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Weekly Recap #2

Ed eccoci di nuovo qui, nuova settimana e nuove serie tv. Un paio di quelle di cui ho parlato la settimana scorsa non sono uscite, ma, in compenso, ne sono ricominciate altre. Diamo quindi il benvenuto a Grey’s Anatomy e How To Get Away With Murder (adesso, sinceramente, è possibile inventarsi un titolo del genere?).

The Fosters 2×13
Il titolo di questa puntata, “Stay” è il tema su cui è incentrato tutta la storia. Abbiamo Brandon, che vorrebbe partire per un tour con la sua band nonostante i genitori non siano troppo convinti. C’è Callie, tentata di fuggire un’altra volta per dimenticare tutti i problemi e non pensare sulle persone a cui tiene. Ospite della puntata Kiara, un’amica di Callie, anche lei nel sistema, che avendo problemi nella nuova famiglia si ritrova a dover decidere se fuggire o tornare dalla famiglia. Per fortuna non è accaduto quello che temevo e Callie sembra essersi finalmente decisa a fermarsi e lottare per ciò che desidera e soprattutto per ciò che le spetta. Nessuna evoluzione nella relazione tra Brandon e Callie e la cosa un po’ mi dispiace, ma immagino ci vorrà del tempo prima che ci regalino altri sviluppi. Mariana inizia a riconoscere i suoi talenti e a non sminuirli per compiacere gli altri e Jesus è confuso per le rivelazioni della scorsa puntata e non ha ancora capito bene come gestire la notizia della gravidanza di Ana. Che altro dire? Episodio carino, senza troppi drammi. Ora non ci resta che aspettare la prossima!!

 

Eye Candy 1×03
Non so se solo io, ma mi sembra che si stiano muovendo molto il fretta con la trama. Siamo alla terza puntata e Lindy e i poliziotti hanno già capito cosa cerca il killer e con la scena finale, che c’è un collegamento tra lui e la scomparsa di Sara. Altra cosa su cui ho iniziato a riflettere è come pensano di continuarla la serie. Pensandoci un attimo, la prima stagione conta 10 episodi e immagino finiranno l’arco narrativo su questo killer e potenzialmente troveranno Sara, ma poi? Lindy inizierà a lavorare per la polizia (cosa che andrebbe contro tutte le convinzioni avute fino a questo momento)? Arriverà un altro killer e sarà di nuovo ossessionato per lei (non sta in piedi)? Domanda che purtroppo avranno risposta solo tra un bel po’ di settimane, ma vi terrò aggiornati.
Connor mi sta sempre più sulle scatole, perché pur di far bella figura con il capo e scrivere una storia interessante, mette in pericolo la sua migliore amica e altre persone svelando al mondo l’esistenza del killer. L’assassino, diciamolo, è maledettamente bravo. Sono sempre meno le scene in cui sentiamo la sua voce ed i suoi ragionamenti, ma sta giocando bene la sua partita, dal cercare di incastrare Jake, al drogare Lindy durante una festa nel suo appartamento e portarla lontano per assistere all’omicidio di Reese.
La serie insomma procede alla grande, quindi speriamo continui a tenerci sulle spine fino alla fine.

 

Switched at Birth 4×04
Giuro, ho le palle girate come non so cosa. Capisco che questo sia Drama, capisco che in qualche modo la tensione debba essere mantenuta alta, ma così non va. Non ne posso più di vedere tutti i drammi abbattersi sulla coppia Bay/Emmett. Sti poveretti ne hanno passate di tutti i colori e ancora si infierisce su di loro. Va a finire che si molleranno un’altra volta e per sempre (momento in cui io dirò addio a questa serie). Il finale è stato il colpo di grazia, ma anche i dubbi di entrambi non stanno in piedi. Bay convinta che lui sia cambiato e sia felice senza di lei, Emmett che non crede più che la ragazza voglia raggiungerlo a LA. Un disastro. Lo show è pieno di personaggi, basterebbe concentrarsi su uno di loro, come per esempio su Daphne. Acida e rompiscatole, se la prende con tutti tranne che con sé stessa per come sta andando la sua vita e chiunque le perdona qualsiasi cosa. Si potrebbe inserire una storyline che la porti a migliorare il suo carattere, visto che fa piuttosto schifo.
Qualcosa di positivo nella puntata c’è stata: John che introduce Travis al mondo del baseball e, nonostante nessuno sembri apprezzare che il ragazzo finalmente abbia trovato qualcosa che gli piace (ma lasciarlo in pace no?!), alla fine si risolve tutto. Momento della verità per Toby, o meglio, momento di crescere. Non è più un ragazzino e deve imparare ad affrontare la vita da solo, come gli fa notare sua madre, con metodi particolarmente “brutali”.
Insomma, puntata con alti e bassi, bellina fino alla fine, in cui avrei voluto lanciare il pc dalla finestra. Speriamo che gli autori abbiano una bella spiegazione per il finale e non sia proprio tutto come sembra.

