Crea sito

Libri

Blog Tour: Il sentiero degli alberi di limone di Nadia Marks

Buongiorno lettori! Oggi vi diamo tutte il benvenuto nel viaggio che vi accompagnerà all’interno del romanzo in uscita per Newton Compton Editori: ‘Il sentiero degli alberi di limone’ di Nadia Marks. Il sentiero che state per seguire non è il classico blogtour, ma è un percorso che viaggia tra il filo sottile dell’esteriorità e dell’emotività, tra il presente e il passato, non lasciando indietro nulla.

il sentiero degli alberi di limone cover
Titolo: Il sentiero degli alberi di limone
Autore: Nadia Marks
Editore: Newton Compton Editori
Goodreads

IN USCITA IL 26 APRILE 2018
Ci sono tanti modi per dire “amore”

Anna non aveva mai pensato che il matrimonio con Max potesse naufragare, fino al giorno in cui ha scoperto che lui l’ha tradita. Troppo sconvolta per affrontarlo, decide di seguire il padre, recentemente rimasto vedovo, in un viaggio nella piccola isola dell’Egeo dove è nato. Una volta arrivata sull’isola, la cordialità dei familiari e la bellezza del mare la travolgono, facendole riassaporare il fascino delle proprie origini. Ma la Grecia ha delle sorprese in serbo per lei: una scoperta casuale all’interno di un vecchio baule rivelerà ad Anna segreti di famiglia che sono rimasti nascosti per oltre sessant’anni. Un fiume di eventi, accaduti durante la seconda guerra mondiale, si riversa all’improvviso sulla sua vita. Anna assiste allo sconvolgimento che quelle verità, a lungo sepolte, provocano sulla sua esistenza. Capirà in breve tempo che il solo modo per scendere a patti con il presente è fare i conti con il proprio passato…

Un viaggio in una piccola isola greca per ripercorrere la storia di famiglia e scoprire tutte le sfumature dell’amore

Il viaggio che potete visualizzare sul calendario qui di seguito, è un salto continuativo. Nella stessa giornata sarà possibile visualizzare l’articolo di un primo blog e saltare subito in un altro che vi presenterà l’articolo opposto. Viaggerete in Grecia e nella storia, viaggerete tra le donne e il loro coraggio, viaggerete tra la comunicazione non verbale e l’odore di ricette nuove, viaggerete sulle emozioni di ogni blogger. Siete pronti a partire?

Un albero il cui tronco si può a malapena abbracciare nasce da un minuscolo germoglio.
Una torre alta nove piani incomincia con un mucchietto di terra.
Un viaggio di mille miglia comincia con un solo passo.

Recensione a 4 mani: L’imprevedibile piano della scrittrice senza nome di Alice Basso

Buongiorno e buon venerdì! Che programmi avete per questo weekend? Io sinceramente spero di riuscire a leggere 🙂 Oggi vi lasciamo una delle nostre recensioni-interviste a 4 mani, quelle di libri che abbiamo letto entrambe e di cui entrambe vorremmo dire qualcosa. Oggi tocca a ‘L’imprevedibile piano della scrittrice senza nome’ di Alice Basso. Io (Kia) mi sono appena avvicinata a questa serie, mentre la Mon è in piena rilettura in vista dell’uscita del quarto volume.

l'imprevedibile piano della scrittrice senza nome cover

Titolo: L’imprevedibile piano della scrittrice senza nome (Vani #1)
Autore: Alice Basso
Editore: Garzanti


