essere felice con lei.

 

Vi mando un abbraccio e vi auguro una settimana splendida!

 mon firma

Weekly Recap #15

È stato un weekend estremamente intenso, ma pieno di felicità. Mi scuso per il ritardo nel pubblicare questo post ma, a volte, ci sono avvenimenti nella vita che fanno passare in secondo piano qualsiasi altra cosa e quello che a cui ho partecipato è uno di questi. Sono arrivata stanca, ma contentissima e mi sono messa subito a guardare le puntate che mi mancavano, quindi ecco il Weekly Recap 😉

grey's anatomy

Grey’s Anatomy 11×22
Sono confusa. Sto provando un insieme di emozioni non definibili e non so davvero come parlarvi di questo episodio. Da una parte mi aspettavo molto molto di più, perché il personaggio che ci ha lasciati meritava di più e non penso riuscirò a perdonare il modo in cui hanno deciso di farlo uscire dalla serie, dall’altra mi ha fatto commuovere e quindi qualche punticino la puntata se lo prende. “La giostra non smette mai di girare” è una della citazioni che abbiamo sentito più spesso nel corso di questi anni e ha un bellissimo significato: qualunque cosa la vita metta sul tuo cammino, non bisogna mai fermarsi, ma continuare ad andare avanti, come una giostra. Andare avanti è il tema di questa puntata, in cui vediamo il tempo scorrere estremamente veloce, decisamente troppo. Sono state fatte scelte difficili da concepire per tutti i fan: le pochissime scene in cui appare Meredith, il funerale buttato lì in due secondi, l’assenza di Cristina e di Addison, tutte le scelte che riguardano ciò che è accaduto la scorsa puntata insomma. Grey’s Anatomy è cambiato irrimediabilmente dopo la settimana scorsa e non penso che riuscirà mai a riprendersi. Speravo che questo episodio ci avrebbe aiutato a dare chiusura, ad accettare questa morte che io ancora non riesco a considerare definitiva (ancora spero in un sogno, un’allucinazione o non so). Ci sono state alcune cose positive, come il caso a cui ha lavorato Jo, durato un sacco di mesi e molto difficile sia per la paziente che per il medico. Mi è piaciuto il rapporto che si è stretto tra Alex e Maggie, sperando che non si trasformi in niente di romantico. Mi è piaciuta la scelta di Owen e April, anche se non l’ho compresa perché è arrivata così, all’improvviso, senza che se ne fosse mai parlato prima. Avrei voluto che fosse meglio sviluppata, invece è stata una cosa buttata lì per caso, senza dare spiegazioni ed è già terminata, perché i due sono tornati a casa. Meredith è scappata, come aveva fatto Ellis quando Richard l’aveva lasciata. C’è un continuo scambio tra scene presenti e passate e c’è un paragone tra Meredith e la madre. I flashback hanno fatto male al mio cuoricino, che stava soffrendo tantissimo. È stato crudele farci vedere scene in cui Meredith e Derek si promettevano amore eterno o confessavano il desiderio di voler “morire a 110 anni fra le tue braccia”. Se lo scopo era farci piangere, penso ce l’abbiano fatta. L’episodio copre quasi un anno e alla fine ritroviamo Meredith che tiene tra le braccia la sua nuova bambina, Ellis. Con lei c’è Alex, con cui aveva comunicato solo una volta in tutto quel tempo per dirgli che stavano bene. Il finale della puntata è stato un pugno nello stomaco. Meredith indossa la cuffietta del marito ed entra in sala operatoria e ci ricorda che il segreto per andare avanti nonostante tutto, è cominciare.
Piccola parentesi su uno dei miei personaggi preferiti, poi la smetto perché ho scritto un poema. Amelia. La mia piccola Amy ha reagito alla notizia della morte del fratello esattamente come mi sarei aspettata. Non crolla, non piange, semplicemente alza il mento, si ripete che è tutto a posto e va avanti per la sua strada. Chi ha visto Private Practice sa cosa ha passato nella sua vita e probabilmente si è commosso come me nel sentirla ammettere che tutti gli uomini che ha amato sono morti. Ci ha fatto capire, nella sfuriata contro Richard, quanta rabbia ha dentro e quanto vorrebbe sfogarsi, ma ha paura. In suo aiuto arriva Owen che, ritornato dalla zona di guerra, va a casa sua e con un discorso da mozzare il fiato (il discorso di lei non era da meno perché mi ha fatto venire i brividi), la convince a non buttare via tutti i giorni di sobrietà per drogarsi e allontanare il dolore. La spinge a accettare quel dolore, a provarlo e lasciare che la avvolga, per poi iniziare a combatterlo. Questi due saranno la mia rovina perché sono così simili e possono aiutarsi tantissimo, sempre che si permettano di amare di nuovo.
L’episodio è un nì, perché è tutto in contrasto dentro di me. Sono curiosa di vedere cosa hanno in serbo per noi, ma ormai non so davvero più cosa aspettarmi.