 

Grey’s Anatomy 11×09
La prima parte di questa undicesima stagione non mi aveva entusiasmata, vuoi per la mancanza di Cristina o per la trama. Meredith e Derek sembravano essere tornati ai momenti di tira e molla delle prima stagione, questa volta però nessuno dei due sembrava lottare. L’unica cosa che riuscivano a fare era litigare e incolpare l’altro. Pessimo finale anche per Jackson e April: sia mai, infatti, che Shonda faccia nascere un bambino senza problemi. Il piccolo sembra infatti avere una malattia parecchio grave, che lo porterà alla morte poco tempo dopo la nascita.
Questa puntata, arrivata dopo un lungo periodo di pausa, mostra gli effetti che le brutte notizie del mid-season finale hanno causato ai vari personaggi. April, incapace di accettare la malattina di suo figlio, si sfoga sul lavoro, curanto pazienti ininterrottamente e prendendosela con chiunque le capiti a tiro. Meredith, come al solito, non parla dei suoi problemi con nessuno e annuncia con nonchalance che il marito è partito per Washington D.C. Alla fine della puntata si rende conto che Derek ha bisogno di proseguire il lavoro a D.C. e durante una breve telefonata, intervallata da dei flashback del loro matrimonio (ricorderemo per sempre il post-it), si promettono di riuscire a risolvere la situazione.
Mi sono piaciute particolarmente Arizona e Amelia, pronte a lottare per regalare alla dott.ssa Herman un briciolo di speranza, che alla fine, anche se molto riluttante, la donna decide di accettare. Durante l’episodio viene nominata Cristina e subito è salita la nostalgia. Manca nella serie un personaggio come il suo e non penso sia possibile crearne uno anche lontanamente simile. Spero che arrivi qualche notizia positiva per i Japril, soprattutto perché nonostante ci sia sempre stata qualche tragedia legata ai figli dei personaggi, se sono sempre usciti bene.

 

How To Get Away With Murder 1×10
Questo si chiama ritornare con il botto! Sono sempre più innamorata di questa serie e devo dire che sta prendendo delle pieghe che non avevo previsto. La puntata si apre con Annalise che denuncia la scomparsa del marito alla polizia e con un gioco meraviglioso di alternanza tra presente e flashbacks, veniamo messi al corrente della bugia che è stata costruita intorno alla morte di Sam. Wes è ancora l’unico a sapere che la Keating è a conoscenza di tutto e tenta, abbastanza inutilmente, devo dire, di mantenere calmi gli altri. La strategia è semplice: provare che Sam è il padre del bambino e che ha ucciso Lila, scagionando in questo modo Rebecca. Le cose si fanno complicate, perché Connor non riesce a stare tranquillo e decide di andare alla polizia e confessare. Non avevo previsto però, che fosse proprio Annalise a fermarlo. Gli unici all’oscuro di tutto, alla fine dell’episodio, tra i protagonisti, sembrano essere Asher e Bonnie. Anche Frank infatti, viene messo al corrente della situazione.
Sono curiosissima di vedere quanto ci metterà la polizia a capire che c’è qualcosa che non quadra nei racconti dei ragazzi, anche se l’arrivo della sorella di Sam in città sicuro metterà i bastoni fra le ruote ad Annalise. Puntata piena di novità, Rebecca è finalmente libera e adesso la trama ruoterà intorno al salvare i ragazzi dalla prigione, o almeno così immagino. Il fatto che Sam sia effetivamente il padre del bambino non me l’aspettavo, come non mi aspettavo filasse tutto liscio nell’udienza per scagionare Rebecca. Certo, ci sono state delle complicazioni, ma niente di insormontabile, il che mi fa pensare che stia per arrivare qualcosa di devastante. Non ci resta che metterci comodi e attendere giovedì prossimo.

Concludiamo qui per questa settimana. Sperando di non avervi annoiato troppo, vi auguro un buon weekend!

