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In vetrina: La stagione arida di Minerva Jones di Francesca Borrione

Buon pomeriggio lettori! Secondo post di oggi dedicato ad un libro che esce oggi per Les Flaneurs Edizioni: La stagione arida di Minerva Jones di Francesca Borrione. La trama piuttosto misteriosa mi attira molto e gli occhi della ragazza in copertina sono davvero magnetici. Lo leggerete?

la stagione arida di minerva jones
Titolo: La stagione arida di Minerva Jones
Autore: Francesca Borrione
Editore: Les Flaneurs Edizioni
Data di pubblicazione: 15 settembre 2017

Minerva ha diciassette anni, gli occhi grigi di suo padre e un’ombra di capelli che pochi ricordano come fossero. Veste abiti più grandi di lei, ormai fuori moda, e cammina nei suoi consunti stivali bordeaux, ai margini di un paese e di una vita con cui non è più in sintonia. Come la Minerva Jones di Lee Masters è assetata di amore e di vita, ma niente sembra essere adatto a lei, tranne le beffe che si fanno gli altri, William e Albert primi fra tutti. Quando, dopo l’estate, torna a casa da suo padre, però, qualcosa cambia e il destino diventa imprevedibile e scostante. Tenace come un fiore che affonda le radici nel terreno più ostile, e si nutre delle gocce di rugiada che può rubare a dispetto del mattino grigio e freddo, Minerva ha un’importante lezione di vita da dare a tutti, stipata nei suoi silenzi: se «le persone sanno soltanto quello a cui vogliono credere», l’amore è più forte di tutto. E lo merita anche lei.

 

Francesca Borrione

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Francesca Borrione (1978), ricercatrice e scrittrice, è dottore di ricerca in Scienze Umane e dell’Educazione (Università degli Studi di Perugia), ed è attualmente impegnata nel conseguimento del suo secondo PhD in Inglese presso la University of Rhode Island, Stati Uniti, dove studia il cinema e la letteratura italoamericani. È autrice di diversi articoli accademici e quattro monografie, e dei romanzi L’uomo che attraversò il tempo per me (2013), L’amore è un rito (2013) e Il richiamo delle onde (2015).

Recensione a 4 mani: Paper Princess di Erin Watt

Buongiorno. Un po’ in ritardo ma arriviamo anche con il post di oggi. È un tipo di post un po’ particolare che però, se vi piace, potremmo pensare di usare più spesso. Quindi fateci sapere 🙂
Veniamo al sodo. Abbiamo entrambe letto Paper Princess di Erin Watt, non riuscivamo a scriverne una recensione costruttiva e quindi abbiamo pensato di auto-farci alcune domande, rispondendo poi entrambe. In questo modo potete vedere i pareri di entrambe. Se vi va rispondete anche voi in un commento 🙂

paper princess cover
Titolo: Paper Princess
Autore: Erin Watt
Editore: Sperling & Kupfer
Disponibile in italiano:
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Da una parte c’è lei: Ella Harper. Diciassette anni, grinta da vendere e un conto in sospeso con la vita. Dall’altra ci sono loro: i Royals. Cinque fratelli. Ricchi, magnetici, sexy e… odiosi. Un patto che nasconde più di un segreto. E una convivenza forzata. Le scintille saranno solo l’inizio!

Dagli strip club e stazioni di servizio ai palazzi della costa del sud e le scuole di preparazione, una ragazza cerca di rimanere fedele a se stessa.
Questi Royals ti rovineranno…
Ella Harper è una sopravvissuta, un’ottimista pragmatica. Ha passato tutta la vita a muoversi di città in città con la volubile madre, lottando per sbarcare il lunario e credendo che un giorno riuscirà a risalire dal fondo.
Dopo la morte di sua madre, Ella è veramente sola.
Fino a quando appare Callum Royal, che strappa Ella dalla povertà e la trascina nel suo palazzo elegante con i suoi cinque figli che la odiano. Ogni ragazzo Royal è più magnetico di quello precedente, ma nessuno così accattivante come Reed Royal, il ragazzo che è determinato a rimandarla nei bassifondi da cui proviene.
Reed non la vuole. Dice che non appartiene ai Royals.
Potrebbe avere ragione.
Ricchezza. Eccesso. Inganno. Nulla che Ella abbia mai sperimentato, e se sopravviverà al periodo al palazzo Royal, avrà bisogno di imparare a rilasciare i propri decreti “reali”

 

Cosa ti è piaciuto?

Kia

La storia in generale, per quanto palesemente finta, l’ho trovata piacevole. Sono molto curiosa di vedere come andrà avanti la storia, di conoscere meglio sia la famiglia Royal che Ella, di vedere se e come riuscirà ad inserirsi in questa società totalmente diversa da quella che ha conosciuto finora.