 

once upon a time

Once Upon A Time 4×19
Partiamo dalla fine. Vi prego, chiudete gli occhi e immaginate una persona seduta davanti al pc con la faccia imbambolata, la mascella a livello pavimento e sulla fronte una scritta lampeggiante con, a scelta, la scritta WTH o OMG. Riuscite a vederla? Bene, sono io. È mai possibile che a quella povera donna di Regina non ne possa mai andare bene una? A questo punto, tra lei e Meredith Grey non so davvero chi sia più sfortunata (dovrebbero aprire un club). Robin ha messo incinta Marian/Zelena e ora che cosa si fa? Ammazzare Zelena penso sia fuori questione, quindi davvero non vedo una soluzione. Ma torniamo un attimo indietro. Emma scopre che la sua amica di infanzia, Lily, è la figlia di Maleficent e parte per New York insieme a Regina per trovarla e riportarla alla madre. Le due donne insieme sono parecchio interessanti e vedere Regina interagire con il mondo normale è stato divertentissimo. Viene fuori che Lily non è così all’oscuro di tutto come pensavo e sta cercando da anni di trovare Storybrooke per vendicarsi dei Charmings. Quando Emma lo viene a sapere dà fuor di matto e cerca di ucciderla. A questo punto io non sapevo se esultare perché sta diventando veramente cattiva o preoccuparmi perché rimane comunque un’eroina e non può andare in giro ad ammazzare gente a caso. Regina la ferma con un discorsone sul senso di colpa di uccidere la gente e alla fine Emma desiste. L’episodio è stato una caccia alla ragazza, intervallato da flashback che ci spiegano perché le due ragazza avevano finito per allontanarsi. Vediamo anche l’assistente del mago che trova la Lily ragazzina e le spiega chi è sua madre e come è finita in quel mondo (svelandoci anche come aveva fatto a scoprire tutto). Puntata carina, niente di epico, ma Lily sembra un personaggio molto interessante e sono curiosa di vedere come verrà sviluppato.

 

outlander

Outlander 1×12
Signore, un applauso per Jamie nudo. Giuro, non sono riuscita a concentrarmi su altro per un bel po’.
Tornando un po’ indietro rispetto al momento da sbavo, Jamie e Claire arrivano a Lallybroch, attraversando prati e mostrandoci paesaggi mozzafiato che mi hanno fatto venire una voglia matta di prendere un aereo e scappare in Scozia (magari trovo anche io uno scozzese così 😉 ). Durante il tragitto Jamie racconta alla moglie cos’era successo anni prima, quando Randall era arrivato lì. La storia ci viene mostrata durante tutto l’episodio dal punto di vista di Jamie e della sorella e mi ha colpito molto la scelta di mostrare questi ricordi evidenziando il colore rosso delle giubbe dei soldati inglesi. Questo far risaltare un solo colore rende le scene molto più vivide, almeno dal mio punto di vista. Jenny, la sorella di Jamie, ha un caratterino niente male e viene resa molto bene la diffidenza nei confronti di Claire. Mi piacciono molto gli attori che sono stati scelti per Jenny e per Ian, perché non si discostano molto dai volti che avevo immaginato mentre leggevo i libri.
Jamie è il “laird” della zona ma, nel tentativo di onorare la memoria del padre, inizia a comportarsi diversamente dal ragazzo che abbiamo conosciuto fino ad ora e sarà proprio Claire a farglielo notare, dopo una bellissima chiacchierata con Ian sul come gestire dei Fraser.
La puntata termina con il solito cliffhanger che per fortuna ormai non mi disturba più di tanto. Sono arrivati sicuramente problemi per Jamie e Claire, ma sono certa riusciranno a liberarsene senza troppi problemi.