Recensione: Le due facce dell’amore di Nick Spalding

Ciao a tutti! Non pensavo che questa settimana sarei riuscita a postare nulla è invece eccomi qui. Mentre vi scrivo sono in treno e si è appena conclusa la prima delle 5 ore di viaggio previste. Sono sola e abbandonata, ma la cosa ha anche un lato positivo: posso leggere tutto il pomeriggio senza sentirmi eccessivamente inutile e in colpa. Ho appena finito “Le due facce dell’amore” di Nick Spalding e, prima di scegliere la prossima vittima, ho deciso di parlarvene. O meglio, io scrivo, poi sfrutterò l’immensa pazienza della Mon per trasformare il tutto in un post decente, altrimenti da tablet (gentilmente prestato da moroso), finisco domattina.


Titolo: Le due facce dell’amore
Titolo originale: Love…from both sides
Autore: Nick Spalding
Editore: Newton Compton
Disponibile in italiano: Si
Goodreads

Jamie Newman è un attraente copywriter, single da due anni, deciso a dare un taglio a una vita scandita da cene solitarie con monoporzioni surgelate. Ma trovare la donna giusta non è affatto facile, come si intuisce dal suo blog, in cui racconta disastrosi appuntamenti al buio con donne assatanate e top model decisamente fuori dalla sua portata. Anche a Laura McIntyre, ventottenne proprietaria di un negozio di cioccolata, le cose non vanno tanto lisce, stando al suo diario. Squallidi agenti immobiliari dai bollenti spiriti e fanatici della bicicletta vestiti di lycra sono infatti sempre in agguato, e la ricerca di un uomo decente sembra senza speranza. Ma quando un giorno i due si incontrano (o scontrano), complici una Vespa impossibile da guidare e una pianta troppo ingombrante da tenere tra le braccia, sembra che la felicità sia a portata di mano. O forse sarà allora che inizieranno davvero i problemi. Basato su vite vissute e reali catastrofi sentimentali, Le due facce dellamore è un libro scoppiettante dedicato a tutti coloro che sanno quanto difficile possa rivelarsi la ricerca del vero amore. Lui ha un blog. Lei un diario. La più pazza ed esilarante storia d’amore dell’estate. Una frizzante commedia ai primi posti delle classifiche inglesi.

 

Non scriverò molto, vuoi perché non sono propriamente comoda, vuoi perché nella trama viene detto tutto quello che avrei potuto dirvi io. I personaggi principali sono due: Jamie e Laura. Jamie è il giornalista belloccio e è simpatico ma impacciato da morire, Laura ha perso la fiducia nel genere maschile dopo essere stata scaricata dal fidanzato storico.
Entrambi single e scottati dagli amori precedenti, raccontano – rispettivamente nel proprio blog e diario – le disavventure che passano nel momento in cui, incentivati o costretti da amici e parenti, riprovano a uscire con qualcuno. Il libro altro non è se non una raccolta di post tratti dal blog di Jamie, alternati alle pagine del diario che Laura dedica a sua madre. Diciamo pure che entrambi non brillano di fortuna per quanto riguarda le persone con cui si ritrovano ad uscire. Da una ninfomane assatanata con “il fiato di un cavaliere dell’Apocalisse” a un ciclista che sembra un vibratore al neon nella sua tutina in lycra arancione fosforescente, Jamie e Laura conoscono gli individui più assurdi. Neppure loro, in particolare Jamie, si risparmiano in tema di gaffe e uscite poco furbe.
Grazie a questo libro, spunto anche il terzo libro della Reading Challenge: un libro che fa ridere.
Proprio così: con questo libro ho riso parecchio, soprattutto nella prima metà.
Finché la conoscenza di Jamie e Laura è agli inizi, la loro relazione rimane sullo stesso tono degli altri incontri: guai,”problemi” e risate.
Nel momento in cui i due iniziano a frequentarsi, però il libro si abbassa un po’ di tono e, pur rimanendo divertente e scorrevole, tende ad essere in un certo senso più scontato. Lo consiglio comunque come lettura leggera e divertente, in quanto, seppur un po’ in calando, “Le due facce dell’amore” si fa leggere e apprezzare.


