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That moment when tanti is meglio che one: How to get away with murder #1

Eccoci qui! Iniziata la terza stagione di How to get away with murder e noi, in compagnia delle solite ragazze, siamo tornate con le nostre interviste. Per chi non lo sapesse già lo scorso anno ci siamo divertite a rispondere alle domande – qui trovate l’indice delle puntate della seconda stagione – e quindi quest’anno abbiamo deciso di replicare.
Chi volesse unirsi al nostro gruppo puo decidere di farlo commentando i vari episodi oppure scrivendoci una mail per essere aggiunto al post, più siamo meglio è! 🙂
E adesso via direttamente alle domandeb relative ai primi due episodi di questa stagione!
N.B. Non possiamo garantire lo spoiler free. Leggete a vostro rischio e pericolo.

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Momento che ti ha più sconvolta di queste due puntate.

Alessandra: Penso la fine della seconda puntata quando Annalise da il cell a Oliver!
Chiara: L’arrivo di Oliver sul luogo dell’incendio, perché tutti si aspettavano che fosse lui il morto.
Kia: I Coliver raga. Io non ci posso ancora credere. Sono in lutto.
Mon: Connor che rivela alla donna che deve difendere di aver ammazzato qualcuno.
Silvia: Sono un po’ sconvolta dal cambiamento di Wes. Lo abbiamo lasciato fuori di testa, incattivito e arrabbiato col mondo intero.. ora sembra il Dalai Lama. Cos’è successo? Mi pare anche abbia sorriso in un paio di scene.. assurdo, o ha visto un analista in quest’ultimo periodo o è l’influenza della nuova ragazza.
Veronica: Il momento clou sono indecisa tra: l’improbabile nuovo look di baby Frank o il cadavere a fine episodio.

Chi è morto?

Alessandra: Penso sia morto Franko oh Franko!
Chiara: A fine secondo episodio vogliono farci pensare che sia Connor per la disperazione di Oliver. Ma secondo me non è nessuno dei personaggi principali.
Kia: Avrei detto Oliver, poi me lo hanno mostrato vivo. Quindi, uhm, Connor? Oliver è disperato..
Mon: Io spero Wes, ma ne dubito. Forse Nate?
Silvia: All’inizio pensavo Nate, tanto ormai è inutile.. oltre alle scene di nudo non sanno proprio più che fargli fare, ma poi Annalise è stata troppo melodrammatica davanti la polizia, quindi secondo me è Frank, ed è tutto orchestrato da lei.
Veronica: Bella domanda, il buon senso? Forse Frank, spero non uno dei ragazzi.

Gif di reazione al ai break up dei Coliver

Alessandra Chiara

Kia Mon
Silvia Veronica

I volantini in università e l’omicidio sono collegati?

Alessandra: Secondo me no ma tanto qualsiasi mia teoria sarà sbagliata e rimarrò come un pesce lesso!
Chiara: Secondo me sì, ancora non si capisce la correlazione. I volantini per ora hanno solo tolto potere e credibilità a Annalise.
Kia: Secondo me no, ma qui dentro non si sa mai. Potrebbe anche essere stata direttamente Annalise a metterli, non mi stupisco più di niente.
Mon: Non penso, o meglio, spero siano due storyline distinte. Vorrebbe dire più azione e più materiale per la stagione.
Silvia: A sensazione secondo me non hanno nulla a che fare l’uno con l’altro; ma sicuramente poi ci sarà qualche astruso intreccio che li collegherà, in qualche modo.
Veronica: Per ora sembrerebbe di no, vedremo.

Leggere Italiano: Intervista a Chiara Venturelli

Buongiorno a tutti!
Per me e Kia è stato un fine settimana d’inferno, anche se molto divertente. Lei era impegnata agli italiani di tiro con l’arco e io stavo lavorando in una fiera creativa nella mia città. Insomma, decisamente tre, quattro giorni impegnativi.
Come vi avevamo anticipato settimana scorsa, oggi vi abbiamo portato una piccola intervista all’autrice di Lezioni di seduzione, Chiara Venturelli. Il post fa parte dell’iniziativa Leggere Italiano di cui vi abbiamo parlato in questo post la settimana scorsa.
Le abbiamo chiesto un po’ di cosine sul suo libro, su i suoi progetti futuri e un po’ di domande random per conoscerla meglio, che sono sempre divertenti da leggere! In fondo al post troverete un giveaway per vincere una copia del suo libro 🙂
Buona lettura!

leggere italiano

Iniziamo parlando di Lezioni di Seduzione, il tuo esordio in libreria. Quale approccio hai usato per riscrivere/rivedere questa storia?

