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5 cose che…5 libri che ci hanno fatto piangere

Buon venerdì!
Torniamo con la rubrica ideata Twins Books Lovers. In cosa consiste? Ogni venerdì verrà scelto un argomento e vari blog posteranno le proprie scelte. L’argomento di questa settimana, che in realtà è quello della settimana scorsa, sono i 5 libri che ci hanno fatto piangere.


~ Mon

Uhm se c’è una cosa che dovete sapere su di me è che sono tremendamente emotiva. Libri, serie tv e film riescono a farmi piangere molto facilmente. Questi sono i primi 5 che mi sono venuti in mente, ma ce ne sono milioni di altri che mi hanno lasciata singhiozzante in giro per casa, scuola, università, metro, treni etc.
Di solito sono lacrimoni giganti che quasi non si vedono, altre volte singhiozzi veri e propri e disperazione totale (Trentatré sto parlando di te). A volte sono libri tristi, a volte scene tristi o estremamente commoventi. Io piango per morti, separazioni, dichiarazioni d’amore, gesti romantici, funerali…chi più ne ha più ne metta. “Making Faces” della Harmon mi ha devastata e ho deciso di mettere la copertina inglese per mostrare la disperazione, ma il libro è stato tradotto in italiano con il titolo “Sei il mio sole anche di notte”.

~ Kia

Come la Mon, anche io sono parecchio emotiva. Libri e serie TV tendono ad impadronirsi dei miei sentimenti e a farmi piangere spesso e volentieri. Per esempio,
vogliamo parlare di This is us? Mi sta lentamente distruggendo. Tornando ai libri, ho deciso di non ripetere tutti quelli della Mon (che ha compilato il post prima di me), anche se tranne Making Faces, li avrei inseriti tutti. Quindi a parte i primi due che non potevo assolutamente saltare, ho scelto altri titoli che mi hanno strizzato il cuore.

Book Jar Challenge 2016 – Recap di Gennaio

Ciao a tutti!
Eccoci qui, finito il primo mese di Book Jar Challenge 2016 – per chi scoprisse adesso questa cosa, qui il regolamento – e pronte per iniziare quello nuovo.
Vi dico da subito che continueremo a mandare le mail agli iscritti ad inizio mese, ma approfittiamo del post di recap per pubblicare anche qui l’estrazione del mese.
Ma iniziamo col recap.

Book Jar Challenge 2016

Prima cosa. Mi voglio scusare con voi. Ci sarà sicuramente chi ha apprezzato Teorema Catherine, ma ho sentito un po’ di iscritti e i pareri non sono stati troppo positivi. Nemmeno il mio lo è, qui potete trovare la recensione. Ci dispiace avervi fatto leggere un libro che non vi è piaciuto, credeteci, ma non potevamo fare altro se non fidarci dei voti e delle recensioni trovate in internet. E sono parecchio positive. Qundi sorry e speriamo di non fare il bis.

Detto questo, ecco le domande, con le relative risposte, che abbiamo posto a chi ha letto Teorema Catherine.

  • Cos’avevano mangiato a cena Colin e la Prima Catherine la sera che si sono messi insieme?
    Pollo al limone con riso integrale
  • Quanti abitanti ha Gutshot?
    864
  • A cosa accennavano 62 delle 117 dediche sull’annuario di Colin?
    Alla sua intelligenza
  • Come si chiama la ‘palla semovente di pelo grigio’ di Lindsey?
    Princess

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Veniamo al succo di questo mese. Di seguito vi riporto i punteggi di tutti i partecipanti, in base alle loro letture e, eventualmente, alle risposte alle domande. Vi ricordo che ogni risposta esatta vale 0.5 punti, e che a quelle giuste a metà (tipo solo ‘pollo’ per la prima domanda) abbiamo assegnato un punteggio di 0.25. Se avete reclami fatecelo sapere, potremmo tranquillamente esserci perse qualcosa.

AIRALS BOOKS del blog Airals Books
Punti del mese: 0
PUNTI TOTALI: 0

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ALICE
Punti del mese: 0
PUNTI TOTALI: 0

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ANTONELLA
Lettura del mese: Fiore di fulmine di Vanessa Roggeri
Goodreads
Punti risposte: 2/2
Punti del mese: 4
PUNTI TOTALI: 4
fiore di fulmine

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cercando alaska
CATE
Lettura del mese: Cercando Alaska di John Green
Goodreads
Punti risposte: 2/2
Punti del mese: 4
PUNTI TOTALI: 4

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CHIARA
Lettura del mese: Teorema Catherine di John Green
Goodreads
Punti risposte: 1,25/2
Punti del mese: 3,25
PUNTI TOTALI: 3,25
teorema catherine

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CORINNE
Punti del mese: 0
PUNTI TOTALI: 0