Recensione: The Imitation Game di Morten Tyldum

Buongiorno a tutti! La settimana scorsa ho organizzato la mia prima festa a sorpresa e devo dire che è stato davvero divertente anche se prende un sacco di tempo. Alla fine abbiamo passato una bella serata e sono contenta che la sorpresa sia riuscita! Quindi essendo presa dai preparativi e dallo studio (eh già sono ancora in periodo esami!) non sono riuscita a vedere molti film, ma l’altra sera sono riuscita a ritagliarmi due orette e ho guardato:“The Imitation Game”. Questo film mi ha ispirato fin da subito: mi piacciono infatti i film basati su storie vere ed è stata l’occasione per conoscere qualcosa in più a proposito di Turing, uno dei padri dell’informatica e creatore dell’antenato del computer.


Titolo: The Imitation Game
Titolo originale: The Imitation Game
Regia: Morten Tyldum
Anno: 2014
Durata: 114 min
IMDB

Manchester, primi anni ’50. Alan Turing, brillante matematico ed esperto di crittografia, viene interrogato dall’agente di polizia che lo ha arrestato per atti osceni. Turing inizia a raccontare la sua storia partendo dall’episodio di maggiore rilevanza pubblica: il periodo, durante la Seconda Guerra Mondiale, in cui fu affidato a lui e ad un piccolo gruppo di cervelloni, fra cui un campione di scacchi e un’esperta di enigmistica, il compito di decrittare il codice Enigma, ideato dai Nazisti per comunicare le loro operazioni militari in forma segreta.

Dai vari flashback capiamo che Alan ha avuto una difficile infanzia, vittima di bullismo da parte dei compagni di scuola perché tendeva a comportarsi in modo diverso dagli altri, anche il solo separare le carote dai piselli sul piatto (lo faccio anch’io xD) era motivo per prendersela con lui. Non c’è da stupirsi se poi crescendo abbia sviluppato una sorta di blocco nell’interagire con le altre persone, ma ciò non toglie che lui sia stato un genio. Ecco quindi che confermo la mia teoria che tutte le persone geniali siano al tempo stesso una sorta di disagi sociali, ma andiamo avanti.

Alan, insieme ad altri esperti, deve decifrare un codice nazista complicatissimo e dalla riuscita di quest’impresa dipendono le sorti della Seconda Guerra Mondiale. Il titolo in qualche modo riassume il film: il motivo principale che spinge tutti ad adoperarsi è sconfiggere i tedeschi il prima possibile, ma per Alan sembra che questo sia solo un gioco: a lui piacciono i problemi e perciò vuole risolvere Enigma, il problema più difficile al mondo. Ma questo ‘gioco imitativo’ non si limita alla decodifica di Enigma; coinvolge la vita stessa dei personaggi che sono costretti a tenere segreto il loro lavoro e in particolar modo Turing, obbligato a nascondere la propria omosessualità.

La genialità di Turing sta nel fatto che lui è riuscito ad andare oltre al classico metodo risolutivo del problema. Possiamo definirlo come un visionario ma nel senso buono del termine: lui è l’unico che tenta un approccio diverso e oneroso in termini economici e di tempo. In un certo senso viola la gerarchia di ordini tipica della società inglese così anche la sua diversità viene considerata come disobbedienza alla normalità sociale.

Nei panni di Turing vediamo Benedict Cumberbatch, protagonista della serie tv “Sherlock”. La sua interpretazione è notevole: riesce infatti a esprimerne la complessità e le tante sfaccettature del personaggio, scavando a fondo nei fatti per esaltarne le emozioni e le preoccupazioni. Anche la performance di Keira Knightley è stata significativa. Pur non amando particolarmente l’attrice, devo riconoscere che in questo film la sua recitazione è stata efficace e di gran supporto alla riuscita non solo del suo personaggio, ma anche quello di Turing. Confesso che è stata la sua interpretazione che mi è piaciuta di più perché mi ha dato prova di riuscire a dar profondità al ruolo interpretato.

Nonostante il film racconti la storia con un ritmo particolarmente veloce, devo dire che il film ha rispettato le mie aspettative: è appassionante e coinvolgente essendo in grado di suscitare la curiosità dello spettatore nei confronti di questa storia su cui per molti anni non si era fatta chiarezza.


Weekly Recap #1

Gennaio e febbraio sono sempre dei mesi particolarmente ostili per colpa degli esami. Il tempo è poco dopo aver passato l’intera giornata a studiare e io tendo a perdere la voglia di fare qualsiasi cosa, dal cucinare, al leggere, al disegnare. Tendenzialmente vado a sciare per sfogarmi e risollevare l’umore nero di questi mesi, ma il 2015 è partito male e di neve proprio non ce n’è. Fortunatamente, a fine gennaio, piano piano, ricominciano le serie tv andate in pausa verso ottobre e riesco a concedermi quell’oretta la sera per staccare la mente e godermi il relax.

