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tutte le volte che ho pianto

Letture del mese: Febbraio 2019

mon firma

Titolo: Tutto le volte che ho pianto
Autore: Catena Fiorello
Genere: Contemporary
Pagine: 272

Recensione | Goodreads | Amazon

Titolo: Lezioni di convivenza (Tra palco e realtà, #3)
Autore: Chiara Venturelli
Genere: Romance
Pagine: 348

Recensione | Goodreads | Amazon

Titolo: Il fabbricante di sogni
Autore: R. M Romero
Genere: Storico, Fantasy
Pagine: 246

Recensione | Goodreads | Amazon

divisore dx

kiafirma

Titolo: Un maledetto lieto fine
Autore: Bianca Marconero
Genere: Romance, Young Adult
Pagine: 384

Recensione | Goodreads | Amazon

Titolo: Non era vero
Autore: Clare Mackintosh
Genere: Thriller
Pagine: 400

Recensione | Goodreads | Amazon

Titolo: Legend (Caraval #2)
Autore: Stephanie Garber
Genere: Fantasy
Pagine: 476

Recensione di Mon | Goodreads | Amazon

Titolo: Se ami qualcuno dillo
Autore: Marco Bonini
Genere: Narrativa, Non-fiction
Pagine: 272

Recensione | Goodreads | Amazon

Recensione: Tutte le volte che ho pianto di Catena Fiorello

Buongiorno lettori!

Vi mando un saluto da Barcelona, città in cui sono a godermi un paio di giorni di ferie mentre voi leggete questa recensione. Ringrazio Giunti per avermi dato la possibilità di leggere ‘Tutte le volte che ho pianto’ e incontrarne l’autrice qualche giorno fa.

È stata un’esperienza magnifica. Catena è una persona entusiasta, piena di vita e di racconti che ha condiviso con noi. Abbiamo parlato un po’ del libro, ma principalmente abbiamo avuto modo di conoscere un po’ l’autrice e la sua personalità e mi è piaciuto tantissimo.

Catena Fiorello ama fare regali e ce lo ha dimostrato subito perché si è presentata all’incontro con cioccolatini, calamite (create da un suo fedele lettore) e addirittura un paio di libri in più (io ne ho ricevuto uno e sono contentissima. Non vedo l’ora di leggerlo).

Ci ha raccontato che “Tutte le volte che ho pianto” è nato come storia opposta alla sua, che da persona molto emotiva, dopo un grosso dolore avuto qualche anno fa, si è trasformata in una persona che il dolore non riesce più a esprimerlo piangendo. Raccontare la storia di Flora l’ha aiutata a sbloccare un po’ la situazione (piangere fa bene, fa sfogare la persona e fa scorrere via il dolore).

Mi è piaciuto molto quando ha detto che il titolo le piace tantissimo ed è piaciuto molto anche al suo agente perché è un titolo che parla di tutti. Tutti piangono, tutti soffrono e quindi è una situazione che accomuna tutti.

Concludo consigliandovi due dei dolcini che Catena ci ha portato all’incontro: le olivette di Sant’Agata direttamente da Catania (buonissime) e il Croccantino al Cioccolato Alberti Strega (da provare assolutamente).

tutte le volte che ho pianto cover
Tutte le volte che ho pianto
di Catena Fiorello
Editore:

Giunti Editore

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Pagine:
272
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Uscita:
13 febbraio 2019
~
Link:

Amazon

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GoodReads

A 36 anni Flora sta tentando di riprendere il controllo della sua vita. Il matrimonio con Antonio, con cui si è sposata giovanissima, è naufragato dopo l’ennesimo tradimento di lui, sempre in cerca di nuove avventure. Eppure Flora non riesce a dimenticarlo e vacilla ogni volta che Antonio torna a corteggiarla, alimentando le illusioni della figlia sedicenne Bianca. Ma la sua vita è già complicata, con un bar da gestire e una madre anziana che non si è mai ripresa dalla morte del marito e da quella, molti anni prima, di Giovanna, la sorella di Flora, bella e carismatica, uccisa a vent’anni in un tragico incidente. E adesso Flora trema vedendo che Bianca, per uno strano destino, desidera diventare attrice proprio come un tempo Giovanna. Ma a scombinare di nuovo le carte, un giorno arriva Leo, con la sua aria da James Dean e un passato che lo lega a quella piccola città di mare, dove sta per produrre un film. E con i suoi modi affascinanti si insinua pericolosamente nei pensieri di Flora…

Prima di leggere “Tutte le volte che ho pianto” non avevo mai letto nulla di Catena Fiorello. La trama mi ha incuriosita subito e ho deciso di dare al suo ultimo libro una possibilità.

“Tutte le volte che ho pianto” parla di una giovane donna alle prese con varie difficoltà familiari che cerca di capire come gestire la sua vita.

Flora è una donna molto forte, che analizza ogni cosa in maniera quasi maniacale, cercando di gestire ogni situazione pensando al benessere di chi le sta intorno. Vive per sua figlia Bianca e per sua madre che ha recentemente perso il marito. Gestire la propria vita non è semplice quando c’è un divorzio di mezzo, soprattutto se si cerca di preservare la felicità della figlia adolescente.

