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Review Party: Il ladro gentiluomo di Alessia Gazzola

Buongiorno lettori! Iniziamo la settimana con il botto: ecco a voi la recensione de Il ladro gentiluomo di Alessia Gazzola, settimo (o ottavo, a seconda di come considerate Sindrome da cuore in sospeso) libro della serie di Alice Allevi in uscita oggi per Longanesi.

il ladro gentiluomo cover

Titolo: Il ladro gentiluomo (Alice Allevi #7)
Autore: Alessia Gazzola
Editore: Longanesi

Alice Allevi, finalmente Specialista in Medicina Legale, ha dovuto affrontare scelte difficili sia sul piano professionale che su quello sentimentale. Dopo un lungo e burrascoso corteggiamento, sembrava che tra lei e Claudio Conforti, l’affascinante e imprevedibile medico legale con il quale ha condiviso ogni disavventura dai tempi della specializzazione, fosse nato qualcosa. Per un attimo, Alice ha creduto finalmente di aver raggiunto un periodo di serenità, almeno al di fuori dell’Istituto di Medicina Legale. Ma in un momento di smarrimento sentimentale chiede un trasferimento. E lo ottiene: a Domodossola.
Per sua fortuna, o suo malgrado, Alice non avrà molto tempo per indugiare sul proprio destino, perché subito un nuovo caso la travolge. Durante quella che credeva essere un’autopsia di routine, Alice ritrova un diamante nello stomaco della vittima. Una pietra di notevole caratura e valore, ma anche una prova materiale importante per il caso. Per questo, Alice si premura di convocare un ufficiale giudiziario a cui consegnarlo in custodia. L’ufficiale che si presenta da lei è un uomo distinto ed elegante, dai modi cortesi ed impeccabili, e Alice non esita ad affidargli il diamante. Ed è a quel punto che il fantomatico ufficiale sparisce nel nulla e i guai per Alice iniziano a farsi enormi…

Inizio ringraziando infinitamente Longanesi per avermi permesso di leggere il libro in anteprima e Beatrice di Lily’s Bookmark per le splendide grafiche.

Avete letto bene, è più di una settimana che mi tengo la bocca cucita, tranne con la Mon e le altre partecipanti al Review Party, su questa lettura e finalmente è venuto il momento di parlarvene.

Aspettavo questo libro da 11 mesi, dal momento esatto in cui sono arrivata all’ultima riga di Arabesque, quella con la zampata meschina della Wally. Quello che vi posso assicurare è che non rimarrete delusi da questo nuovo capitolo delle avventure di Alice Allevi. Mi dovete però promettere che, una volta arrivati in fondo – ma in fondo anche ai ringraziamenti -, mi scriverete e ne parleremo insieme. L’alternativa è mettervi in un angolino, abbracciarvi le ginocchia e dondolarvi fissando il vuoto. Non dirò altro.

Da qui in poi non posso garantire l’assenza di spoiler relativi ai libri precedenti, mentre invece, come sempre, se vi manca solo l’ultimo potete leggere con tranquillità.

Ne Il ladro gentiluomo troviamo, come era stato per gli altri capitoli, la nostra Alice esattamente dove l’avevamo lasciata, appena uscita dall’ennesima crisi d’amore, non troppo pronta alla cattiveria che sta per farle la Wally. Se in un momento buio aveva chiesto un trasferimento alla temibile professoressa Boschi, ora che il suo futuro appare decisamente più roseo, Alice non è decisamente pronta a spostarsi, lasciare Roma, il suo istituto, i suoi amici, CC. Ovviamente non ha scelta e si ritrova così catapultata a Domodossola.
Il trasferimento di Alice è sicuramente una ventata d’aria fresca, sia nella sua vita che narrativamente parlando: pur restando presenti, Lara, Paolone, la Boschi e tutti gli altri sfumano un po’ in secondo piano, lasciando campo libero a nuovi personaggi che riescono ad incuriosirci evitando il rischio ‘stagno’ che insidia le serie lunghe.
Domodossola, e con lei i suoi protagonisti, è totalmente diversa da Roma e ci permette di scoprire nuovi aspetti del carattere di Alice che continua ad evolvere anche in questo libro, nonostante rimanga quel suo lato sbadato che abbiamo imparato ad amare.

Conosciamo un CC un po’ diverso, forse – e dico forse – un po’ più umano e più vero. Un CC che, udite udite, sembra provare delle emozioni.

Il caso l’ho trovato molto ben strutturato, in grado di incuriosire il lettore fino all’ultimo con più colpi di scena. Il colpevole è difficile da indovinare, ma Alice si dimostra cresciuta anche in questo senso. La sua curiosità non la abbandona, ma è in grado di tenerla a bada cercando di trarne solo il meglio. In questo libro, il caso risulta anche più presente rispetto agli ultimi volumi che erano maggiormente incentrati sulla vita di Alice.