 

game of thrones

Game of Thrones 5×03
Wow, puntata ricca di avvenimenti. Iniziamo con Tommen e Margaery finalmente sposati. La nuova regina sembra essere piuttosto determinata a sminuire il ruolo di Cersei, che però non penso si lascerà mettere da parte così facilmente. Tommen è un tenerone, così giovane e così ingenuo. Non penso riuscirà a star dietro al regno nè alla moglie.
Altro colpo di scena, almeno per me che non ho letto i libri, è stato vedere Sansa e Ditocorto arrivare alla dimora di Lord Bolton. Al figlio Ramsey, infatti, è stata promessa in sposa la maggiore delle sorella Stark. Mi è piaciuto un sacco il discorso che Ditocorto ha fatto alla ragazza scoppiata in lacrime (ma va?!) alla notizia. Le ricorda chi è e la convince a smettere di nascondersi in stanze buie per piangere tutte le persone che ha perso e di sposare Bolton per avere finalmente la sua vendetta, oltre a riguadagnare la sua posizione come Lady di Winterfell.
Arya ha qualche problema nel luogo in cui si trova. Non riesce a capire cosa deve fare per diventare uno degli “Uomini Senza Volto”, ma alla fine riceve la sua risposta. Deve abbandonare tutto ciò che la identifica come Arya Stark, compresa Ago, la spada che il fratello le aveva fatto forgiare. Invece di gettarla in mare, la ragazza la nasconde dietro a delle rocce. Sono davvero curiosa di vedere cosa c’è il serbo per lei.
Jon si scontra con i primi problemi dell’essere a capo dei Guardiani della Notte, ma riesce comunque a cavarsela, anche dovendo prendere delle decisioni difficili. Sembra avere l’appoggio di Stannis, anche se non sono troppo convinta delle motivazioni dell’uomo.
Tyrion è arrivato a Meereen e ovviamente va subito verso il bordello. Vediamo le prostitute che si vestono come Daenerys e la cosa, se posso dire, è un po’ inquietante. Tyrion si apparta per un attimo e viene rapito. Sto poveretto ha tutte le sfortune. Vedremo nella prossima puntata cosa gli succederà.

 

orphan black

Orphan Black 3×02
Bell’episodio. Mi piacerebbe vedere la sorelle lavorare di più insieme, soprattutto Allison, perché ultimamente si è allontanata troppo. Lei e Donnie stanno cercando metodi alternativi per fare soldi e sono piuttosto curiosa di vedere cosa combineranno. Sarah, Kira e Cal sembrano felici, ma purtroppo il pericolo è dietro ogni angolo. I due cloni maschio (Seth e quello con la cicatrice di cui non ricordo il nome), lavorano per Paul e per l’esercito, ma disobbediscono ad un ordine diretto perché uno dei due è malato. Non è dato sapere se è la stessa malattia che sta uccidendo le ragazze, ma immagino di sì. La missione era recuperare dei documenti del professor Duncan e i due vanno a casa di Felix a cercarli, imbattendosi in Sarah e Kira. Uno dei due prende in ostaggio Kira per obbligare Sarah a dargli i documenti, di cui però lei non sa niente. Devo fare i miei complimenti a Tatiana Maslany per le sue doti recitative, che mi stupiscono ogni volta. Non solo riesce ad interpretare così tanti personaggi diversi, ma è in grado di mostrare un gamma di emozioni incredibile. Tutti si risolve bene per i nostri, ma uno dei due cloni-maschio, quello malato (Seth credo) inizia a stare male e l’altro lo uccide per non farlo soffrire.
Helena è tenuta prigioniera dall’esercito e viene sottoposta a test sotto stress tramite tortura che mi hanno fatto rabbrividire. Scopriamo che è incinta, il che fa sorgere dei dubbi su chi sia il padre. Non ho ancora capito bene se il capo della comunità religiosa l’ha inseminata o se ha usato il seme di qualcun’altro.
Non riesco più ad inquadrare Paul, perché da una parte rispetta gli ordini dell’esercito senza fare una piega, dall’altra avvisa Cal del pericolo a cui vanno incontro sarah e Kira. Non ci capisco più niente.