Mon

La storia non è male. Mi è piaciuto vedere come Ella sia passata dal sopravvivere a malapena ad avere una vita molto agiata, nonostante di fatto lei non abbia fatto nulla. Gli intrecci tra i personaggi non sono male, anche se il tutto è palesemente frutto di fantasia.

Cosa NON ti è piaciuto?

Kia

Ci sono dei passaggi che sono ‘troppo’. I fratelli Royal sanno essere davvero cattivi con Ella, spesso esagerati. In certi momenti avrei apprezzato un po’ più di realismo.

Mon

L’esagerazione e la volgarità di alcuni dei fratelli. Reed, ma anche Easton se ne sono usciti con certe espressioni che ammetto mi hanno fatta ridere per quanto erano ridicole, ma se qualcuno me le avesse dette nella vita reale sarei rimasta abbastanza turbata.

Lo consiglieresti? A chi è perché.

Kia

Sì, a chi non prende troppo sul serio i libri, avendo ben presente la differenza tra romanzo e realtà. Trovo sia una lettura leggera, piacevole, ma che non va presa troppo sul serio. Non lo trovo adatto ad un pubblico troppo giovane, non tanto per i temi trattati, quanto per il modo in cui sono stati trattati. La volgarità dei fratelli Royal è all’ordine del giorno e anche il loro rapporto con Ella non è, secondo me, completamente sano. Quindi per chi ama queste letture, un po’ rosa e un po’ trash e allo stesso tempo ha un background che gli permette di non prendere certi comportamenti per oro colato, secondo me assolutamente consigliato.

Mon

Lo consiglierei a persone che hanno superato una certa età. Libri come questo, per quanto palesemente finti, non sono secondo me adatti a ragazzine molto giovani. Non è un libro che racconta dell’amore da fiaba, anzi e non vorrei che la relazione tra Ella e Reed soprattutto all’inizio venga considerata normale. Non dico che non vada letto perché tutto sommato l’ho apprezzato, ma sono anche una persona che ha teoricamente superato l’età degli YA ed è in grado di definire una relazione sana. Per chi è bello cresciuto e non più alle medie potrebbe essere carino. È trash, è esagerato, c’è ricchezza, potere e lo trovo un buon mix.

Leggerai i seguiti?

Kia

Assolutamente sì. Come mi sono letta quella fiera del trash che è la serie di The selection mi leggerò anche tutta questa. E poi diciamocelo, le serie così servono, dei momenti di leggerezza per staccare la testa dal lavoro e dai problemi quotidiani.

Mon

Nonostante tutto quello che ho detto sopra, si ho letto il secondo volume e se possibile l’ho trovato ancora più trash. Mi ha regalato delle belle risate in metro. Leggerò anche quello dopo perché non so proprio resistere. Devo vedere fino a che punto si spingeranno i protagonisti.

Qual’è il tuo Royal preferito?

Kia

Reed.

Mon

Easton.

Recensione: The Love Interest di Cale Dietrich

Buongiorno!
La mia settimana non è iniziata bene, ma spero migliori durante la giornata. La recensione di oggi è di un libro che ho letto a luglio mi pare e su cui avevo alte aspettative che sono tragicamente affondate. “The Love Interest” si è rivelato una gran delusione e spero di riuscire a spiegarvi perché.

the love interest cover
Titolo: The Love Interest
Autore: Cale Dietrich
Editore: Feiwel & Friends
Disponibile in italiano: No
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There is a secret organization that cultivates teenage spies. The agents are called Love Interests because getting close to people destined for great power means getting valuable secrets.

Caden is a Nice: the boy next door, sculpted to physical perfection. Dylan is a Bad: the brooding, dark-souled guy who is dangerously handsome. The girl they are competing for is important to the organization, and each boy will pursue her. Will she choose the Nice or the Bad?

Both Caden and Dylan are living in the outside world for the first time. They are well-trained and at the top of their games. They have to be—whoever the girl doesn’t choose will die.

What the boys don’t expect are feelings that are outside of their training. Feelings that could kill them both.

 

“The Love Interest” è un libro che mi aveva attirato per la copertina e poi leggendo la trama ho deciso di dargli una possibilità. L’idea mi era piaciuta un sacco: un’organizzazione super segreta che infiltra della spie nelle vite delle persone più importanti del pianeta per carpirne i segreti e venderli al miglior offerente. Queste spie sono chiamate Love Interest e il loro scopo è far innamorare le proprie “prede”. Per non rischiare che la persona scelta si innamori di qualcuno a caso, l’organizzazione manda sempre due spie: un Buono, stile ragazzo della porta accanto, carino, disponibile e un Cattivo, un po’ sbruffone, dall’anima nera, uno di quei tipi che tutte pensiamo di poter salvare. Qual è la cosa negativa? Quello che non viene scelto muore. E qui inizia la mia confusione. Non viene spiegato perché quello non scelto debba morire, non si capisce perché mandino sempre un Buono e un Cattivo quando magari la ragazza scelta tende a preferire solo uno dei due tipi, non viene spiegato come vengono addestrati, cosa facevano prima i Love Interest, insomma nulla. Ah sì, ovviamente il tutto vale anche al contrario, quindi Love Interest donne per uomini.