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CRISTINA
Lettura del mese: Teorema Catherine
Goodreads
Punti risposte: 0,25/2
Punti del mese: 2,25
PUNTI TOTALI: 2,25
teorema catherine

divisore sx

novemila giorni e una sola notte
DANIELA
Lettura del mese: Novemila giorni e una sola notte di Jessica Brockmole
Goodreads
Punti del mese: 2
PUNTI TOTALI: 2

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DI TUTTO CUORE del blog Di tutto cuore
Punti del mese: 0
PUNTI TOTALI: 0

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GIADA
Punti del mese: 0
PUNTI TOTALI: 0

divisore dx

GIADA – Il segnalibro dimenticato
Lettura del mese: Innamorata di un angelo di Federica Bosco
Goodreads
Punti del mese: 2
PUNTI TOTALI: 2
innamorata di un angelo

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un bacio di tenebra
ILARY.MUSIC
Lettura del mese: Un bacio di tenebra di Nalini Singh
Goodreads
Punti del mese: 2
PUNTI TOTALI: 2

divisore dx

KAREN
Lettura del mese: The score di Elle Kennedy
Goodreads
Punti risposte: 2/2
Punti del mese: 4
PUNTI TOTALI: 4
the score

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72 ore
KIKKA del blog Testa e piedi tra le pagine dei libri
Lettura del mese: 72 ore di Clare London
Goodreads
Recensione della lettura del mese
Punti del mese: 2
PUNTI TOTALI: 2

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LIDIA
Punti del mese: 0
PUNTI TOTALI: 0

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MARIA CRISTINA
Punti del mese: 0
PUNTI TOTALI: 0

divisore dx

ROSA
Lettura del mese: Dimmi che sarai qui di Mia Sheridan
Goodreads
Punti del mese: 2
PUNTI TOTALI: 2
dimmi che sarai qui

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teorema catherine
ROSSELLA
Lettura del mese: Teorema Catherine di John Green
Goodreads
Punti del mese: 2
PUNTI TOTALI: 2

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SILVIA
Lettura del mese: Teorema Catherine
Goodreads
Punti risposte: 1,75/2
Punti del mese: 3,75
PUNTI TOTALI: 3,75
teorema catherine

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november 9
SILY85
Lettura del mese: November 9 di Colleen Hoover
Goodreads
Punti del mese: 2
PUNTI TOTALI: 2

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VERONICA
Lettura del mese: Collisione di Riley Hart
Goodreads
Punti risposte: 0,5/2
Punti del mese: 2,5
PUNTI TOTALI: 2,5
collisione

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E per gennaio è tutto. Auguro a chi questo mese non è riuscito a leggere niente di trovare il tempo per immergersi in un libro il mese prossimo.
Passiamo ora alle dritte per questo mese: febbraio è un mese pari. Questo significa bigliettino giallo e niente libro deciso da noi.
E il bigliettino estratto è……
estrazione febbraio

Diciamo che è una bellissima categoria, tutti abbiamo una lista di libri da leggere lunghissima e – almeno per me – ogni scusa è buona per andarne a pescare uno che aspetta da tempo di essere letto. Siamo proprio curiose di sapere cosa deciderete di leggere.
Buona lettura a tutti <3

kiafirma

Letture del mese – Gennaio 2016

letture del mese

Buongiorno e buon lunedì, se un lunedì può essere definito buono. Io e Kia (diciamo solo Kia) abbiamo deciso di raggruppare in un post alla fine di ogni mese i libri letti durante tale mese. È nata così questa rubrica: Letture del Mese. Nei post includeremo tutti i libri che abbiamo letto, anche quelli che non abbiamo recensito, con i rispettivi voti, in modo che possiate comunque farvi un’ idea della nostra opinione al riguardo. Troverete copertina, titolo, autore, link a GoodReads e link alla nostra eventuale recensione, oltre al voto in cupcakes. Speriamo così di riuscire a darvi molti consigli in più rispetto a quelli che derivano dalle sole recensioni e che possiate trovare tanti nuovi libri da leggere.

mon firma

dealbreakers
Titolo: Deal Breakers
Autore: Laura Lee
Genere: Romance
Pagine: 267Recensione
Goodreads

rating 3

Titolo: A Season To Love
Autore: Nicole Deese
Genere: Contemporary, Romance
Pagine: 306

Recensione
Goodreads

rating 4.5

a season to love
un sogno di nome ryan

Titolo: Un sogno di nome Ryan
Autore: Gina Wilkins
Genere: Romance
Pagine: 123

Goodreads

rating 3

divisore dx

kiafirma

un sogno di nome ryan

Titolo: Un sogno di nome Ryan
Autore: Gina Wilkins
Genere: Romance
Pagine: 123

Goodreads

rating 3

Titolo: Teorema Catherine
Autore: John Green
Genere: YA, Contemporary, Romance
Pagine: 342