 

Sono arrivata alla fine, non ci posso credere. Mi spiace che alcuni recap siano corti, ma ho speso tutte le mie parole per Grey’s Anatomy. Fatemi sapere cosa ne pensate!

mon firma

Weekly Recap #14

Weekly Recap on the road questa settimana, scritto mezzo in treno e mezzo rubando il pc ad un amico. Doveva essere una settimana tranquilla, con solo Scorpion come puntata devastante, essendo un finale di stagione e invece è arrivata Shonda Rhimes a rovinarmi Grey’s Anatomy. Maledetta donna. Vi lascio a leggere, altrimenti ripartono le lacrime.

Scorpion 1×22
Puntata piena di ansia ed emozioni. Nonostante fosse improbabile che succedesse qualcosa di male, ho trattenuto il fiato per gran parte dell’episodio. Andiamo con ordine. Walter ha preso la macchina e ha avuto un incidente. Nessuno sa dove si trovi e, dopo un po’ che non si fa sentire, tutti iniziano a preoccuparsi. È stato bello vedere la reazione di ogni personaggio all’abbandono di Paige e, successivamente, alla scomparsa di Walter. Toby e Sylvester fanno fatica ad adattarsi all’assenza di Paige e cercano, invano, di contattarla. Si è notato che ci tengono a riaverla con loro. La reazione che ho apprezzato di più, però, è quella di Happy: la ragazza si sente abbandonata da una persona che considerava famiglia e, siccome non è da lei mostrare di esserci rimasta male, si arrabbia e se la prende con chiunque. Quando scoprono dove si trova Walter (con metodi decisamente poco ortodossi), gli altri tre geni si trovano a dover usare le loro conoscenze per salvare l’amico. Mi è piaciuto come Walter si sia dimostrato più umano del solito, cercando di far capire a tutti che ci tiene a loro. Cerca disperatamente di parlare con Paige, ma quando lei arriva sulla scena non riesce a dirle più di qualche parole. La scena finale, per quanto io l’abbia apprezzata, mi è sembrato un contentino a chi voleva un bacio tra i due. Tutto sommato è stato un bel finale di stagione.

 

Grey’s Anatomy 11×21
Sono letteralmente senza parole. La scorsa settimana, dopo aver visto il promo di questa puntata, ero abbastanza tranquilla. Mi aspettavo qualche problema, qualche minuto di ansia per qualche personaggio e basta. Non avrei mai potuto immaginare quello che la mente sadica della Rhimes aveva in serbo per noi. Spero abbiate già visto la puntata ma, se ancora non l’avete fatto, chiudete tutto per evitare spoiler.
La prima metà, per quanto mi abbia fatto sorgere dei dubbi circa la disposizione geografica di Seattle, mi ha lasciata abbastanza indifferente. C’è Derek, c’è un incidente d’auto e, di conseguenza, c’è Derek che salva vite. Mi era sembrato strano un episodio così Derek-centrico, ma i rumor sull’attore che voleva lasciare la serie li avevo letti, quindi ho pensato iniziassero a darci degli indizi su cosa lo avrebbe allontanato da Seattle per giustificare l’assenza del personaggio nella prossima stagione.
Da una parte avevo ragione, sono riusciti a far uscire Derek dallo show, ma non mi aspettavo questo.
Shonda è famosa per ammazzare personaggi, ma questa è inaccettabile. La seconda metà della puntata è stato un susseguirsi di scene e decisioni idiote che hanno reso l’addio a uno dei personaggi storici ridicolo. È tutta la stagione che dico che Derek era diventato inutile e parecchio antipatico, ma meritava di più. Non un incidente assurdo, dei medici incompetenti e nessuna possibilità di salvezza.
È stato ridicolo che abbiano chiamato Meredith e che lei non abbia chiamato nessuno prima di staccare la spina. Assurdo che Amelia, le sorelle o la madre non siano state contattate e inaccettabile tutta la storyline che su è svolta in quella sottospecie d’ospedale.
L’unica nota positiva è stata la bambina, che si è dimostrato coraggiosa e, nel momento in cui ha visto Derek sdraiato lì, incapace di comunicare, ha espresso tutta la disperazione che abbiamo provato noi spettatori.
Sono proprio curiosa di vedere cosa si inventerà Meredith per giustificare il fatto di non aver chiamato Amy o come gli autori spiegheranno l’assenza di Cristina in un momento così traumatico della vita della Grey. Non sono in grado di dire altro, quindi torno a piangere nel mio angolino.