Ho apprezzato molto la voce di Flora che ci racconta mano a mano gli eventi che si susseguono nella sua vita e ci descrive le persone con cui ha a che fare e che ama. L’autrice ha un modo di descrivere le scene, le persone e le emozioni che mi ha conquistata. Ho divorato ogni pagina, immaginando il bar di Flora, il suo appartamento, le varie emozioni che prova mano a mano che gli eventi la travolgono.

Mi è piaciuto seguire Flora nel suo viaggio alla scoperta di un nuovo amore e vedere come, nonostante il suo matrimonio sia fallito, Flora cerchi in tutti i modi di tenere la famiglia unita e dimostri che ci tiene ad Antonio, l’ex-marito, nonostante tutti i torti che le ha fatto. Mi è sembrato che l’autrice abbia voluto mostrarci vari tipi di amore e c’è riuscita benissimo. Abbiamo l’amore verso Bianca, la figlia di Flora, verso l’ex-marito, verso la madre, verso i suoi dipendenti che sono anche i suoi amici, verso Leo che entra nella sua vita all’improvviso, sconvolgendola.

Mi è piaciuta la storia della sorella di Flora, scomparsa così giovane e la voglia di Flora di scoprire il più possibile su ciò che le è successo. Purtroppo in alcuni punti mi è sembrata un po’ forzata a livello di coincidenze, ma in generale la storia di Giovanna è molto interessante e importante.

Ho amato Bianca, così giovane e schietta. Ha un rapporto meraviglioso con la madre, con cui è onesta e a volte un po’ brutale. Si vede che è in piena adolescenza perché passa dal voler essere indipendente e un po’ snobbare la madre, al cercarla per trovare conforto qualche giorno dopo. Mi è piaciuto vederla maturare durante il libro e accettare situazioni che nelle prime pagine probabilmente non avrebbe sopportato. L’autrice è riuscita a descrivere le emozioni della quindicenne in maniera incredibile e l’ho apprezzato moltissimo.

Una piccola pecca che però non posso nominare sono stati i dialoghi, che ho trovato quasi finti. Mi è dispiaciuto perché ho amato tutto il resto del lavoro dell’autrice: il suo stile descrittivo e narrativo. I dialoghi però mi sono sembrati forzati e non riuscivo a immaginare due persone reali avere quel tipo di conversazioni.

Insomma, sono molto contenta di come sia andato il mio primo incontro con un lavoro di Catena Fiorello e spero di leggere presto altro di suo. Mi è piaciuto che sia riuscita a creare un lavoro in cui la protagonista è una donna, con intorno la sua famiglia, una storia d’amore, amici che la sostengono, ma dove il fulcro sono proprio Flora e le sue emozioni.

Fatemi sapere se il libro vi ispira qui sotto nei commenti.

WWW…Wednesday #6

Buongiorno lettori!
Siamo di nuovo a mercoledì e quindi eccoci con un nuovo appuntamento con il WWW Wednesday. Stiamo leggendo lentamente, ma abbiamo incontrato belle letture e ve le stiamo raccontando tutte. Voi cosa state leggendo?

Letto

In lettura

Da leggere

Non ho letto quasi niente questa settimana, quindi il libro letto è sempre lo stesso. Tutte le volte che ho pianto esce oggi in libreria per Giunti e ve lo consiglio caldamente. Tornate domani sul blog per la recensione! Sto leggendo Lezioni di convivenza che mi sta aiutando a uscire dal blocco di lettura che stavo avendo. Mi sta piacendo un sacco e non vedo l’ora di continuare a leggere di Rick e Kimberly. Leggerò, come avevo già anticipato settimana scorsa, Witchborn per l’obiettivo del mese del Gruppo di Lettura organizzato da Destino di Carta

Letto

In lettura

Da leggere

Settimana scorsa ho letto Non era vero di Clare Mackintosh – uscito ieri – che mi è piaciuto anche se non mi ha soddisfatta al 100%. QUI trovate la recensione completa. Finalmente sono riuscita a riprendere in mano Legend di Stephanie Garber che mi ha riportata al volo nella magia di Caraval e che spero di finire entro domani sera per rientrare nel prossimo obiettivo della 2019 Ikigai Book Challenge. Prossima lettura credo che sarà Se ami qualcuno dillo di Marco Bonini gentilmente inviatomi da Longanesi.

WWW…Wednesday #5

Buongiorno lettori!
Nuovo appuntamento con il WWW Wednesday e devo dire che la scorsa settimana è andata molto bene a livello di lettura. Voi cosa state leggendo? Fatecelo sapere nei commenti 🙂

Letto

In lettura

Da leggere

Ho finito di leggere ieri Tutte le volte che ho pianto, gentilmente offerto da Giunti. Mi è piaciuto molto e non vedo l’ora di parlarvene. Ho ripreso la lettura di Eleanor Oliphant sta benissimo e lo sto leggendo molto velocemente perché scorre che è una meraviglia, ma sto odiando la protagonista per ora. Non riesco proprio a sopportarla. Spero migliori entro la fine del romanzo. Leggerò Witchborn per l’obiettivo del mese del Gruppo di Lettura organizzato da Destino di Carta e mi ispira un sacco.

Letto

In lettura

Da leggere

Ho finito quella meraviglia che è Un maledetto lieto fine di Bianca Marconero e domani ve ne parlerò qui sul blog in occasione dell’uscita! Dovevo finire Legend di Stephanie Garber, ma ho iniziato Non era vero di Clare Mackintosh in super anteprima. Vi farò sapere come procede la lettura.