Ho incontrato la mia editor e abbiamo ragionato insieme su come impostare la trama, mantenendo come centrale il tema del teatro e la confusione tra realtà e finzione. Mi ha guidata nel dipanare e portare avanti le varie linee narrative, senza dimenticarne e ritrovarmi con un surplus di scene simili (come era la versione a capitoli, scritta in progress su efp).

Avendo già scritto da tempo Lezioni di Seduzione, avevi ben in mente la trama. Quando inizi una nuova storia come procedi nella scrittura? Crei scalette e schemi o ti lasci semplicemente guidare dal momento e scrivi liberamente creando mano a mano?

Ogni nuova storia nasce nella mia mente come una scena, un’immagine mentale. Da quella inizio ad “allargare lo sguardo” e penso a chi sono i protagonisti, al nostro passato e al presente. Quando finalmente i personaggi “nascono” e hanno una loro connotazione comincio a pensare a come farli interagire, avendo comunque in mente dove farli arrivare. Il cammino che li porta all’epilogo si costruisce man mano che imparo a conoscerli e seguire quella che diventa la loro indole, anche se immaginaria.

Prima che Centauria ti contattasse avevi mai pensato di autopubblicarti come sembrano fare in molti ultimamente?

Onestamente no, non mi sentivo pronta né in grado di affrontare un cammino così importante da sola.

Se ti dovessero dare la possibilità di scrivere un nuovo libro, vorresti che si trattasse di una storia già scritta, come Lezioni, o di una storia completamente nuova?

Sono affezionata alle mie storie e ammetto che sarebbe bello lavorarci e vederle diventare libri veri, ma decisamente sceglierei di cominciare ex novo con una nuova idea.

Ci puoi dire qualcosa sul seguito che i fan attendono con ansia?

Lo sto scrivendo, nella mia mente esiste già, ma probabilmente non vedrà la luce a breve. Però ho un’idea per ingannare l’attesa…

Qual è il luogo e momento della giornata in cui preferisci scrivere?

Sul divano, con il pc sulle ginocchia, nelle prime ore del mattino, anche prima dell’alba quando in casa è tutto silenzioso.

È sempre bello conoscere qualcosa in più degli autori che ci appassionano. Raccontaci le prime tre cose che ti vengono in mente su di te.

Il mio mito, da bambina, era Jessica Fletcher. Sognavo di diventare una scrittrice di gialli e, successivamente agente FBI come Mulder e Scully di X-Files. Ogni volta che sono stata lontana dalla scrittura per qualche tempo, per tornare ho scelto il mio tema preferito: migliori amici che si innamorano. Ho amato leggere fin da bambina, grazie a mia madre che mi leggeva libri prima che imparassi a farlo da sola e mi portava in biblioteca e in libreria e sto cercando di fare lo stesso con mia figlia.

Rick ha una passione per i cactus. Chia ne ha un po’ (quando sopravvivono <3) e io (Mon) ne ho 8 in casa attualmente. Tutti amanti dei cactus insomma. Hai anche tu una passione per questa piccole piantine spinose?

In realtà no, non amo particolarmente le piante e non so proprio prendermene cura. L’idea del cactus è nata perché volevo qualcosa di divertente e un reggiseno finito incastrato nelle spine di un cactus a me suscitava il sorriso!

Visto che stiamo parlando di libri, quali sono i 5 che porteresti con te su un’isola deserta?

Domanda difficilissima! Posso barare inserendo volumi con l’intera collezione di opere di un autore? Almeno quelle di Jane Austen… Poi Conan Doyle e Agatha Christie perché le ho lette da bambina e sicuramente non le ho apprezzate fino in fondo. Harry Potter ovviamente! E il libro che ho amato di più lo scorso anno: Cinder & Ella di Kelly Oram.

Visto che in questo blog ogni tanto si parla anche di serie tv e sappiamo che sei un’appassionata, ci puoi elencare le 3 (o 5?) serie tv di cui non potresti proprio fare a meno.

X-Files, perché è il mio primo e più grande amore telefilmico. Friends, perché nessuna sit-com potrà mai superarlo. Castle che è purtroppo giunto alla fine pochi mesi fa. Veronica Mars ingiustamente cancellato troppo presto. Almeno una serie di JJ Abrams va citata e scelgo Alias, che mi tenta da tempo con un nuovo rewatch.

Per concludere, una domanda random: Cioccolata bianca, al latte o fondente?

Al latte!

Leggere Italiano: post introduttivo

Buongiorno a tutti!
Con oggi diamo inizio ad un evento organizzato negli ultimi mesi da Giusy del blog Divoratori di libri.