In questo particolare caso la ragazza scelta come “preda” è Juliet, una liceale che a quanto pare, grazie alle sue invenzioni, diventerà un personaggio molto influente in futuro. I due ragazzi che vengono inviati sono Caden e Dylan, Buono e Cattivo rispettivamente. Non vi avevo detto che l’organizzazione prima di mandare fuori i suoi Love Interest li sistema, rendendoli praticamente irreali. Cambiano letteralmente il loro fisico e il loro aspetto, quindi colore degli occhi, gli tolgono tutti i peli (perché?!), cambiano colore dei capelli, a volte addirittura struttura facciale. Mentre leggevo ero abbastanza shockata, ma ho sorvolato.
Comunque, Caden e Dylan vengono inseriti nella scuola di Juliet e inizia tutta la storia. Ora, cercando di evitare spoiler, quello che succede durante la storia è un totale nonsense.

Caden è un narratore terribile, è piatto, con una sfera emotiva pari a zero. Si autoconvince di non essere un Buono, ma di dover recitare per esserlo e lo ripete e ripete nella sua mente continuamente. Si fa qualsiasi genere di problema e ovviamente noi dobbiamo sorbirceli tutti. Mi sarebbe piaciuto leggere alcuni passaggi dai punti di vista di Dylan o di Juliet per variare. Caden deve capire come gestire i nuovi sentimenti che prova e non è che ci riesca poi tanto bene. Dylan non si capisce bene cosa provi e cosa pensi perché vediamo tutto attraverso gli occhi di Caden e lo stesso per Juliet: la ragazza sembra carina, un po’ svampita e credulona, ma di fatto non sappiamo niente di lei perché Caden non ci dice nulla di rilevante.

La trama è confusionaria, con dei buchi narrativi piuttosto grandi e il finale, lasciatemi dire che non ha davvero nessun senso. Caden, Dylan, Juliet e due amici di Juliet cercano di trovare una soluzione al “se non ti scelgo muori” e si scende nel caos. Non riesco a comprendere come un organizzazione così potente, che da anni infiltra spie ovunque sia così facile da trovare e infiltrare, non capisco le morti inutili che ci sono state o il bisogno di creare un tale casino.

Insomma, un libro da cui mi sarei aspettata molto di più e di cui salvo molto poco. Non lo consiglierei più di tanto, ma magari a voi potrebbe piacere. Non dico mai di non leggere un libro, quindi come sempre, se lo leggete e volete parlarne, sono a disposizione.

[5 cose che…] 5 libri che vorremmo leggere prima della fine dell’anno

Buongiorno lettori! Io oggi vorrei un sacco morire di sonno, invece devo fare un sacchissimo di cose a lavoro. Con la Mon abbiamo finito il post al volo dividendoci i 5 posti disponibili e quindi eccoci qui: 5 libri che vogliamo leggere entro la fine dell’anno.
Per chi non la conoscesse, questo post fa parte della rubrica ideata da Twins Books Lovers. In cosa consiste? Ogni venerdì viene scelto un argomento e vari blog postano le proprie scelte relative a quell’argomento.


The Hate U Give
Angie Thomas

Mi ispira da matti il libro, la cover è semplice ma molto bella. Lo punto da quanto è stato pubblicato in lingua originale, ma adesso che è stato pubblicato da Giunti potrei farci un serio pensiero entro fine anno.
~Mon

Tower of Dawn
Sarah J. Maas

Aspetto sempre con ansia ogni libro della Maas, anche se forse questo è quello che mi convince di meno. Ciò non toglie che lo divorerò sicuramente entro fine 2017.
~Mon

Origin
Dan Brown

Ho sempre divorato i libri di Dan Brown, qualcuno mi è piaciuto di più, qualcuno di meno, ma tutti hanno il giusto misto di storia e suspance che li rende affascinanti.
Non posso assolutamente perdermi questo
~Kia

L’imprevedibile piano della scrittrice senza nome
Alice Basso

Lo rimando da troppo, troppissimo tempo. Ne ho sentito parlare solo positivamente e lo vorrei leggere al più presto.
~Kia

Gemina
Amy Kaufman & Jay Kristoff

Spero di riuscire a leggerlo entro fine anno perché a inizio 2018 uscirà il terzo volume della serie che inizia con Illuminae (vi lascio la recensione qui).
Se non la conoscete datele un’occhiata perché merita davvero come serie.
~M

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