Dietro un ciuffo di capelli neri e vestiti altrettanto scuri, Vani nasconde un viso da ragazzina e una innata antipatia verso il resto del mondo. Eppure proprio la vita degli altri è il suo pane quotidiano. Perché Vani ha un dono speciale: coglie l’essenza di una persona da piccoli indizi e riesce a pensare e reagire come avrebbe fatto lei. Un’empatia profonda e un intuito raffinato sono le sue caratteristiche. E di queste caratteristiche ha fatto il suo mestiere: Vani è una ghostwriter per un’importante casa editrice. Scrive libri per altri. L’autore le consegna la sua idea, e lei riempie le pagine delle stesse parole che lui avrebbe utilizzato. Un lavoro svolto nell’ombra. E a Vani sta bene così. Anzi, preferisce non incontrare gli scrittori per cui lavora.
Fino al giorno in cui il suo editore non la obbliga a fare due chiacchiere con Riccardo, autore di successo in preda a una crisi di ispirazione. I due si capiscono al volo e tra loro nasce una sintonia inaspettata fatta di citazioni tratte da Hemingway, Fitzgerald, Steinbeck. Una sintonia che Vani non credeva più possibile con nessuno. Per questo sa di doversi proteggere, perché, dopo aver creato insieme un libro che diventa un fenomeno editoriale senza paragoni, Riccardo sembra essersi dimenticato di lei.
E quando il destino fa incrociare di nuovo le loro strade, Vani scopre che le relazioni, come i libri, spesso nascondono retroscena insospettabili. Proprio ora che ha bisogno di tutta la sua concentrazione. Perché un’autrice per cui sta lavorando è stata rapita e la polizia vuole la sua collaborazione. C’è un commissario che ha riconosciuto il suo talento unico e sa che solo lei può entrare nella mente del sequestratore.
Come nel più classico dei romanzi, Vani ha davanti a sé molti ostacoli. E non c’è nessuno a scrivere la storia della sua vita al posto suo: dovrà scegliere da sola ogni singola parola, gesto ed emozione.
L’imprevedibile piano della scrittrice senza nome è il sorprendente esordio di Alice Basso. Una voce nuova, unica, esilarante. Un tributo al mondo dei libri, all’amore che non ha regole e ai misteri che solo l’intuito può risolvere. Una protagonista indimenticabile che vi dispiacerà lasciare alla fine del romanzo

Che ne pensi del libro?

Mon

Il libro ha una scrittura decisamente scorrevole e piacevole da seguire. L’autrice ha creato una serie di personaggi unici nel loro genere, alcuni leggermente sopra le righe, altri molto reali che ti fanno venire voglia di entrare nelle pagine e diventare loro amica. Vani è una forza della natura e le sue avventure sono esilaranti. Si ride, ci si arrabbia, si cerca di seguire la dieta della protagonista con patatine e Bruichladdich (Scotch) fallendo miseramente e alla fine del libro si vaga disperatamente alla ricerca del secondo volume perché si vuole di più.

Kia

Mi sono buttata sulla serie di Vani dopo averlo rimandato per decisamente troppo tempo. Spronata dal mondo, la Mon in primis, finalmente mi sono decisa. Beh, l’ho adorato e non vedo l’ora di riuscire a continuare. La scrittura di Alice Basso è piacevolissima, accoglie il lettore e lo fa sentire in un posto sicuro, a suo agio. Tra risate, un po’ d’ammmore, un piccolo caso da risolvere, la storia si snoda leggera e piacevolissima e si legge in davvero poco tempo. I personaggi che stanno intorno a Vani sono decisamente ben costruiti e reali seppur vagamente stereotipati. Questa caratteristica ci permette però di inserirli in personaggi magari già visti in tv o che fanno parte dell’immaginario comune, facendoceli sentire più nostri e più vicini.

Vani è sicuramente un personaggio fuori dal comune. Quali sono secondo te un suo pregio e un suo difetto?

Mon

Vani è intelligente e creativa il che la rende un personaggio piacevole da seguire. È sveglia, capace di trovare connessioni dove sfuggono a tutti gli altri ed è una delle cose che apprezzo di più di lei. È anche molto sarcastica e a spesso usa il sarcasmo come muro dietro cui nascondere le proprie insicurezze. Credo che questo sia uno dei suoi difetti. Adoro il sarcasmo, mi piace immensamente come Vani sembri avere sempre la risposta pronta, ma vorrei si lasciasse un po’ andare e si facesse conoscere un po’ di più.

Kia

Vani è un personaggio particolarissimo ma che da subito si fa voler bene. È intelligente, ironica, divertente, spigliata. Tende però a non aprirsi, a elevare muri di sarcasmo e frecciatine pur di non aprirsi al mondo, di stare sulle sue. Questo non ci permette di conoscerla totalmente, di immedesimarci del tutto in lei.

Lo consiglieresti? Perchè?

Mon

Alice Basso ha creato un’eroina che va fuori da ogni canone mai visto prima, almeno per me. Vani è particolare, a volte capricciosa, estremamente intelligente e permalosa. È estremamente difficile starle intorno perché nasconde le sue emozioni dietro muri di sarcasmo e battutine velenose. Adoro il fatto che ci voglia tempo per capirla e apprezzarla, che serva sforzarsi per vedere al di là della ghost writer antipatica. Lo consiglierei a tutti quelli che vogliono conoscere una protagonista fuori dal comune e che un libro con molti livelli e generi mescolati tra loro.