L’idea è quella di un’iniziativa dedicata interamente ad autori italiani e ci è sembrata un’ottima opportunità per conoscere nuovi autori e farli conoscere a voi.
A partire da domani troverete su moltissimi blog recensioni, interviste, approfondimenti e molto altro. Per ogni libro di cui si tratterà sarà disponibile un giveaway, quindi ancora più divertente, giusto?

Il tutto si concluderà il 9 ottobre 2016 e vi assicuro che prima di allora troverete davvero tantissimi post interessanti. Per ogni giornata, infatti, sono previsti circa 5 post tra recensioni e altro, sparsi tra tutti i blog che partecipano, che trovate elencati qui sotto:

Secret Life of a Potterhead Girl Camminando tra le pagine Palle di neve di Co Divoratori di libri Woman at Work: Reading and Writing
Mely’s Books La lettrice sulle nuvole Tra i labirinti della mente Niente di personale The Book of Writer
Universi incantati L. Cassie – Blog Libri di cristallo Bookish Brains lily’s Bookmark
Il salotto del gatto libraio Briciole di Parole Leggere fra le nuvole I wanna be a Fangirl La cercatrice di storie
Sweety Reviews Cronache di Betelgeuse Carta e Penna Il tempo dei libri La biblioteca della Ale
The Reading Pal Ikigai – di libri e altre passioni Il mondo di M. No books no life Rachel Sandman Author
Legger-mente The Paradise of Books Libri D’incanto InkAddicted Libera tra i libri
Pagine a merenda Mekbuda Mebsuta

 

Siamo arrivati quasi alla fine di questo post introduttivo e finalmente vi diremo di cosa ci occuperemo qui, sul nostro piccolo angolino di web: Chiara, autrice di Lezioni di seduzione ci ha gentilmente concesso un’intervista che verrà pubblicata il 19 settembre 🙂
Speriamo possa piacervi e ci auguriamo che in generale l’iniziativa sia piacevole da seguire.

kiafirma

That moment when tanti is meglio che one: How to get away with murder #2

Buongiorno a voi ed eccoci per il secondo appuntamento con questa fantastica rubrica dal nome lunghissimo! Per chi si fosse perso il primo post lo può trovare qui, mentre se anche voi seguite la serie, anch’essa con un nome infinito che ogni volta che lo pronuncio mi sembra di dire un scioglilingua, vi auguro una buona lettura 🙂 Se per caso vi ritrovate nelle risposte o non siete d’accordo con qualche nostra intuizione non abbiate paura di commentare, risolvere i numerosi misteri che nascono ogni puntata non è impresa da poco e tutto l’aiuto e i pareri possibili sono ben graditi!

P.S. Purtroppo la Karen queste settimane non è riuscita a mettersi in pari con le puntate quindi oggi non ci saranno le sue risposte ma tornerà presto con noi 😉

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Cosa non ti saresti mai aspettata di queste due puntate?

Alessandra: Allora boh! Non sto capendo più niente, questa puntata mi ha inquietata da morire soprattutto per il caso che dovevano difendere… l’ansia! (E la rabbia perché queste cose succedono davvero.)
Anna: A questa domanda non saprò mai cosa rispondere visto che tipo ogni due per tre rimango sconvolta da tutto quello che scopriamo e non… però devo dire che oltre alla moglie di Nate che chiede ad Annalise di aiutarla a suicidarsi, mi ha sconvolto il caso della tipa che ha ucciso la sua amica a coltellate e per come sia poi finita la situazione in aula.
Chiara: Momento più sconvolgente… la moglie di Nate che chiede ad Annalise di aiutarla a morire.
Federica: Non mi sarei aspettata Nate e Wes così complici. Non me la contano giusta quei due insieme. (Pure la moglie di Nate che chiama Annalise mi ha sconvolto, soprattutto per la proposta che le fa).
Kia: La cosa che non mi sarei mai aspettata è la collaborazione di Nate, sia con Wes per quanto riguarda Rebecca sia con tutti i ragazzi nella notte maledetta.
Mon: La moglie di Nate che chiede ad Annalise di ucciderla, o comunque di procurarle le pillole per suicidarsi. Anche se il caso della ragazzina dolce dolce che ammazza l’amica mi ha sconvolta.
Silvia: Per me nessun momento in queste due puntate è stato così sconvolgente.
Veronica: La cosa che mi ha sconvolto di più delle due puntate è stato Asher che entra in casa delle Keating.

