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intervista

That moment when tanti is meglio che one: How to get away with murder #2

Qui sono già passate altre due puntate di How to get away with murder, la 3×03 e 3×04, e quindi noi siamo tornate con le domande. Le puntate sono sempre più un casino, hanno tutte la tensione di un finale di stagione. I Coliver mi spezzano il cuore ad ogni puntata. Li rivoglio insieme. Quindi, Shonda, forza e coraggio, abbiamo sofferto a sufficienza. Come diceva Chiara, una delle ragazze che partecipano a queste interviste, è bello vedere il cambiamento, il fatto che si sia ribaltato tutto e che ad Annalise vada tutto male. Staremo a vedere.
Sul fronte interviste, invece, abbiamo una new entry, Ilaria. <3 E Alessandra non ha visto la 3x04, quindi ha fatto finta di nulla, ha bypassato gli spoiler come un tir e ha risposto valutando solo la 3x03. <3 N.B. Non possiamo garantire lo spoiler free. Leggete a vostro rischio e pericolo.

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Momento che ti ha più sconvolta di queste due puntate.

Alessandra: Sapere che c’era un’altra persona nella casa!
Chiara: Quasi tutti i minuti finali dell’episodio 4, dalle parole che Frank dice al padre di Laurel fino alla scoperta di un sopravvissuto all’incendio.
Ilaria: Mi ha sconvolto il fatto di scoprire subito l’identità della persona sopravvissuta.
Kia: Laurel incinta. E Frank dal padre di Bonnie!
Mon: La scoperta finale. Non avrei mai pensato fosse Laurel e soprattutto che fosse incinta.
Veronica: Due cose mi hanno sconvolto: la scoperta di Laurel sul finale di puntata e Frank che dal nulla va dal padre di Bonnie.

Chi è morto?

Alessandra: Rimango dell’idea che sia morto Frank e a questo punto temo che Laurel sia l’altra persona coinvolta!
Chiara: Diventa sempre più difficile, anche se vediamo chi non è morto e il cerchio si stringe. Perché non capisco chi potrebbe essere stato nella casa insieme a Laurel. Verrebbe da dire Wes (ma di sicuro non è lui) o Frank (non credo). Punto su Nate, soprattutto per la svolta nella storia con Annalise.
Ilaria: Vorrei che morisse Nate. Ho esaurito le fantasie su di lui.
Kia: Temo sempre più per Connor. O Michela?
Mon: Wes, wes, wes! No giuro non ne ho idea, ma a questo punto chiunque è possibile. Basta che non sia Connor.
Veronica: Visto che c’è Laurel, potrebbe essere Frank.

Che documento ha firmato Laurel per il padre?

Alessandra: Laurel ha firmato…boh! Secondo me suo padre ha dei traffici strani o crea delle sottosocietà/progetti a nome della figlia per non andare nei casini lui.
Chiara: Laurel potrebbe aver firmato la cessione di una qualche società a lei come prestanome.
Ilaria: Il documento potrebbe essere collegato in qualche strano modo alla gravidanza di Laurel.
Kia: Boh! Avevo promesso alla Mon che avrei risposto così, e davvero non ne ho idea.
Mon: Penso una testimonianza, tipo un alibi per coprire il padre o comunque una cosa fasulla per aiutarlo.
Veronica: Non lo so.

Chi è il padre del bambino?

Alessandra: Bambino??!! Mi manca 😁
Chiara: Io punto su Frank.
Ilaria: Spero per Frank che il bambino sia suo e non di Wes. #whenyoutrytheblackyounevercomeback
Kia: Frank, non può essere nessun altro.
Mon: Frank? O lui o Wes, ma sinceramente non mi auguro nessuno dei due.
Veronica: Frank credo…spero non Wes.

That moment when tanti is meglio che one: How to get away with murder #1

Eccoci qui! Iniziata la terza stagione di How to get away with murder e noi, in compagnia delle solite ragazze, siamo tornate con le nostre interviste. Per chi non lo sapesse già lo scorso anno ci siamo divertite a rispondere alle domande – qui trovate l’indice delle puntate della seconda stagione – e quindi quest’anno abbiamo deciso di replicare.
Chi volesse unirsi al nostro gruppo puo decidere di farlo commentando i vari episodi oppure scrivendoci una mail per essere aggiunto al post, più siamo meglio è! 🙂
E adesso via direttamente alle domandeb relative ai primi due episodi di questa stagione!
N.B. Non possiamo garantire lo spoiler free. Leggete a vostro rischio e pericolo.

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Momento che ti ha più sconvolta di queste due puntate.