 

Once Upon A Time 4×18
Ci siamo quasi, stanno per regalarmi quello che ho aspettato per mesi: Emma cattiva. Sono troppo curiosa di vedere come gestiranno la cosa e cosa dovranno fare gli altri personaggi (soprattutto Henry spero) per farla tornare buona. In questa puntata ci viene raccontata la storia di Cruella, che però non mi ha entusiasmata particolarmente. Veniamo a sapere che lei e l’Autore si conoscevano da tempo e tra un flashback e l’altro capiamo che la donna è totalmente psicopatica e che il suo happy ending è la morte dell’autore, l’uomo che le ha creato un sacco di problemi e le ha tolto la capacità di uccidere. La chiave della puntata è proprio l’incapacità di uccidere di Cruella e l’ignoranza da parte di tutti i buoni di questa cosa. Quando la donna rapisce Henry e tutti accorrono a salvarlo, lei lo minaccia con una pistola. Prima che qualcuno possa impedirlo, Emma la colpisce e Cruella cade da un dirupo e muore. La scelta di Emma di far del male ad una persona, nonostante questa stesse minacciando il figlio, è il primo passo perché il suo cuore inizia a diventare oscuro e mi è piaciuta un sacco. La prossima puntata promette grandi colpi di scena e l’arrivo di Lily a Storybrooke. Non vedo l’ora di vedere l’incontro tra lei ed Emma perché prevedo scintille.

 

Outlander 1×11
Mamma mia che puntata. Aver letto il libro prima di vedere la serie mi permette di affrontare ogni puntata senza l’ansia di non sapere cosa succederà poi, ma episodi come questo mi sconvolgono comunque. Un applauso all’interpretazione di tutti gli attori, che hanno fatto un ottimo lavoro nel rendere ogni scena. Claire e Geillis devono affrontare un processo con l’accusa di essere streghe e, diciamolo, l’intera situazione è spaventosa e mette un’ansia assurda.
Ned è stato grandioso ma, essendo il bravo avvocato che è, sa di non potere salvare entrambe e sa che Geillis è spacciata. Offre una via di scampo a Claire, che però rifiuta di accusare l’amica. Avrei voluto prendere a ceffoni ogni testimone, ma in particolare Laoghaire, piccola serpe infame, che si è dimostrata la peggiore di tutti. Da brividi la scena della frustate a Claire e quella in cui Geillis confessa di aver stregato l’amica, salvandola.
Jamie conferma ogni volta di essere un uomo meraviglioso e di fidarsi ciecamente della moglie. In questo episodio ci viene mostrato uno dei momenti che attendevo di più: la connessione di Claire al marito. La donna gli racconta ogni cosa, dal fatto che viene dal futuro, al come è arrivata nel passato, al perché sa così tante cose sulla storia degli inglesi e degli scozzesi. Jamie la ascolta e alla fine le dice che, nonostante non abbia capito tutto della spiegazione, le crede. Lo fa con una semplicità tale che mi sono chiesta se ci siano davvero uomini come lui al mondo.
Jamie capisce la moglie, la sostiene ed è disposto a rinunciare a lei per renderla felice. Nel finale, infatti, la riaccompagna al cerchio di pietre perché possa tornare nel futuro da Frank. Nonostante conoscessi già la scelta di Claire, quando l’ho vista tornare e svegliare Jamie con un dolcissimo “On your feet, soldier” ho iniziato a sorridere come un’ebete. Quei due migliorano la mia settimana..non vedo l’ora di vedere la prossima puntata, in cui finalmente vedremo la casa di Jamie, Lallybroch.

