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alessia gazzola

Aspettando Alice Allevi: personaggi e attori

Buongiorno!
Vi avevo parlato, un mesetto fa, della lettura di gruppo che abbiamo organizzato con i blog Legger-mente, Libera tra i libri e Chronicles of a Bookaholic (qui trovate il post).

aspettando alice allevi banner

La prima settimana di approfondimento è toccata a Cris di Chronicles of a Bookaholic, che vi ha parlato della medicina legale, mentre la seconda ha visto Cee di Legger-mente raccontarvi qualcosa sul giallo.

Oggi tocca a noi che abbiamo deciso di concentrarci sulla serie tv: abbiamo voluto fare un confronto tra gli attori scelti e quelli che più si avvicinano ai personaggi del libro nella nostra immaginazione. Ovviamente siamo curiosissime di sapere cosa ne pensate voi.

Alice Allevi- Alessandra Mastronardi vs Vanessa Marano
Alice

Arthur Malcomess – Dario Aita vs Michiel Huisman
Arthur

Claudio Conforti – Lino Guanciale vs Daniel Gillies
Conforti

Il Supremo – Ray Lovelock vs Donald Sutherland
IlSupremo

La Wally aka Valeria Boschi – Gisella Volodi vs Segretaria di Monsters&Co
Wally

Ambra Negri della Valle – Martina Stella vs Cassie Scerbo
Ambra

Lara – Francesca Agostini vs Melissa Rauch (in Big Bang Theory)
Lara

Silvia – Chiara Mastalli vs Danielle Panabaker
Silvia

Yukino – Jun Ichikawa vs Jamie Chung
Yukino

Cordelia – Anna Dalton vs Holland Roden
Cordelia

Calligaris – Michele Di Mauro vs Jeffrey Dean Morgan
Calligaris

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Riepilogo dei capitoli – da Paradossi a Mai fidarsi

Eravamo rimasti con Alice sempre più innamorata di Arthur, Conforti che se la fa con Ambra e la nostra protagonista sempre più persa nei meandri investigativi del caso De Andreis che la porta addirittura a muoversi in un terreno non proprio legale.
Nel frattempo Il Supremo e la Wally rientrano in Istituto dopo essere mancati per una conferenza e Alice si rende conto che, presa com’era da altre mille cose, si è totalmente scordata della sua situazione alquanto precaria. Mentre cerca di risolvere questo problema riceve anche una pessima notizia da Arthur..Ovviamente non sto a dire cosa.

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Le vostre citazioni

Veronica

Veronica

roxyreb

Rossella


Daniela

Daniela

Leryn

Leryn


Ilaria

Ilaria


Cee

Cee


Gresi

Gresi


Cris

Cris


Chiara

Chiara

Mon

Mon


Kia

Kia

Ed eccoci in fondo. Le citazioni sono bellissime, mi piace troppo vedere come si esprime la vostra creatività 🙂
Fateci sapere cosa ne pensate dei due cast e se avete altri suggerimenti <3

kiafirma

Teaser Tuesday #79

Buongiorno! Il teaser di oggi è tratto da L’allieva di Alessia Gazzola, il libro che stiamo leggendo per l’iniziativa #AspettandoAliceAllevi
Avevo letto questo libro già l’anno scorso e al momento sto attendendo con trepidazione sia il prossimo volume della serie, il quinto, sia la serie tv che andrà in onda sulla Rai a partire dal 27 settembre.
teaser tuesday