Kia

Lo stra consiglierei! Partiamo dalla parte facile del consiglio: vi è piaciuta la serie di Alice Allevi della Gazzola? Se sì, potete tranquillamente buttarvi su questa serie. Le due eroine – Vani e la Allevi – hanno secondo me qualcosa in comune, l’essere reali, l’essere un po’ sfortunate e sopra le righe. L’essere estremamente intelligenti anche se a volte non lo vogliono mostrare. E poi le storie, con un po’ di thriller e un po’ anche di rosa, sinceramente mi piacciono un sacco!

Voto finale

Mon

Kia


Come forse già saprete, cari lettori, siamo affiliate Amazon. Se vi piace il nostro blog e volete acquistare il libro recensito, cliccate su questi link e compratelo da qui. Non spenderete di più né noterete differenze, ma ci aiuterete a crescere e migliorare sempre di più! Grazie <3
Cartaceo | EBook

Review Party: Un altro giorno ancora di Bianca Marconero

Buongiorno lettori! Finalmente è il gran giorno: happy release day, Bianca!! Esatto, avete letto bene. Dopo dieci giorni di fangirling spietato posso finalmente parlarvi apertamente di questo libro. Sto parlando di ‘Un altro giorno ancora’ di Bianca Marconero, in uscita oggi per Newton Compton Editori. Finora vi eravate accontentati di espressioni entusiastiche e ‘devi leggerlo’, ora vediamo di parlarne meglio.

un altro giorno ancora cover

Titolo: Un altro giorno ancora
Autore: Bianca Marconero
Link di acquisto: Amazon | Kobo

I sentimenti sono come i fiori selvatici. Crescono dove meno te l’aspetti.
Elisa Hoffman ha imparato presto a cavarsela da sola. Ultima di cinque fratelli, vive per la famiglia e per l’equitazione. L’esclusivo maneggio in cui lavora, alle porte di Milano, è il posto che ama di più al mondo, e mette da parte tutti i risparmi per riuscire a comprarsi Sparkle, un cavallo che ha addestrato per mesi. Tutti i suoi sogni, però, si infrangono alla notizia che Andrea, un ragazzo terribilmente bello e ricco, ha offerto più soldi e ha acquistato il cavallo che le era stato promesso. Elisa non si dà pace e riversa su di lui tutto il suo risentimento. Ma Andrea è davvero così freddo come sembra, o sotto il ghiaccio si nasconde qualcosa di diverso? Un imprevisto, un accordo e un’inattesa amicizia con il nemico permettono a Elisa di scoprire che il ragazzo, in realtà, possiede delle qualità inaspettate… Una storia sull’amore in tutte le sue declinazioni, e sui sentimenti che, come fiori selvatici, crescono in silenzio, senza che nessuno li annaffi.

Un po’ meno di un anno fa – a fine giugno – scoprivo Bianca Marconero. Mi ero infilata nel Blog Tour de ‘L’ultima notte al mondo’ attirata da una copertina davvero bella e da una trama interessante. Ed è stato l’inizio della fine. Quando Bianca ha iniziato a parlare di ‘Un altro giorno ancora’ sui social, quando era ancora solamente ‘il romanzo sui cavalli’, beh, ero già in fibrillazione. Ho atteso questo libro aggiornamento dopo aggiornamento, il titolo, i teaser, la copertina. E finalmente la settimana scorsa è approdato sul mio Kobo: non sono rimasta nemmeno lontanamente delusa. Ho adorato la storia, l’ambientazione particolare, i riferimenti molto forti e numerosi al mondo dell’equitazione di cui non so nulla. Bianca è riuscita ad incuriosirmi anche in questo senso: per fortuna c’è Google!!

Ma per quanto io possa raccontarvi di come sono rimasta affascinata dall’ambientazione e dai cavalli, non posso non parlarvi della storia d’amore che c’è qui dentro. Avete letto lunam e volevate un Marco? Benissimo, ora vorrete un Andrea Serpieri. È un personaggio un po’ stronzo, passatemi il termine, ma d’altronde esce dalla mente di Bianca ed i suoi personaggi maschili sono tutti un po’ così. Ma ormai non ci frega più e noi iniziamo ad innamorarci da subito, a scovare le crepe, a sospirare davanti a questi ragazzi fenomenali.