 

Game of Thrones 5×02
Io faccio sempre una fatica madornale a scrivere di questa serie e questo giro non c’è nemmeno Kia ad aiutarmi perché ancora deve finire di vedere la puntata. Gli sviluppi più importanti direi che sono avvenuti alla Barriera dove, con mia grande sorpresa, Jon è stato messo a capo dei Guardiani della Notte. Sono curiosa di vedere se riuscirà a gestire un ruolo così importante. Brienne e Podrick trovano in una taverna Sansa e Ditocorto, ma la piccola Stark rifiuta categoriamente l’aiuto della donna, decidendo di proseguire il suo viaggio con Ditocorto. Capisco che abbia delle difficoltà a fidarsi delle persone ormai, ma non so quanto l’uomo sia invece degno di fiducia.
Daenerys cerca di dare giustizia al suo popolo, ma temo si stia dimostrando più crudele del necessario. Sicuramente la cosa le si rivolterà contro in modo piuttosto violento, come abbiamo potuto vedere dalla piccola rivolta avvenuta dopo l’esecuzione di un uomo.
Arya è arrivata a Braavos e si dirige immediatamente alla House of Black and White dove però incontra qualche problema. Alla fine riesce ad entrare, ma non si comprende cosa ci faccia lì esattamente. Incontra anche un vecchio conoscente che non si vedeva da un po’. Sono curiosa di vedere cosa combineranno lì dentro e quali siano i piani di Arya.
Poco da dire su quello che sta succedendo ad Approdo del Re. Cersei sta regnando usando il nome del figlio e nessuno sembra avere il coraggio di contraddirla, tranne suo zio, che le fa una bella ramanzina.

 

Orphan Black 3×01
Eccoci qua con la prima puntata della terza stagione di questa serie che ormai mi ha totalmente conquistata. La settimana scorsa ho provato a darvi 5 buoni motivi per iniziare a guardarla e in questo episodio quei motivi vengono confermati.
Sarah è scappata insieme alla figlia dalla Dyad e viene a scoprire che esiste un programma identico a quello che ha generato lei, che però ha messo al mondo cloni di sesso maschile. Sarah parla con uno di questi cloni che sembra sapere parecchie cose, incluso che una della sorelle della ragazza è stata rapita. Si mette in contatto con tutte finché scopre che Helena è sparita. La bionda è nella mani dell’esercito e non si capisce bene quale sia il loro obiettivo. La ragazza viene tenuta in una cassa di legno e scopriamo che soffre di allucinazioni che la aiutano a superare i momenti più difficili. Nel frattempo Delphine ha preso il posto di Rachel (attaccata da Sarah alla fine della seconda stagione) e la cosa, nonostante stia cercando di aiutare le ragazze, non mi convince per niente. La francese, infatti, mi ha fatto venire i brividi quando interroga Rachel, torturandola senza alcun rimorso.
Cosima non ha detto niente alle altre riguardo al libro che Duncan le ha lasciato, ma spero vivamente si faccia aiutare e trovi una cura per la malattia che le sta colpendo, perché sarebbe un vero peccato perderla.
Siobahn sembra aver perso la fiducia di Sarah, ma sono certa che in qualche modo riuscirà a recuperarla, anche se ancora non sono riuscita a capire quanto effettivamente sia coinvolta nella storia dei cloni.
Insomma, grande apertura di stagione. Per ora Orphan Black non perde nessun colpo e non vedo l’ora arrivi la prossima puntata.

 

Eccoci alla fine anche di questa settimana. Vi auguro un bel weekend e una splendida settimana.