Chi se ne frega di progredire. Chi se ne frega delle regole. Arriva un momento in cui la vita ti travolge e tu devi abbandonarti agli eventi.
Un momento in cui ragionare non ha alcuna utilità.
«Perché non andiamo a casa tua?» gli domando.
Lui inarca le sopracciglia. L’istante che mi separa dalla sua risposta è molto lungo. «Volentieri» ribatte, e sterza di colpo.
Parcheggia in un garage e raggiungiamo il suo palazzo a piedi, senza ombrello, bagnandoci un po’, e la dimensione conturbante e tenera al contempo in cui mi sto muovendo rimanda a situazioni adolescenziali. Fruga nella tasca, cerca le chiavi con cui apre il portone, poi un cancelletto, poi la porta dell’ascensore e infine il portoncino di casa. Io mi sento intimidita, come una debuttante.
Dentro casa sua, non accende le luci e rimaniamo al buio, l’uno al cospetto dell’altra.
Non dice niente e lo apprezzo per questo.
Le parole rovinano tutto.
Lascia che siano i gesti a parlare. Il garbo con cui sfila la mia sciarpa e poi il mio montgomery grigio. La delicatezza con cui sfiora i miei capelli.
«I like you so much» mormora in inglese, e la cosa mi sorprende e mi incuriosisce. Mi domando se pensa in inglese o in italiano. Chissà. Ma, in fin dei conti, che importanza ha?
«Maybe, I’m falling in love with you. Maybe.» Mi guarda con tenerezza – e forse è ciò che più mi colpisce, in lui. La tenerezza di cui è capace.
«Maybe, I’m too.»
Non sono le parole, tuttavia, a rovinare tutto.
È il forte scampanellio, tenace e insistente, che ci fa trasalire.
Dapprima lui lo ignora, e io seguo il suo esempio. L’insistenza del trillo, tuttavia, spezza la magia e una volta sciupata, è inutile far finta di nulla.

Questo vento agita anche me – L’ALLIEVA di Alessia Gazzola

divisore dx

l'allieva
Alice Allevi è una giovane specializzanda in medicina legale. Ha ancora tanto da imparare e sa di essere un po’ distratta, spesso sbadata. Ma di una cosa è sicura: ama il suo lavoro. Anche se l’istituto in cui lo svolge è un vero e proprio santuario delle umiliazioni. E anche se i suoi superiori non la ritengono tagliata per quel mestiere. Alice resiste a tutto, incoraggiata dall’affetto delle amiche, dalla carica vitale della sua coinquilina giapponese, Yukino, e dal rapporto di stima, spesso non ricambiata, che la lega a Claudio, suo collega e superiore (e forse qualcosa in più). Fino all’omicidio. Per un medico legale, un sopralluogo sulla scena del crimine è routine, un omicidio è parte del lavoro quotidiano. Ma non questa volta. Stavolta, quando Alice entra in quel lussuoso appartamento romano e vede il cadavere della ragazza disteso ai suoi piedi, la testa circondata da un’aureola di sangue, capisce che quello non sarà un caso come gli altri. Perché stavolta conosce la vittima.

kiafirma

Recensione: Una lunga estate crudele di Alessia Gazzola

Buongiorno!
Eccoci qui con un’altra recensione, a volte le maniere forti funzionano. Come a inizio anno ho riprovato a costringermi a scrivere subito qualcosa dei libri che leggo. Questo perché se non li faccio subito e ci leggo altre cose in mezzo finisce che mi perdo e poi la recensione non la scrivo più.
Quindi eccomi qui, appena finito il quarto volume della serie di Alice Allevi di Alessia Gazzola. Si tratta di ‘Una lunga estate crudele’ ed è, al momento, l’ultimo libro della serie. La bella notizia è che il 26 settembre uscirà il quinto volume: Un po’ di follia in primavera.
Se non ne siete ancora a conoscenza, vi ricordo l’iniziativa che porteremo avanti insieme ad altri blog nel mese di settembre: una lettura di gruppo del primo volume di questa serie per aspettare insieme l’uscita del quinto libro e della serie tv. Qui trovate tutte le informazioni, andate ad iscrivervi!!
La smetto con questa introduzione lunghissima e passo al libro.
 
una lunga estate crudele
Titolo: Una lunga estate crudele (Alice Allevi #4)
Autore: Alessia Gazzola
Editore: Longanesi
Disponibile in italiano:
Goodreads