Alessandra: Penso la fine della seconda puntata quando Annalise da il cell a Oliver!
Chiara: L’arrivo di Oliver sul luogo dell’incendio, perché tutti si aspettavano che fosse lui il morto.
Kia: I Coliver raga. Io non ci posso ancora credere. Sono in lutto.
Mon: Connor che rivela alla donna che deve difendere di aver ammazzato qualcuno.
Silvia: Sono un po’ sconvolta dal cambiamento di Wes. Lo abbiamo lasciato fuori di testa, incattivito e arrabbiato col mondo intero.. ora sembra il Dalai Lama. Cos’è successo? Mi pare anche abbia sorriso in un paio di scene.. assurdo, o ha visto un analista in quest’ultimo periodo o è l’influenza della nuova ragazza.
Veronica: Il momento clou sono indecisa tra: l’improbabile nuovo look di baby Frank o il cadavere a fine episodio.

Chi è morto?

Alessandra: Penso sia morto Franko oh Franko!
Chiara: A fine secondo episodio vogliono farci pensare che sia Connor per la disperazione di Oliver. Ma secondo me non è nessuno dei personaggi principali.
Kia: Avrei detto Oliver, poi me lo hanno mostrato vivo. Quindi, uhm, Connor? Oliver è disperato..
Mon: Io spero Wes, ma ne dubito. Forse Nate?
Silvia: All’inizio pensavo Nate, tanto ormai è inutile.. oltre alle scene di nudo non sanno proprio più che fargli fare, ma poi Annalise è stata troppo melodrammatica davanti la polizia, quindi secondo me è Frank, ed è tutto orchestrato da lei.
Veronica: Bella domanda, il buon senso? Forse Frank, spero non uno dei ragazzi.

Gif di reazione al ai break up dei Coliver

Alessandra Chiara

Kia Mon
Silvia Veronica

I volantini in università e l’omicidio sono collegati?

Alessandra: Secondo me no ma tanto qualsiasi mia teoria sarà sbagliata e rimarrò come un pesce lesso!
Chiara: Secondo me sì, ancora non si capisce la correlazione. I volantini per ora hanno solo tolto potere e credibilità a Annalise.
Kia: Secondo me no, ma qui dentro non si sa mai. Potrebbe anche essere stata direttamente Annalise a metterli, non mi stupisco più di niente.
Mon: Non penso, o meglio, spero siano due storyline distinte. Vorrebbe dire più azione e più materiale per la stagione.
Silvia: A sensazione secondo me non hanno nulla a che fare l’uno con l’altro; ma sicuramente poi ci sarà qualche astruso intreccio che li collegherà, in qualche modo.
Veronica: Per ora sembrerebbe di no, vedremo.

Leggere Italiano: Intervista a Chiara Venturelli

Buongiorno a tutti!
Per me e Kia è stato un fine settimana d’inferno, anche se molto divertente. Lei era impegnata agli italiani di tiro con l’arco e io stavo lavorando in una fiera creativa nella mia città. Insomma, decisamente tre, quattro giorni impegnativi.
Come vi avevamo anticipato settimana scorsa, oggi vi abbiamo portato una piccola intervista all’autrice di Lezioni di seduzione, Chiara Venturelli. Il post fa parte dell’iniziativa Leggere Italiano di cui vi abbiamo parlato in questo post la settimana scorsa.
Le abbiamo chiesto un po’ di cosine sul suo libro, su i suoi progetti futuri e un po’ di domande random per conoscerla meglio, che sono sempre divertenti da leggere! In fondo al post troverete un giveaway per vincere una copia del suo libro 🙂
Buona lettura!

leggere italiano

Iniziamo parlando di Lezioni di Seduzione, il tuo esordio in libreria. Quale approccio hai usato per riscrivere/rivedere questa storia?

Ho incontrato la mia editor e abbiamo ragionato insieme su come impostare la trama, mantenendo come centrale il tema del teatro e la confusione tra realtà e finzione. Mi ha guidata nel dipanare e portare avanti le varie linee narrative, senza dimenticarne e ritrovarmi con un surplus di scene simili (come era la versione a capitoli, scritta in progress su efp).

Avendo già scritto da tempo Lezioni di Seduzione, avevi ben in mente la trama. Quando inizi una nuova storia come procedi nella scrittura? Crei scalette e schemi o ti lasci semplicemente guidare dal momento e scrivi liberamente creando mano a mano?

Ogni nuova storia nasce nella mia mente come una scena, un’immagine mentale. Da quella inizio ad “allargare lo sguardo” e penso a chi sono i protagonisti, al nostro passato e al presente. Quando finalmente i personaggi “nascono” e hanno una loro connotazione comincio a pensare a come farli interagire, avendo comunque in mente dove farli arrivare. Il cammino che li porta all’epilogo si costruisce man mano che imparo a conoscerli e seguire quella che diventa la loro indole, anche se immaginaria.

Prima che Centauria ti contattasse avevi mai pensato di autopubblicarti come sembrano fare in molti ultimamente?

Onestamente no, non mi sentivo pronta né in grado di affrontare un cammino così importante da sola.

Se ti dovessero dare la possibilità di scrivere un nuovo libro, vorresti che si trattasse di una storia già scritta, come Lezioni, o di una storia completamente nuova?

Sono affezionata alle mie storie e ammetto che sarebbe bello lavorarci e vederle diventare libri veri, ma decisamente sceglierei di cominciare ex novo con una nuova idea.