Andrea è, nell’ordine, bellissmo, ricco e pure intelligente. Peccato sia anche simpatico e sensibile, nonostante si barrichi dietro a muraglie di stronzaggine e superiorità per evitare di essere ferito. Ed è in questo modo che Bianca ha costruito uno dei personaggi maschili che avrà sempre un posticino nel mio cuore. Un personaggio che rispecchia i canoni sociali di bellezza oggettiva, ma allo stesso tempo è in grado di farci sorridere e, pian piano, innamorare.

Elisa secondo me è un personaggio bellissimo. Anche lei non ha nulla da invidiare a Marianna. Ha fatto i conti con la vita fin troppo presto ed oggi per lei non esistono che i cavalli e la sua famiglia. È un po’ scorbutica, molto chiusa; a volte ci verrebbe voglia di dirle ‘Ehi, ma ti accorgi di cosa hai davanti? Non ti sembrerebbe il caso di abbassare le difese, per una santa volta?’. Ma il suo è un comportamento comprensibile, un comportamento che tra alti e bassi, con l’aiuto di chi le sta intorno, Elisa riesce pian piano a modificare. Ho apprezzato tantissimo come rimane lei fino alla fine, con tutte le sue pare mentali, la sua chiusura, la sua difficoltà a fidarsi delle persone. Eppure ogni pagina migliora un po’ ed impara a fare i conti con il suo carattere, a mettere un freno alla sua parte peggiore, cercando di capire anche le ragioni e i sentimenti di chi le sta davanti.
È un personaggio che si fa apprezzare, grazie anche alle risate che strappa al lettore.

“[…] ma non posso basare le mie scelte solo sulla tonicità degli addomiali. Nella vita vera sono altre le cose importanti.”

Anche gli altri personaggi, più o meno presenti e approfonditi, sono ben costruiti. Mi è piaciuto un sacco il rapporto di Elisa con i suoi fratelli anche se forse mi sarebbe piaciuto approfondirlo ulteriormente. Ho apprezzato la storia d’amore secondaria, un po’ soffocata ma fin troppo presente e pronta ad influenzare anche le scelte di Elisa.
Uno spin off su Valerio e Bianca si può avere??

Last but not least, il romanticismo della Marconero. Riesce a creare delle storie che rimangono sul filo fino all’ultimo, che ci lasciano ogni pagina col fiato sospeso. Storie che ci fanno arrivare in fondo con sentimenti contrastanti: soddisfatti, ma svuotati. Ci mancano i personaggi, i loro scambi, i loro litigi, i loro sentimenti. Ci mancano le loro vite, un po’ scombussolate e incasinate, ma perfette quando si incrociano. E quindi ci mettiamo ad aspettare il prossimo.

E voi che aspettate a leggerlo?

WWW…Wednesday #26

Buongiorno! Quanto sono belle queste giornate calde e di sole? Quali libri state leggendo in questi giorni? Noi come sempre approfittiamo dell’appuntamento a metà settimana per aggiornarvi sulle nostre letture…e se volete parlare di qualcuno di questi titoli, non vi resta che commentare o scriverci privatamente <3

Letto

In lettura

Da leggere

In questi giorni ho letto un libro misterioso che però non posso nominare o rovinerei la sorpresa a persone che partecipano alla mia stessa iniziativa, una Reading Chain. Per ora quindi il libro letto rimane sempre “Fai piano quando torni”. Ho iniziato “Otherworld”, che mi sta piacendo parecchio. Conto ancora di leggere “Everless”, libro incluso nella Fairyloot di dicembre che ho lì da mesi, ma non riesco ad iniziare.

Letto

In lettura

Da leggere

Finito ‘Fai piano quando torni‘ di Silvia Truzzi, che mi è piaciuto ma non mi ha convinta al 100%, mi sono buttata su ‘Il sentiero degli alberi di limone‘ di Nadia Marks di cui vi parlerò qui sul blog mooolto presto. Prossima lettura non saprei, ma credo che potrei leggere ‘Scrivere è un mestiere pericoloso‘ della Basso: vedremo.

1 2 3 115