Recensione: Ti guiderò verso casa di Susan Wilson

ti guiderò verso casa cover
Titolo: Ti guiderò verso casa
Titolo originale: A Man of His Own
Autore: Susan Wilson
Editore: Piemme
Disponibile in italiano:
Goodreads

Se è vero che un cane è sempre leale, quante sono invece le strade del cuore di un uomo?

Quando Rick, promettente giocatore di baseball, sposa Francesca, è il coronamento di un grande amore. Ma la vita ha in serbo dell’altro per lui: sono gli anni Quaranta, la guerra infuria, e Rick è costretto ad andare al fronte in Europa. Lascerà a casa non solo la dolce Francesca, che promette di aspettarlo, ma anche un grande amico: Pax, l’inseparabile pastore tedesco che ha trovato per caso in strada alcuni anni prima. Pax che diventerà, nei suoi mesi di assenza, anche il migliore amico di Francesca, almeno fino a quando, in un estremo sacrificio, lei accetta di separarsene per farlo arruolare come cane sentinella.
Ma quando Rick e Pax faranno ritorno, nulla sarà più come prima: Rick è rimasto semi paralizzato, il suo matrimonio con Francesca rischia di naufragare, e Pax è diventato l’inseparabile compagno di Keller Nicholson, addestratore dell’Unità cinofila K-9, che non vuole perderlo perché, ora che non c’è più la guerra, senza Pax la sua vita non avrebbe più senso. Così per tutti e quattro si tratterà di ripartire da zero: con l’insegnamento di Pax, maestro di lealtà e l’unico in grado di far tornare il sorriso sulle labbra di tutti.

 

“Ti guiderò verso casa” non era il libro che mi aspettavo. La trama ci racconta praticamente tutto il libro tranne la fine, ma non rovina la lettura. Il libro si legge molto velocemente, senza diventare mai noioso, ma forse in alcuni tratti è un po’ ripetitivo.

La trama promette una storia emozionante, piena di amore e di difficoltà che si spera vengano superate, ma alla fine poche delle emozioni ti rimangono dentro. Durante la lettura non sono riuscita a connettere con nessuno dei personaggi e la cosa mi ha un po’ rovinato l’esperienza perché sono una persona molto emozionale e non provare granché leggendo un libro del genere mi ha lasciata perplessa.
Ho trovato molto bella la storia generale, ma avrei voluto conoscere di più personaggi e le loro emozioni perché il tutto mi è sembrato leggermente freddo. Invece di essere il libro struggente che pensavo sarebbe stato, è una specie di cronologia di eventi con piazzata qualche descrizione per far capire le difficoltà dei protagonisti.

Rick e Francesca, all’inizio del volume sono pieni di energia e di amore e trasmettono felicità. Pax, quel cucciolo che Rick aveva salvato dalla strada anni prima, completa il quadro. Tutto ciò finché non arriva la guerra a rovinare tutto. È difficile capire come affrontare situazioni come quelle che passano i protagonisti. Vediamo la guerra nei film, ne sentiamo parlare al telegiornale, ma esserci dentro, per anni senza sapere quando finirà è un’altra cosa. L’autrice fa un buon lavoro nel rappresentare quelle che potrebbero essere le vicende accadute e le reazioni degli uomini.

Francesca, lasciata a casa senza poter fare nulla per aiutare il marito, è forse uno dei personaggi più forti del libro. È una roccia, pronta a buttar giù la rabbia e la delusione per la vita che le è stata strappata, pur di non peggiorare la situazione del marito, tornato ferito dalla battaglia.
Rick d’altro canto non riesce a reagire a ciò che gli è accaduto. Non oso immaginare cosa si possa provare nella sua situazione, ma mi sarei aspettata qualcosa in più da lui e dal suo percorso durante la storia. Se non ci fosse stato Pax temo sarebbe andata molto peggio e un po’ mi ha turbata il fatti che ciò che migliora le giornate dell’uomo sia sempre solo il cane e mai la moglie. Non fraintedemi, sono un’amante degli animali e non riuscirei mai a fare a meno del mio gatto, ma Rick ha un comportamento verso Francesca che spesso non ho compreso e mi è sembrato davvero cattivo. Per fortuna la donna sa come farsi valere e non cede alle risposte poco affettuose del marito.

Keller è una bella aggiunta alla trama, porta freschezza e giovinezza e il suo rapporto con Pax e Francesca l’ho adorato. Mi è piaciuto anche l’evolversi lento del rapporto con Rick, nonostante le iniziali difficoltà. Speravo ci sarebbe stato un finale diverso per il ragazzo, ma tutto sommato la cosa poteva andare peggio.

Il libro non mi è dispiaciuto, ma avrei migliorato alcune cose e ahimè, lo ammetto, il finale non mi è piaciuto. Mi aspettavo altro e mi è sembrato affrettato dopo un libro abbastanza lento come narrazione. Se lo avete letto o lo leggerete, sono curiosa di conoscere le vostre impressioni.


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