Ci puoi dire qualcosa sul seguito che i fan attendono con ansia?

Lo sto scrivendo, nella mia mente esiste già, ma probabilmente non vedrà la luce a breve. Però ho un’idea per ingannare l’attesa…

Qual è il luogo e momento della giornata in cui preferisci scrivere?

Sul divano, con il pc sulle ginocchia, nelle prime ore del mattino, anche prima dell’alba quando in casa è tutto silenzioso.

È sempre bello conoscere qualcosa in più degli autori che ci appassionano. Raccontaci le prime tre cose che ti vengono in mente su di te.

Il mio mito, da bambina, era Jessica Fletcher. Sognavo di diventare una scrittrice di gialli e, successivamente agente FBI come Mulder e Scully di X-Files. Ogni volta che sono stata lontana dalla scrittura per qualche tempo, per tornare ho scelto il mio tema preferito: migliori amici che si innamorano. Ho amato leggere fin da bambina, grazie a mia madre che mi leggeva libri prima che imparassi a farlo da sola e mi portava in biblioteca e in libreria e sto cercando di fare lo stesso con mia figlia.

Rick ha una passione per i cactus. Chia ne ha un po’ (quando sopravvivono <3) e io (Mon) ne ho 8 in casa attualmente. Tutti amanti dei cactus insomma. Hai anche tu una passione per questa piccole piantine spinose?

In realtà no, non amo particolarmente le piante e non so proprio prendermene cura. L’idea del cactus è nata perché volevo qualcosa di divertente e un reggiseno finito incastrato nelle spine di un cactus a me suscitava il sorriso!

Visto che stiamo parlando di libri, quali sono i 5 che porteresti con te su un’isola deserta?

Domanda difficilissima! Posso barare inserendo volumi con l’intera collezione di opere di un autore? Almeno quelle di Jane Austen… Poi Conan Doyle e Agatha Christie perché le ho lette da bambina e sicuramente non le ho apprezzate fino in fondo. Harry Potter ovviamente! E il libro che ho amato di più lo scorso anno: Cinder & Ella di Kelly Oram.

Visto che in questo blog ogni tanto si parla anche di serie tv e sappiamo che sei un’appassionata, ci puoi elencare le 3 (o 5?) serie tv di cui non potresti proprio fare a meno.

X-Files, perché è il mio primo e più grande amore telefilmico. Friends, perché nessuna sit-com potrà mai superarlo. Castle che è purtroppo giunto alla fine pochi mesi fa. Veronica Mars ingiustamente cancellato troppo presto. Almeno una serie di JJ Abrams va citata e scelgo Alias, che mi tenta da tempo con un nuovo rewatch.

Per concludere, una domanda random: Cioccolata bianca, al latte o fondente?

Al latte!

Leggere Italiano: post introduttivo

Buongiorno a tutti!
Con oggi diamo inizio ad un evento organizzato negli ultimi mesi da Giusy del blog Divoratori di libri.

L’idea è quella di un’iniziativa dedicata interamente ad autori italiani e ci è sembrata un’ottima opportunità per conoscere nuovi autori e farli conoscere a voi.
A partire da domani troverete su moltissimi blog recensioni, interviste, approfondimenti e molto altro. Per ogni libro di cui si tratterà sarà disponibile un giveaway, quindi ancora più divertente, giusto?

Il tutto si concluderà il 9 ottobre 2016 e vi assicuro che prima di allora troverete davvero tantissimi post interessanti. Per ogni giornata, infatti, sono previsti circa 5 post tra recensioni e altro, sparsi tra tutti i blog che partecipano, che trovate elencati qui sotto:

Secret Life of a Potterhead Girl Camminando tra le pagine Palle di neve di Co Divoratori di libri Woman at Work: Reading and Writing
Mely’s Books La lettrice sulle nuvole Tra i labirinti della mente Niente di personale The Book of Writer
Universi incantati L. Cassie – Blog Libri di cristallo Bookish Brains lily’s Bookmark
Il salotto del gatto libraio Briciole di Parole Leggere fra le nuvole I wanna be a Fangirl La cercatrice di storie
Sweety Reviews Cronache di Betelgeuse Carta e Penna Il tempo dei libri La biblioteca della Ale
The Reading Pal Ikigai – di libri e altre passioni Il mondo di M. No books no life Rachel Sandman Author
Legger-mente The Paradise of Books Libri D’incanto InkAddicted Libera tra i libri
Pagine a merenda Mekbuda Mebsuta

 

Siamo arrivati quasi alla fine di questo post introduttivo e finalmente vi diremo di cosa ci occuperemo qui, sul nostro piccolo angolino di web: Chiara, autrice di Lezioni di seduzione ci ha gentilmente concesso un’intervista che verrà pubblicata il 19 settembre 🙂
Speriamo possa piacervi e ci auguriamo che in generale l’iniziativa sia piacevole da seguire.

kiafirma