Qualche post fa avevo accennato alla mia ricerca per un nuovo formato da dare ai post sulle serie tv, perché non riuscivo a trovarne uno che mi soddisfacesse. Ho buttato giù qualche idea alle ragazze e quella di oggi è la scelta che ci è sembrata più comoda. Siccome mi sono resa conto di non riuscire a scrivere post vaghi sulle serie tv che guardo, ma fare un post ad episodio diventava troppo impegnativo, ho deciso di fare un post a settimana con dei mini commenti alle serie che seguo regolarmente. Sono quasi tutte serie tv già in corso da qualche stagione e ormai quasi metà della stagione corrente, ma vi metto qui sotto dei link alle trame, in modo che vi possiate fare un’idea.

Alcune serie sono ricominciate prima di questa settimana, quindi in questo post verranno commentati brevemente anche gli episodi che hanno preceduto quelli degli ultimi giorni.
Senza perdere altro tempo, iniziamo!!

20901080Heartland 8×10 – 8×11
Avevamo lasciato Amy e Ty alle prese con la polizia per aver salvato dei cavalli e soprattutto dopo un bacio che i fan aspettavano da un bel po’ di settimane. La curiosità per come la vicenda si sarebbe risolta era tanta e per fortuna, l’attesa è stata ripagata. Finalmente la coppia principale di questo show è tornata alla vecchia gloria e sembra che presto potremo goderci un bel matrimonio. Problemi di coppia per Lou e Peter, che proprio non riescono a far funzionare il loro rapporto ultimamente. Nonostante siano riusciti a tenere la custodia di Georgie e la famiglia sia unita, tra loro due sembra non esserci comunicazione. Peter arriva a mentire alla moglie e a rifiutare un lavoro che gli consentirebbe di stare vicino alla famiglia, tutto per non si sa esattamente cosa. Immagino che questa sarà la storyline che terrà occupato lo show per almeno un paio di episodi e devo dire che la cosa non mi dispiace. Negli ultimi tempi ho percepito Lou come un personaggio sempre più marginale e non va bene.

 

20901080Scorpion 1×13 – 1×14 – 1×15
Questa serie è una piccola perla e non smetterò mai di ripeterlo. Sarà che mi affascina il modo in cui vengono rappresentati i protagonisti, geni incompresi da tutti che hanno problemi a rapportarsi con gli altri esseri umani, oppure il fatto che un po’ invidio le loro capacità (che non ho idea di quanto possano essere verosimili), ma Scorpion è la nota positiva di tutti i miei martedì. Non ci sono grandi novità in queste puntate, in termini di avanzamento nella trama orizzontale, ma le idee per gli episodi mi sono piaciute un sacco. Nascondere informazioni confidenziali in livelli criptati di un gioco è geniale e sono rimasta stupita da come Ralph riesca a comunicare così bene con Walter. La seconda puntata uscita ha una trama abbastanza scontata, ma riesce a far comprendere agli spettatori quanto logico e razionale sia il ragionamento dei protagonisti. Per loro l’amore è una cosa inesistente e inutile, che non riescono ad assecondare, anche quando questo si sta facendo lentamente strada dentro di loro. Interessanti le teorie usate aumentare le performances del cervello umano di cui si parla nell’ultimo episodio, ma c’è stato di nuovo un passo indietro per quanto riguarda le relazioni emotive tra i vari personaggi. Il mondo delle serie tv, per certi versi, è molto scontato: se vuoi ascolti, se vuoi seguito, devi dare qualcosa di più delle piccole missioni settimanali. Serve emozione, serve connessione. Sarà bello scoprire come gli autori decideranno di proseguire in tal senso.