Chi è il “killer” della stagione? (Abbiamo immaginato che il quasi omicidio che si vede nella scena di ‘2 mesi dopo’ sia il caso della stagione)

Alessandra: Il Killer non lo sooooooo… ma inizio a pensare che sia Levi…
Anna: Conoscendomi so che non lo indovinerò mai, ma dopo queste due puntate cambio posizione e nomino Asher!
Chiara: Punto ancora su Nate!
Federica: Continuo a pensare che il killer sia Wes.
Kia: Comincio a sospettare di Levi, anche se Asher mi piace sempre meno.
Mon: Mi sembra ancora strano che Eve sia scomparsa di punto in bianco e nessuno l’abbia più nominata, quindi un po’ mi puzza, però anche Asher non me la racconta giusta sta stagione, anche se forse è troppo banale come killer.
Silvia: Killer secondo me Asher o qualcuno a lui collegato.. magari è stato scoperto il suo secreto e ha messo a tacere chi sapeva.
Veronica: Ancora non so rispondere a questa domanda,la trama si ingarbuglia sempre di più!

Chi è la bionda della foto sul telefono di Asher e cosa ha a che fare con lui? (Intuizioni random sulla bionda)

Alessandra: Secondo me è una ex di Asher e magari c’è stato un incidente e lei è morta oppure l’ha messa incinta oppure boh XD abbiamo ancora troppo poche informazioni, e potrebbe anche essere la sorella segreta e noi non ne sappiamo nulla (ma comunque penso sia morta XD)
Anna: Oh miseria, ci ho pensato su ma davvero non ne ho la più pallida idea. L’idea più immediata è che sia una sua ex, ma secondo me Asher è stato involontariamente coinvolto in un incidente in cui c’entra la bionda. A questo punto mi viene da pensare se lei sia attualmente viva o morta. Ancora sappiamo troppo poco ma secondo me ci saranno rivelazioni shock prossimamente.
Chiara: Secondo me la bionda era una ragazza della compagnia di amici di Asher, comunque qualcuna con cui lui aveva a che fare anni prima e che è morta in qualche genere di incidente mentre erano ubriachi o drogati, o comunque qualcosa per cui potrebbe essere considerato anche lui colpevole.
Federica: La bionda è una ragazza del suo passato, secondo me è rimasta uccisa in un incidente e Asher è il colpevole ma (forse, ancora non sono riuscita a capirlo) non è mai stato accusato di questo.
Kia: La bionda secondo me l’ha conosciuta davvero in biblioteca, però o le è successo qualcosa di brutto e Asher è coinvolto oppure sa qualcosa che Asher ha fatto ma che non può permettersi che lo si venga a sapere.
Mon: Vecchia fiamma o amica di Asher che durante una gita al lago nominato dalla Sinclaire è morta, probabilmente a causa del ragazzo. La storia è stata poi insabbiata dal padre, ma la Sinclaire è riuscita a scoprirlo.
Silvia: La bionda non saprei.. magari una ex alla quale è successo qualcosa di brutto per colpa di Asher e che la famiglia ha insabbiato.
Veronica: Tiffany potrebbe essere una compagna o ragazza di Asher che magari è morta.

Vi sareste comportati anche voi come Connor?

Alessandra: Assolutamente SI. Connor forever <3
Anna: Penso di si, anche se sarebbe stato meglio affrontarla faccia a faccia piuttosto che in sordina, ma comunque è sicuramente l’inizio di un colpo di stato!
Chiara: No perché, anche se voleva impedire a una che era chiaramente una psicopatica di farla franca, non ha agito alla luce del sole. Se aveva davvero così tanti scrupoli di coscienza, doveva farsi avanti direttamente.
Federica: Assolutamente si, penso che sia stata la cosa giusta da fare. Capisco che gli avvocati devono difendere il proprio cliente ma è stato giusto così punto e basta (ahahah).
Kia: Pur facendogli grande onore, sono convinta che avrebbe dovuto dire la sua e farlo alla luce del sole. D’altronde se sta per diventare avvocato sono dell’idea che avrebbe dovuto mettere in conto da tempo la possibilità di dover difendere anche gente evidentemente colpevole. Resta comunque che credo che chiunque avrebbe paura a contraddire la Keating.
Mon: Ci sta che abbia provato a fare la cosa giusta, ma avrebbe dovuto farlo alla luce del sole. Dal lavoro che vuole fare mi pare strana questa sua crisi di coscienza, però al suo posto penso avrei trovato anche io il modo di far andare la ragazza in prigione.
Silvia: Si! Si assolutamente.
Veronica: Connor per una volta ha provato a tirare fuori le palle e fare ciò che sentiva giusto.Mi piace la sua evoluzione in questa stagione,sul lavoro e nella vita privata. Ma guai a mettersi contro Annalise…

Bene, e anche dopo queste due puntate siamo ancora più confuse e lontane dalla soluzione del mistero! Ma ci sono ancora molti episodi in cui tutto può davvero succedere! Ci rivediamo tra due settimane sperando che nel frattempo la Keating tenga duro e rimanga tra di noi.