Alice Allevi, giovane specializzanda in medicina legale, ha ormai imparato a resistere a tutto. O quasi a tutto.
Da brava allieva, resiste alle pressioni dei superiori, che le hanno affidato la supervisione di una specializzanda… proprio a lei, che fatica a supervisionare se stessa! E lo dimostra anche la sua tortuosa vita sentimentale. Alice, infatti, soffre ancora della sindrome da cuore in sospeso che la tiene in bilico tra due uomini tanto affascinanti quanto agli opposti: Arthur, diventato l’Innominabile dopo troppe sofferenze, e Claudio, il medico legale più rampante dell’istituto, bello e incorreggibile, autentico diavolo tentatore.
E infine, Alice resiste, o ci prova, all’istinto di lanciarsi in fantasiose teorie investigative ogni volta che, in segreto, collabora alle indagini del commissario Calligaris. Il quale invece dimostra di nutrire in lei più fiducia di quanta ne abbia Alice stessa.
Ma è difficile far fronte a tutto questo insieme quando, nell’estate più rovente da quando vive a Roma, Alice incappa in un caso che minaccia di coinvolgerla fin troppo.
Il ritrovamento dello scheletro di un giovane attore teatrale, che si credeva fosse scomparso anni prima e che invece è stato ucciso, è solo il primo atto di un’indagine intricata e complessa. Alice dovrà fare così i conti con una galleria di personaggi che, all’apparenza limpidi e sinceri, dietro le quinte nascondono segreti inconfessabili.
Alice lo sa: nessun segreto è per sempre. E chi non impara a tenere a bada i propri segreti finisce col lasciarsene dominare… fino al più tragico e crudele dei finali.

Se il terzo libro – Le ossa della principessa – non mi aveva fatta impazzire (lo so, non ho mai pubblicato la recensione, ma era un periodo in cui non riuscivo proprio a scrivere, magari recupererò) questo ha recuperato i toni dei primi due. Avevo trovato il libro precedente un po’ troppo serio e forse per questo un po’ più lento e meno ‘accattivante’, concedetemi il termine. Quella che voleva forse essere una Alice Allevi un po’ cresciuta, era, secondo me, una Alice un “po’ meno lei”. Non avevo trovato i sorrisi che invece in Una lunga estate crudele ho riscoperto, come nei primi due libri.

In questo volume Alice è di nuovo lei, pasticciona ma non troppo, sempre più indecisa tra la medicina legale e il lato più investigativo della sua professione verso la quale la spinge l’ispettore Calligaris. Vi dirò che un’Alice ancora più impegnata ad investigare sui casi non mi dispiacerebbe per nulla.

Il suo cuore, da sempre diviso tra CC e Arthur, si trova a provare a fare spazio a una terza persona. Un’impresa che si rivela più difficile del previsto. Anche grazie al colpo di scena degli ultimi capitoli di cui non vi svelo assolutamente nulla.

Continua a vivere con il Cagnino e Cordelia che in questo libro riusciamo a conoscere ancora un po’ meglio. Non ho ancora capito se questo personaggio esuberante e allo stesso tempo un po’ depresso e in lotta col mondo mi stia piacendo. Ma nel caso sarebbe antipatia personale.

In Una lunga estate crudele passiamo molto meno tempo in Istituto, giusto il tempo di ronzare un po’ nei dintorni di Conforti per farci confondere le idee e di conoscere la nuova pupilla della Wally. Una ragazza particolarmente sveglia e interessata alla medicina legale e con un passato costellato di tirocini e collaborazioni con grandi Università. A chi poteva essere affidata se non ad Alice Allevi? Sinceramente penso che la Allevi e la Laftella possano fare grandi cose insieme e spero proprio di trovarla anche nel prossimo volume.

