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pride prejudice and zombies

Recensione: Pride & Prejudice & Zombies di Burr Steers

Buongiorno a tutti! Non so quanti di voi sapevano dell’esistenza del film di oggi ovvero ‘Pride & Prejudice & Zombies’. Ebbene sì, a qualcuno è venuto in mente di trasformare una delle più belle storie d’amore di tutti i tempi e di metterci in mezzo degli zombie. Allora, io non ho nulla in contrario col fare remake di film già usciti ma questa scelta mi è sembrata veramente insensata.

pride prejudice zombies
Titolo: Pride & Prejudice & Zombies
Regia: Burr Steers
Anno: 2016
Durata: 108 min
IMDB

Pride and Prejudice and Zombies è la versione fantasy horror di una delle storie d’amore più conosciute al mondo, capace di unire al grande classico scritto da Jane Austen le sfumature tipiche delle migliori storie gotiche. Il film è tratto dal romanzo cult di Seth Grahame-Smith, edito in Italia da Nord con il titolo Orgoglio e pregiudizio e zombie. Il libro ha suscitato l’entusiasmo sia dei neofiti sia dei più fanatici ammiratori della Austen, scalando in breve tempo tutte le classifiche di vendita e imponendosi come fenomeno editoriale in oltre venti Paesi. Una misteriosa epidemia si è abbattuta sull’Inghilterra del XIX secolo e il Paese è invaso dai non morti. Elizabeth Bennet e le sue sorelle sono maestre nelle arti marziali e nell’uso delle armi e sono pronte a tutto per difendere la loro famiglia dalla temibile minaccia. Forte e risoluta, Elizabeth dovrà scegliere se continuare a combattere proteggendo le persone che ama o cedere all’attrazione per l’unico uomo capace di tenerle testa, il tenebroso colonnello Darcy.

 

It is a truth universally acknowledged that a zombie in possession of brains, must be in want of more brain.

L’inizio perfetto di una trashata epica. Non ho mai amato gli zombie in generale e li trovo delle creature stupide, soprattutto quando a costoro viene in mente di conquistare Londra, non esiste né in cielo né in terra. Di conseguenza chi rimane a combattere gli zombie? Ovviamente le nostre amiche Bennett, che non sono per niente delle ragazzine in cerca di marito, ma delle vere e proprie guerriere allenate a uccidere queste creature non morte. Sia chiaro comunque che sono anche in cerca di marito. Ma la minaccia degli zombie purtroppo arriva anche nella zona di campagna in cui le nostre protagoniste vivono.
Ma se questo non mi è bastato, a mio modesto parere il regista ha fatto qualcosa di ancor più grave: ha completamente cannato la scelta di Mr Darcy. L’attore che avevano scelto per il precedente ‘Pride and Prejudice’ con Keira Knightley mi ha fatto completamente innamorare del personaggio ma questa volta mi sono davvero cadute le braccia: brutto e con una voce rauca da fumatore incallito. Non mi sembra di chiedere tanto quando chiedo che Mr Darcy, ovvero l’uomo che ogni donna vorrebbe avere al suo fianco, sia un uomo con un volto decente e una voce piacevole all’ascolto.
Il vero motivo per cui ho visto questo film? Matt Smith ovvero l’attore che ha interpretato l’undicesimo dottore nella famosa serie ‘Doctor Who’. Matt è un attore davvero coinvolgente e dall’aria sbarazzina che ti conquista con un semplice sorriso. E chi poteva interpretare lui in questo film? Ovviamente il pastore Collins, il protetto di Lady Catherine. E devo dire che la scelta è proprio azzeccata: il goffo e imbranato Collins è un ruolo che calza a pennello a Matt.
Detto questo, se ancora siete intenzionati a vedere il film, non voglio scoraggiarvi o impedirvelo ma se anche voi come me siete dei grandi fan dell’originale storia di Jane Austen molto probabilmente rimarrete sconvolti quanto me. L’unica cosa positiva è che quando finalmente Lizzie accetta la mano di Darcy ci viene concesso una scena in cui i due si baciano, cosa che nell’altro film ci è stata ingiustamente negata.

rating 2

anna firma