Se devo trovargli un difetto, direi che ci sono stati alcuni passaggi un po’ veloci. Ormai mi sono affezionata ai miei protagonisti e vederli evolvere, in certi casi, così velocemente mi ha messo un po’ di tristezza, forse semplicemente perché avrei voluto che se ne parlasse di più, per sentirli ancora più vicini. Idem la vita sentimentale di Alice che vi ho già detto essere, in questo volume, un pochino meno totalizzante rispetto a come ci eravamo abituati. Anche in questo caso abbiamo delle svolte molto rapide, dei momenti che forse potevano essere approfonditi di più. Ma, ripeto, io non faccio testo perché veramente le avventure dell’Allieva le ho divorate e ridivorate e non ne ho mai abbastanza.

Nel complesso il libro mi è piaciuto moltissimo, il primo posto lo mantiene Arabesque, ma questo direi che si gioca tranquillamente la top 3. Tra qualche rilettura vi dirò che posto si è guadagnato.

Una cosa di cui sono certa è che la Gazzola, con questa serie, mi ha davvero stregata. Adoro gli standalone, le serie non sempre mi soddisfano soprattutto se superano i 3 libri. Ed invece Alessia ha costruito qualcosa di affascinante, sempre fresco e diverso, dinamico. Ora non ci resta che sperare che non sia finita qui, a prescindere dall’attesa.
Voi nel frattempo mettetevi in pari, e scrivetemi per dirmi che ne pensate di questo volume.


 

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WWW…Wednesday #46

Buongiorno lettori!
Io (Kia) sto leggendo pochino e anche al mare devo dire che, come ogni anno, ho letto mooolto meno di quanto mi aspettassi. Pace. Voi, piuttosto, che state leggendo di bello?

Letto

In lettura

Da leggere

Il cielo è tutto nostro è stata una lettura difficile, come l’argomento di cui si parla. L’autore è riuscivo comunque a raccontare la storia con delicatezza, anche se forse con un po’ troppo distacco. Spero di iniziare oggi Everland – Attraverso lo Specchio, libro che mi incuriosisce tantissimo. Rimane da leggere sempre Il sognatore perchè voglio davvero leggerlo a breve.

Letto

In lettura

Da leggere

Finito giusto ieri sera, ovviamente in ritardo, Un po’ di follia in primavera di Alessia Gazzola per la #allevireadathon. Ultimo libro di questa iniziativa è quello in lettura: Arabesque. Come vi dicevo settimana scorsa, finita la maratona conto di riprendere e terminare Big Apple che ho dovuto interrompere una decina di giorni fa.

Teaser Tuesday #179

Buongiorno lettori!
È martedì ed io, come vi dicevo nel post di questa mattina, sono rientrata dalle ferie e sono quindi carica a molla – seeee, come no – per i prossimi mesi. Cosa significa? Che non potevo lasciarvi senza Teaser Tuesday. Questa volta si tratta di un incipit, tratto da Arabesque, attualmente ultimo libro della serie di Alice Allevi, in attesa de Il ladro gentiluomo. L’abbiamo iniziato ieri per la #allevireadathon ed io sono proprio contenta di questa rilettura!

teaser tuesday

Va tutto bene. Ho la situazione sotto controllo.
Più o meno.
Ho aspettato questo giorno per cinque anni e finalmente da un mese sono una specialista in medicina legale a tutti gli effetti di legge.
Nei primi giorni tutti mi dicevano che bello, sei in vacanza, ma col cavolo che è bello, perché la vacanza è tale se alla fine hai un posto in cui tornare. E io questo posto non ce l’ho più. Ho solo un appartamento in affitto che necessiterebbe di una bella rimodernata, una scrivania che è un vecchio tavolo da cucina, un armadio troppo piccolo per tutta la mia roba, e un conto in banca che grida vendetta. Così, nell’attesa di sostenere il concorso per un posto di dottorato e far ritorno nell’Istituto in cui sono nata e cresciuta – professionalmente parlando –, mi sono sbrigata a formalizzare l’iscrizione all’albo dei periti aspettandomi mesi di elemosina agli scranni dei giudici. Stamattina, mentre compivo metodicamente tutti i gesti della mia nuova routine di persona senza una fissa occupazione, il mio cellulare ha squillato e una voce mi ha avvisato che il pm, tale dottoressa Valentina Montechiaro, ha conferito l’incarico scorrendo l’elenco in ordine alfabetico. E poiché io mi “chiamo Alice Allevi, è facile essere la prima dell’elenco. E non è sempre un vantaggio. Da quel momento sono entrata in confusione. Mi sento come quando, dopo una lunga dormita, anziché essere rigenerati si galleggia nel torpore. Ma soprattutto, come se non fossi ancora pronta ad affrontare un caso in completa solitudine.
In genere, le cose non vanno così. In genere, i giudici hanno dei consulenti di fiducia che reputano molto esperti e finiscono con il chiamare sempre gli stessi professionisti. La pm, senza saperlo, ha scelto il consulente meno esperto e più imbranato del secolo. Non lo può sapere e nessuno ovviamente poteva avvisarla, dato che sono una perfetta sconosciuta.
Subito dopo aver appreso che entro un’ora ero attesa presso l’ufficio del pm per il mio primo giuramento, ho chiamato una persona che non vedevo né sentivo da un mese esatto. Un mese i cui giorni non erano mai arrivati al tramonto senza pensare a lui, una, due, tre, anche quattro volte all’ora.
Ognuno di quei pensieri si concludeva con il cilicio autoinflitto e un imperativo inascoltato.
Chiamalo. Chiamalo.