Conforti è sempre più vicino ad Alice, con proposte e frecciatine che però la ragazza non è ancora convinta di poter/voler accettare. Staremo a vedere anche questo.
Ma arriviamo al caso di questo libro. Mi è piaciuto. Quello del libro precedente non mi aveva catturata, un po’ troppo contorto e dilatato. Questo invece mi ha presa un sacco. Anche in questo caso abbiamo a che fare con il ritrovamento di un corpo, morto da parecchio tempo. Gli indizi sono praticamente inesistenti e il materiale che era stato raccolto ai tempi della scomparsa di Flavio Barberi – questo il nome dell’uomo morto – è andato perso durante un allagamento degli archivi di polizia. Questo caso ci permette quindi di trocare Alice Allevi e Calligaris a stretto contatto, con la nostra dottoressa che si immerge sempre più nelle indagini, arrivando addirittura a pagarsi una vacanza di qualche giorno in Francia per provare a scoprire qualcosa di più. Come dicevo prima mi piace molto questo lato investigativo di Alice, la vedo meglio che come dottoressa legale. È sveglia, attenta ai particolari e in grado di fare congetture e collegamenti che ai più sfuggono. Non a caso l’ispettore la chiama spesso quando è alle prese con un caso complicato.

Non credo di avere altro da dirvi, se non che sto aspettando con impazienza il prossimo volume di questa serie.
Voi l’avete letta? Se no, quale occasione migliore per cominciarla se non iniziare dal primo volume insieme a noi dalla prossima settimana? 🙂
rating 4
kiafirma

Teaser Tuesday #73

Buongiorno! Mentre voi leggete questo post io sono felicemente in ferie, finalmente. Sto girando un pezzettino di Europa in moto 🙂 Il teaser che vi ho preparato tra un bagaglio e l’altro è lunghetto ma è un passaggio che mi ha fatto sorridere. È tratto dal libro che sto leggendo adesso ovvero Una lunga estate crudele, il quarto libro della serie dell’Allieva di Alessia Gazzola. A propostito di questo tenetevi pronti perché abbiamo in serbo una sorpresina. Voi li avete letti?
teaser tuesday

Mentre sono nella mia stanza in Istituto, intenta a finire una relazione di autopsia insieme a Lara – che oggi è particolarmente pedante sulle tonalità di colori con cui descrivere ecchimosi e ipostasi, nemmeno fosse un’allieva d’arte con i suoi rosso carminio e verde fango – ricevo una chiamata dalla Wally.
«Che succede?» chiede la mia collega, al termine della telefonata.
«Qualcosa di terribile. Sono convocata dal Supremo e dalla Wally.»
«Coraggio. Non può essere peggio di quella volta che…» inizia a dire, ma io la interrompo, stanca di essere sempre lo zimbello di qualcuno che ha qualche episodio ignominioso da rivangare sul mio conto. «Torno subito!»
Percorro il corridoio in un lampo, bussando timidamente alla stanza del Supremo.
Tra gli altri, uno dei grandi problemi dell’aver amato tanto profondamente suo figlio, l’Innominabile, è che adesso ho serie, invincibili difficoltà anche solo a guardarlo in viso. Sta per andare in pensione, il che è una grande perdita in senso assoluto, ma per me in minima parte è anche un sollievo.
Il Supremo è seduto alla scrivania. Al suo cospetto, la Wally e una ragazzina.
«Dottoressa Allevi, buongiorno.» Se non altro il direttore, il Supremo Paul Malcomess, è sempre gentile. La Wally, specularmente, ha sul volto una specie di ghigno ferale. «Le presento la signorina Erica Lastella.»
La ragazzina ha l’aria composta, un’espressione molto matura e un fisichino secco e minuto. Mi porge la mano tutta compita e io la stringo mormorando un «Piacere» colmo di curiosità inespressa.
La Wally si lancia in una presentazione da orticaria. «Erica ha appena inoltrato domanda di internato. È una studentessa molto motivata ed è tra le migliori del suo anno. Ma del resto, dati i genitori…» Apprendo così che l’ottima Erica è la figlia della migliore amica della Wally, sua collega ai tempi dell’università e attualmente primario in carica del reparto di Endocrinologia.
«Dimentichi che è appena tornata da una fellowship a Berlino» soggiunge il Supremo, sempre felice di poter inserire termini anglofoni nelle sue frasi. «Inoltre Erica ha appena vinto una borsa di studio per un progetto di ricerca a Baltimora.»
Bene, la odio già.
Aggiungono altri brevi, stomachevoli dettagli prima che la magica Erica sia congedata o, meglio, momentaneamente parcheggiata nell’anticamera della stanza del Supremo.
A questo punto si pongono due quesiti.
Uno: che ci fa qui un elemento del genere?
Due: perché hanno chiamato proprio me a contemplarne la grandezza?
«Dottoressa Allevi, abbiamo pensato…» esordisce il Supremo, ma la Wally lo interrompe e lo corregge freddamente.
«Hai pensato.»
«Be’, sì, ho pensato e ho deciso, finché posso ancora farlo, di affidarle Erica.»
«A me?» trasecolo.
«Ho avuto esattamente la stessa reazione» commenta serafica la Wally.
«La ragione è chiara» interviene il Supremo. «La Lastella è una prima della classe. Non ha bisogno di una guida che sappia tutto.» Questa spiegazione ha qualcosa di vagamente offensivo nei miei confronti, ma sono proprio curiosa di sentire dove andrà a parare. «In tal senso abbinarla a Lara sarebbe stato un errore. Non ho dubbi che Erica Lastella apprenderà in breve tempo tutto lo scibile sulla disciplina. C’è bisogno però di qualcuno che le faccia vedere qualcosa di… diverso. Qualcosa che non può trovare sui libri. Ed ecco perché ho scelto lei, dottoressa. Per farle vedere la passione.»
Ah, be’, posta così è una bella cosa. Forse. Credo.
La Wally esprime tutto il suo ribrezzo con un’espressione perplessa.
«Direttore, preparazione e passione dovrebbero andare di pari passo» commenta con l’aria di chi parla di qualcun altro, ma è evidente che lei considera se stessa la somma vivente di entrambi i requisiti.
«Ci accontentiamo di quel che abbiamo» ribatte il Supremo, facendo spallucce.
«Su, dottoressa, vada a dedicarsi al suo nuovo giocattolo» dice quindi la Wally, che incassa suo malgrado la decisione del Capo.