Recensione
Goodreads

rating 2.5

teorema catherine
tutte le volte che ho scritto ti amo

Titolo: Tutte le volte che ho scritto ti amo
Autore: Jenny Han
Genere: YA, Contemporary, Romance
Pagine: 220

Recensione
Goodreads

rating 3.5

Recensione: Teorema Catherine di John Green

Premessa triste: se un libro non mi piace non riesco a scriverne. Parlarne forse sì, ma non è nemmeno lontanamente la stessa cosa. Quindi approcciatevi alla lettura preparati.
Il libro di cui vi parlo oggi è ‘Teorema Catherine’ di John Green.

teorema catherine
Titolo: Teorema Catherine
Titolo originale: An Abundance of Katherines
Autore: John Green
Editore: Rizzoli
Disponibile in italiano:
Goodreads

Da quando ha l’età per essere attratto da una ragazza, Colin, ex bambino prodigio, forse genio matematico forse no, fissato con gli anagrammi, è uscito con diciannove Catherine. E tutte l’hanno piantato. Così decide di inventare un teorema che preveda l’esito di qualunque relazione amorosa. E gli eviti, se possibile, di farsi spezzare il cuore un’altra volta. Tutto questo nel corso di un’estate gloriosa, passata con l’amico Hassan a scoprire posti nuovi, persone bizzarre di tutte le età, ragazze speciali che hanno il gran pregio di non chiamarsi Catherine.

Allora. Di John Green avevo letto solo ‘Colpa delle stelle’: lacrime a fiumi, occhi a cuoricino e immenso amore per quel libro.
Insieme alla Mon ho scelto ‘Teorema Catherine’ come libro per il primo mese della nostra Book Jar Challenge (qui il regolamento) e devo dire che ci sono rimasta male. Un po’ perché non è piaciuto a me – e voi direte chissenefrega – ma soprattutto perché l’ho ‘consigliato’ a una ventina di persone. Partecipanti alla Book Challenge, non vogliatemene. I rating erano mooolto alti e ci siamo fidate. Poi non escludo che vi sia piaciuto, sia chiaro.

Tornando al libro.
La storia di per sè, devo dire la verità, non è per niente male, un romance come un altro. Anzi forse un po’ diverso, un po’ meno pieno dei soliti clichè tipici degli Young Adult che leggiamo normalmente. La trama mi aveva attirato e, ripensandoci a posteriori, il libro – appunto – è anche piacevole. John Green, in Teorema Catherine, ci racconta una storia non del tutto surreale, uno stralcio di vita di 3 ragazzi che si incontrano per caso e finiscono per passare l’estate godendo della reciproca compagnia.
Non riesco a definire perfettamente quindi il problema di questo libro. Credo che la pecca principale sia il protagonista – Colin – che, per citare il suo amico Hassan, ‘non è interessante’. Mi spiego meglio. Colin, come ci dice la trama, è un bambino prodigio. E la cosa può sembrare interessante. Per qualche motivo, non lo è. Sarà la sua natura, ma pensa troppo e risulta – secondo me – piuttosto noioso. La storia incentrata sostanzialmente solo su di lui, inoltre, non aiuta.

I prodigi riescono a imparare rapidamente ciò che altri hanno già capito; i geni scoprono ciò che nessun altro ha scoperto prima. I prodigi imparano, i geni fanno.

Come vi ho già detto lo spunto non è male. L’idea di Colin di analizzare matematicamente le sue relazioni per creare una funzione che gli permetta di prevedere come andranno le prossime è effettivamente divertente.
Ma manca qualcosa, e probabilmente c’è qualcosa di troppo.
Manca probabilmente un po’ di suspence, un po’ di amore in più. Si capisce da subito come andrà a finire, ma non si rimane col fiato sospeso, come in molti romance, ad aspettare che la coppia di turno apra finalmente gli occhi. Non so se riesco a spiegarmi, in effetti ne dubito.

E poi i racconti delle interviste, i pianti di TUTTE le nonnine disperate perché non vedono Lindsey da tempo, da quando sta col suo nuovo fidanzato. Ok una, ok due, poi basta.
La funzione, tutti i giorni quella. L’asocialità di Colin, idem. Ok che deve essere il ragazzo prodigio, asociale, intrattabile e escluso. Ma a un certo punto la trasformazione uno se la aspetta. E sicuramente prima delle ultime 4 pagine.

Voleva piangere, ma invece sentiva solo un dolore dietro il plesso solare. Piangere è aggiungere qualcosa: piangere è tu-più-le-lacrime. Ma la sensazione che Colin provava era l’esatto – e orribile – contrario del pianto. Era tu-meno-qualcosa. Continuava a pensare a una sola parola, sempre, e sentiva quel dolore bruciante proprio sotto la cassa toracica.

Detto questo, non mi sento di sconsigliarvelo, ne ho sentito parlare bene. Ma per me rimane un nì, più no che sì. La verità? Mi ha piuttosto annoiata.

rating 2.5
kiafirma