 

20901080The Fosters 2×12
Tendenzialmente non sono una persona che sta troppo sulle spine per i colpi di scena che precedono una pausa, perché so che servono solo per assicurarsi che lo spettatore torni a guardare quella serie, ma la puntata precedente a questa mi aveva lasciata spiazzata.
Per Callie sembra non esserci un lieto fine, ogni cosa, alla fine, sembra andare per il verso sbagliato. Con Robert che non vuole più firmare i documenti per farla adottare, la situazione della ragazza è di nuovo in stallo e inizio ad averne abbastanza. Capisco che lei sia la protagonista, capisco che ormai il fratello è stato adottato e quindi il drama deve continuare, ma ad un certo punto bisogna cambiare le carte in tavola. Non può essere sempre lei a rimetterci, perché prima o poi crollerà e non sarà un bene. La scena finale mi ha spezzato il cuore e non vedo l’ora di scoprire come pensano di portare avanti la relazione tra Callie e Brandon. Mariana ha finalmente tirato fuori le unghie e Jude, per salvare un’amicizia ha mentito di nuovo e ci ha rimesso una delle persone a lui più care. Ho visto il promo della prossima puntata e mi ha fatto storcere il naso, perché mostra Callie pronta a scappare di nuovo, ma spero sia solo una scena usata per confondere gli spettatori. Riusare la stessa storia della prima stagione sarebbe un grave errore.

 

20901080Eye Candy 1×02
Ve ne avevo parlato la settimana scorsa e vi avevo promesso un commento sulla seconda puntata e quindi eccomi qui! Eye Candy entra ufficialmente a far parte della mia lista di serie tv (a mia discolpa giuro di averne cancellate altre) e per ora mi piace molto. Non dico che diventerà la serie dell’anno, anzi, ma è una piacevole distrazione dalla vita di tutti i giorni. Lindy continua a cercare l’assassino di Ben, convinta di trovarlo tra i due spasimanti rimasti dalla prima puntata, mentre la polizia cerca di convincerla a lasciar perdere. La puntata è meno frenetica del pilot, ma non meno ricca di avvenimenti. Un sergente della polizia offre a Lindy la possibilità di lavorare con loro per trovare l’assassino, in modo da poterla tenere al sicuro ed evitare che intralci le indagini. Il killer è più attivo che mai e mette quasi a segno un altro punto cercando di uccidere Tommy. É strano vedere un assassino che cambia modus operandi così radicalmente da una vittima all’altra, ma sarà sicuramente interessante capire come gli autori svilupperanno la sua psicologia. Ho trovato Sophia e Connor marginali e piuttosto inutili, ma speriamo abbiamo un ruolo più significativo più avanti. Troppo veloce l’interesse di Tommy per Lindy. É appena morto il tuo collega e amico e tu già punti alla sua ragazza? Non mi ha convinta, ma è palese che la loro relazione sarà solo destinata a crescere.

 

20901080Switched at Birth 4×01 – 4×02 – 4×03
Scoperta l’anno scorso, questa è una della serie tv che più mi coinvolge e mi affascina, per quanto semplice sia. Ci fa conoscere un mondo, quello dei sordi, che viene mostrato poco ed è così un peccato. Parlando di come è iniziata questa stagione, direi che per la mia coppia preferita, Bay e Emmett, le cose non vanno bene. Bay è costretta agli arresti domiciliari e la relazione a distanza con il ragazzo diventa ogni giorno più difficile. Daphne finalmente inizia a sentire i sensi di colpa per le sue azioni e le persone cominciano a farle capire quanti danni ha creato. Ha inoltre iniziato l’università ed il suo atteggiamente fa veramente schifo. Nuovo interesse amoroso per Regina e devo dire che approvo alla grande, anche se prevedo grandi problemi dovuti alla morte di Angelo. Sono stati introdotti nuovi personaggi, come Iris, compagna di stanza di Daphne e unica ragazza udente in un gruppo di sordi e Josh, suo cugino che farà l’interprete per Daphne. Sarà lui a far breccia nel cuore della bionda? Non è dato sapere, ma se finisce come tutti gli altri allora c’è da farsi qualche domanda sulla ragazza. Mi è piaciuta molto la storia di Iris nell’ultima puntata, in cui, per una volta, è la ragazza udente quella esclusa e forse questo aiuterà la gente a rendersi conto che ogni persona può essere potenzialmente messa da parte e che tutti possono soffrire per questo. Grande dramma in vista per Bay ed Emmett e giuro, stavo per urlare. Perché deve capitare tutto a loro? Arriva questa qui che prende e bacia Emmett e noi dovremmo stare in silenzio? No, perché il tradimento l’hanno già usato per questa coppia, da entrambe le parti, quindi adesso basta. Lasciatemeli felici e basta, vi prego!

Concludo qui, rendendomi conto che il post è lunghissimo e che forse, con l’arrivo di altre serie, sarà necessario trovare una soluzione alternativa, perché tutte è impossibile gestirle. Se avete idee sono sempre aperta ai suggerimenti.