You know I’m here waiting for you – UNA LUNGA ESTATE CRUDELE (L’allieva #4) di Alessia Gazzola

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una lunga estate crudeleAlice Allevi, giovane specializzanda in medicina legale, ha ormai imparato a resistere a tutto. O quasi a tutto.
Da brava allieva, resiste alle pressioni dei superiori, che le hanno affidato la supervisione di una specializzanda… proprio a lei, che fatica a supervisionare se stessa! E lo dimostra anche la sua tortuosa vita sentimentale. Alice, infatti, soffre ancora della sindrome da cuore in sospeso che la tiene in bilico tra due uomini tanto affascinanti quanto agli opposti: Arthur, diventato l’Innominabile dopo troppe sofferenze, e Claudio, il medico legale più rampante dell’istituto, bello e incorreggibile, autentico diavolo tentatore.
E infine, Alice resiste, o ci prova, all’istinto di lanciarsi in fantasiose teorie investigative ogni volta che, in segreto, collabora alle indagini del commissario Calligaris. Il quale invece dimostra di nutrire in lei più fiducia di quanta ne abbia Alice stessa.
Ma è difficile far fronte a tutto questo insieme quando, nell’estate più rovente da quando vive a Roma, Alice incappa in un caso che minaccia di coinvolgerla fin troppo.
Il ritrovamento dello scheletro di un giovane attore teatrale, che si credeva fosse scomparso anni prima e che invece è stato ucciso, è solo il primo atto di un’indagine intricata e complessa. Alice dovrà fare così i conti con una galleria di personaggi che, all’apparenza limpidi e sinceri, dietro le quinte nascondono segreti inconfessabili.
Alice lo sa: nessun segreto è per sempre. E chi non impara a tenere a bada i propri segreti finisce col lasciarsene dominare… fino al più tragico e crudele dei finali.

kiafirma