Capitolo 1 – Arabesque (Alice Allevi #6) di Alessia Gazzola

divisore dx

arabesque cover
Tutto è cambiato, per Alice Allevi: è un mondo nuovo quello che la attende fuori dall’Istituto di Medicina Legale in cui ha trascorso anni complicati ma, a loro modo, felici. Alice infatti non è più una specializzanda, ma è a pieno titolo una Specialista in Medicina Legale. E la luminosa (forse) e accidentata (quasi sicuramente) avventura della libera professione la attende. Ma la libertà tanto desiderata ha un sapore dolce amaro: di nuovo single dopo una lunga storia d’amore, Alice teme di perdere i suoi punti di riferimento. Tutti tranne uno: l’affascinante e intrattabile Claudio Conforti, detto CC, medico legale di comprovata professionalità e rinomata spietatezza. Quando le capita il suo primo incarico di consulenza per un magistrato, Alice si rimbocca le maniche e sfodera il meglio di sé. Al centro del caso c’è una donna di 45 anni, un tempo étoile della Scala e oggi proprietaria di una scuola di danza. In apparenza è deceduta per cause naturali. Eppure, Alice ha i suoi sospetti e per quanto vorrebbe che le cose, per una volta almeno, fossero semplici, la realtà è sempre pronta a disattenderla. Perché, grazie alla sua sensibilità e al suo intuito, Alice inizia a scoprire inquietanti segreti nel passato della donna, legati all’universo – tanto affascinante quanto spietato e competitivo – del balletto classico…

#allevireadathon: Le ossa della principessa

Buon sabato!! Perdonate il ritardo con questa divisione dei capitoli, ma questa settimana di ferie mi ha seriamente sfasata. in più sono reduce dalla #squadreadathon2018, quindi da 24h filate di lettura. Vi parlerò spero settimana prossima di questa esperienza.
Ma veniamo a noi e alla #allevireadathon. Abbiamo quasi finito il secondo volume, qualcuno si è unito per ‘Un segreto non è per sempre’ qualcuno ha avuto degli imprevisti e ci sta raggiungendo in corsa. La sfida CC vs Arthur è sempre aperta, i commenti – sia innamorati che cattivi – non vengono lesinati e ci stiamo divertendo un sacco. La scrittura di Alessia Gazzola, immediata e frizzante, permette poi a tutte di stare al passo con la lettura o di fare i recuperoni, vista la sua leggerezza e la sua capacità di prendere il lettore.

Se non siete iscritti e vi volete unire in corso d’opera, vi lascio qui il link al regolamento generale. Altrimenti scriveteci una mail, vi spiegheremo tutto!

Ma oggi siamo qui per comunicarvi la divisione dei capitoli di Le ossa della principessa, il terzo volume della serie che affronteremo a partire da lunedì.

Lunedì 20 agosto: dall’inizio a “Cold case”
Martedì 21 agosto: da “What else is there?” a “Dura è la lotta, e torno con gli occhi stanchi a volte, di vedere il mondo che non cambia
Mercoledì 22 agosto: da “Il deserto muta di continuo, ma nessuno se ne accorge” a “Hurts like heaven
Giovedì 23 agosto: da “Sciagurata, cedesti!” a “Se non esistesse il mal d’amore, l’umanità sarebbe una razza onnipotente
Venerdì 24 agosto: da “Morire è solo non essere visto” a “Ma come fan presto, amore, ad appassire le rose
Sabato 25 agosto: da “Nessuna amica era stata tanto vicina al suo cuore quanto la piccola Viviana” a “Domani, e poi domani, e poi domani…Di giorno in giorno, striscia, col suo piccolo passo, ogni domani
Domenica 26 agosto: da “Maledetto sia, nel cospetto del Signore, l’uomo il quale imprenderà di riedificar questa città di Gerico” a “Viviana, i rimorsi e i rimpianti
Lunedì 27 agosto: da “Un dato statistico inquietante” a “Everytime we say goodbye I die a little
Martedì 28 agosto: da “No regrets, they don’t work” a “Finché vita avrai, non mollare mai
Mercoledì 29 agosto: da “Stavo solo pensando che non so stare senza di te” alla fine

Pronti? Vi ricordo che in palio c’è il prossimo libro della serie!!